Il destino passa da qui. Da un pomeriggio che sa di spareggio anticipato, da novanta minuti che pesano come macigni in chiave salvezza. Ternana Women-Genoa non è una partita qualunque: è uno snodo cruciale della stagione, uno scontro diretto che può cambiare gli equilibri nella corsa alla permanenza in categoria. Le due squadre arrivano appaiate a quota sette punti, ma al momento sarebbero le liguri a salvarsi grazie a una migliore differenza reti. Un dettaglio che rende il match del “Moreno Gubbiotti” ancora più incandescente.
Si giocherà nel giorno di San Valentino, patrono di Terni. Una coincidenza suggestiva che aggiunge pathos e significato a una sfida già carica di tensione sportiva. L’ambiente rossoverde si prepara a rispondere presente, con uno stadio pronto a vestirsi d’amore per sostenere la squadra di mister Mauro Ardizzone in una gara che può segnare il prosieguo del campionato.
Entrambe le formazioni arrivano da una sconfitta. La Ternana Women è caduta sul campo del Napoli per 3-1, una gara condizionata dall’espulsione - giudicata dubbia - di Quazzico che ha costretto le Fere a giocare in inferiorità numerica per gran parte dell’incontro. Il Genoa, invece, ha incassato un pesante 5-2 in casa contro la Lazio. In uno spareggio salvezza, spesso, è la testa a fare la differenza. La Ternana Women dovrà trasformare la pressione in energia positiva, sfruttando anche il fattore campo. Il “Moreno Gubbiotti” può diventare l’arma in più, soprattutto in una giornata simbolica per la città.
Alla vigilia del match, a parlare ai microfoni ufficiali del club è stata la centrocampista rossoverde Lucia Pastrenge, una delle pedine più dinamiche nello scacchiere di Ardizzone. Le sue parole fotografano perfettamente lo spirito con cui la Ternana Women si avvicina alla sfida contro il Genoa.
Sulla portata dell’incontro, Pastrenge non usa mezzi termini:
“La sfida di sabato sarà una vera e propria battaglia. È una partita molto stimolante, ci stiamo preparando al meglio e stiamo lavorando tanto su di noi”.
Un concetto chiave, quello del lavoro su sé stesse. La Ternana Women sembra aver compreso l’importanza di mantenere il focus interno, curando i dettagli e alzando l’intensità degli allenamenti.
Analizzando il Genoa, la centrocampista rossoverde sottolinea la solidità della squadra ligure:
“Sicuramente il Genoa è molto organizzato, le insidie sono tantissime dovremo avere la massima attenzione in ogni parte del campo”.
Parole che evidenziano rispetto ma non timore. L’organizzazione tattica delle avversarie impone attenzione nelle marcature, coperture puntuali e una gestione attenta delle transizioni. In uno spareggio salvezza, l’errore individuale può risultare fatale.
Pastrenge, inoltre, ha dimostrato nelle ultime settimane di poter incidere anche in zona gol, un aspetto che potrebbe rivelarsi determinante in una gara equilibrata. Sull’importanza del suo contributo personale, la centrocampista si mostra motivata:
“A questa partita arrivo molto carica, sono felice. Ho ancora tanto da dare e sto cercando ogni giorno di migliorarmi sotto ogni punto di vista”.
Un messaggio chiaro: determinazione e crescita continua. In questa fase della stagione, avere centrocampiste capaci di inserirsi e trovare la via della rete può fare la differenza, soprattutto contro squadre chiuse e compatte.
Infine, un passaggio che unisce calcio e simbolismo, nel giorno di San Valentino:
“Una bella vittoria sabato in occasione di San Valentino sarebbe fantastico”.
Un auspicio che racchiude lo spirito della vigilia. Ternana Women-Genoa non è solo una partita: è un crocevia emotivo e sportivo. È la possibilità di regalare una gioia ai tifosi nel giorno del patrono
In ottica salvezza, ogni punto pesa come oro. Ma vincere uno scontro diretto ha un valore doppio: muove la classifica e colpisce l’avversario. Le Fere lo sanno. Il Genoa anche. Novanta minuti per scrivere un pezzo importante della stagione. E al “Moreno Gubbiotti”, nel giorno dell’amore, la Ternana Women vuole innamorarsi della vittoria.
