25 Apr, 2026 - 15:42

Ternana Women-Fiorentina, mister Ardizzone: "Abbiamo cercato di preparare la partita al meglio, l'aspetto emotivo può fare la differenza"

Ternana Women-Fiorentina, mister Ardizzone: "Abbiamo cercato di preparare la partita al meglio, l'aspetto emotivo può fare la differenza"

L’attesa è finita e il silenzio dei campi, imposto dalla sosta per le nazionali, lascia spazio al rumore dei tacchetti e alla tensione elettrica di un finale di stagione senza appello. Per la Ternana Women, il ritorno della Serie A Femminile non è un semplice rientro in calendario, ma l’inizio di un’apnea agonistica lunga quattro giornate. In palio non c'è solo il prestigio, ma la sopravvivenza stessa nell’élite del calcio italiano. Con quindici punti ancora teoricamente disponibili, il margine di errore si è assottigliato fino a scomparire, trasformando ogni contrasto, ogni chiusura difensiva e ogni affondo offensivo in un atto determinante per il futuro del club. La squadra di Mauro Ardizzone si affaccia a questo rush finale consapevole che il destino è nelle proprie mani, ma anche che la strada verso la salvezza è costellata di insidie e avversari che non concederanno sconti.

La geografia della salvezza: una lotta punto su punto

Il panorama della bassa classifica somiglia a una scacchiera dove ogni mossa può provocare un terremoto. Le rossoverdi occupano attualmente il terzultimo gradino a quota 13 punti, una posizione scomoda che condividono con il Sassuolo. Poco più su, il Parma tenta la fuga a 15 punti, mentre il Genoa chiude la fila a 9 lunghezze. È un fazzoletto di terra in cui quattro squadre sgomitano per evitare il baratro, e dove la continuità diventa l'unico vero salvagente. La Ternana Women arriva a questo snodo cruciale con una ferita ancora aperta: la sconfitta per 2-0 rimediata proprio contro il Parma prima della sosta. Quel ko ha bruscamente interrotto un ciclo virtuoso di quattro risultati utili consecutivi, una striscia fatta di carattere e sudore che aveva visto le umbre superare il Genoa e imporre il pareggio a corazzate come Juventus, Como e lo stesso Sassuolo.

Quella battuta d'arresto in terra ducale ha agito da secchiata d'acqua gelida, riportando l’ambiente alla realtà di una lotta salvezza che non permette cali di tensione. Se è vero che i pareggi contro le "big" hanno iniettato dosi massicce di autostima nello spogliatoio, è altrettanto vero che in questa fase della stagione la spartizione della posta potrebbe non bastare più. La missione di Ardizzone è chiara: ritrovare immediatamente quella compattezza difensiva che aveva reso la Ternana un osso duro per chiunque, trasformando lo stadio di Narni in un fortino inespugnabile dove costruire, mattone dopo mattone, l'impresa della permanenza in categoria.

Il fattore Fiorentina e le crepe di un gigante ferito

Il primo ostacolo di questo cammino verso la redenzione sportiva porta il nome della Fiorentina. Sulla carta, il divario tecnico e di classifica parla a favore delle toscane, settime a 26 punti, ma scavando nelle pieghe del momento attuale emerge una realtà differente. La Viola che si presenterà in Umbria è una squadra che sembra aver smarrito la propria identità vincente. L'eliminazione in semifinale di Coppa Italia per mano della Juventus e il successivo scivolone in campionato contro le stesse bianconere hanno aperto crepe evidenti nella fiducia del gruppo gigliato. I numeri, spesso impietosi, raccontano di una Fiorentina che non assapora il gusto dei tre punti dal lontano 22 febbraio, quando riuscì a piegare il Sassuolo per 3-2. Da allora, una serie di prestazioni opache, culminate nello scialbo 0-0 casalingo contro il Parma, ha allontanato le ambizioni europee di inizio anno, lasciando la squadra in una sorta di terra di mezzo motivazionale.

Le dichiarazioni di miste Ardizzone

Ai microfoni ufficiali del club il tecnico rossoverde ha dichiarato:

Che settimana è stata e come arriva la squadra alla sfida contro la Fiorentina?

“È stata una settimana impegnativa, finalmente abbiamo recuperato il gruppo e sono tornate le ragazze dalle nazionali. Abbiamo cercato di preparare la partita al meglio. Siamo consapevoli che è una partita molto, molto importante per noi e quindi abbiamo cercato di prepararla nel miglior modo possibile”.

In questa fase della stagione è più importante l’aspetto tattico o quello emotivo?

“Se devo scegliere, scelgo quello emotivo. L’aspetto emotivo può fare tanto la differenza. Come arrivi al campo la domenica, l’obiettivo che hai nella testa: sono queste le cose che ci devono permettere di fare la differenza, specialmente domani”.

Ternana Women-Fiorentina è il posticipo della giornata, quindi si scenderà in campo conoscendo i risultati delle altre.

“Questo non ci deve assolutamente toccare né influenzare. Noi siamo la Ternana Women e stiamo facendo il nostro campionato. Per noi quello che conta domani, e più in generale in questo weekend, è la partita con la Fiorentina in casa alle 18. Per il resto non dobbiamo stare dietro a quello che succederà nelle altre partite”.

Il “Moreno Gubbiotti” può fare la differenza anche domani?

“Sì, è uno stadio che ci ha sempre aiutato. Sappiamo che in casa la squadra è sostenuta dai tifosi e questo ci rende fieri e orgogliosi. Speriamo che domani il pubblico possa darci ancora una volta una grossa mano in una sfida decisiva”.

AUTORE
foto autore
Lorenzo Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE