Il valore di una società non si misura soltanto attraverso i risultati ottenuti sul campo. A volte sono i dettagli che raccontano meglio la crescita di un progetto, soprattutto quando le soddisfazioni arrivano da realtà esterne che certificano il lavoro svolto quotidianamente. È il caso della Ternana Women che, a poche settimane dalla conclusione della stagione, continua a raccogliere riconoscimenti importanti.
Le convocazioni nelle rispettive nazionali rappresentano infatti uno degli indicatori più significativi della qualità di una rosa e della credibilità raggiunta da un club. Negli ultimi giorni il mondo rossoverde ha vissuto una doppia soddisfazione che testimonia la dimensione ormai nazionale e internazionale raggiunta dalla società ternana.
Dopo la chiamata di Marika Massimino nella Nazionale italiana Under 23, arriva infatti una nuova convocazione che porta la firma di Kaja Erzen. Un riconoscimento prestigioso per il terzino sloveno, ma anche per l'intero ambiente della Ternana Women che vede premiato il lavoro costruito negli ultimi anni.
La convocazione di Massimino aveva già rappresentato un motivo di orgoglio per il club. Il difensore rossoverde continua infatti a essere considerata uno dei profili più interessanti del panorama calcistico italiano femminile. Non va dimenticato che soltanto pochi mesi fa era arrivata la chiamata della Nazionale maggiore guidata dal commissario tecnico Andrea Soncin, ulteriore conferma della crescita compiuta dalla giocatrice durante la sua esperienza in rossoverde.
Ma la Ternana Women non sta vivendo soltanto giorni di soddisfazioni sportive. Il club sta infatti lavorando intensamente anche sul fronte organizzativo e societario per programmare il futuro.
Nella giornata di ieri è stata ufficializzata la risoluzione consensuale del rapporto con Mauro Ardizzone. Il tecnico aveva assunto la guida della squadra nel mese di dicembre raccogliendo un'eredità complessa dopo l'addio di Antonio Cincotta. Il suo lavoro è stato determinante per cambiare il volto della stagione rossoverde.
Quando Ardizzone arrivò sulla panchina della Ternana Women la squadra stava attraversando una fase delicata. Con equilibrio, esperienza e capacità di gestione del gruppo è riuscito a invertire la rotta, conducendo le rossoverdi verso una salvezza che, soltanto qualche mese prima, appariva tutt'altro che scontata. Il decimo posto finale e soprattutto i sette punti di vantaggio sulla zona retrocessione raccontano la bontà del percorso intrapreso. Un traguardo reso ancora più significativo dalla permanenza matematica in Serie A conquistata con due giornate di anticipo.
Parallelamente la società ha deciso di garantire continuità alle figure considerate centrali nel progetto. Nei giorni scorsi è arrivato il rinnovo del direttore generale e sportivo Isabella Cardone, figura che negli ultimi anni ha contribuito in maniera determinante alla crescita del club. A seguire è stata annunciata anche la conferma di Katja Schroffenegger, autentica colonna della squadra, che ha prolungato il proprio contratto fino al 30 giugno 2027.
Segnali chiari di una società che vuole programmare con attenzione il futuro, in attesa di comunicare ufficialmente il nome del nuovo allenatore che guiderà la squadra nella prossima stagione. Le decisioni definitive potrebbero arrivare già nei prossimi giorni.
La notizia che ha acceso l'entusiasmo dell'ambiente rossoverde riguarda però soprattutto Kaja Erzen. Il terzino della Ternana Women è stato inserito nell'elenco delle convocate della Nazionale maggiore slovena per gli imminenti impegni internazionali validi per il percorso di qualificazione verso il Mondiale femminile del 2027.
Una chiamata che conferma il ruolo centrale della giocatrice all'interno della selezione nazionale e che rappresenta un premio alla stagione disputata con la maglia della Ternana Women. Il commissario tecnico della Slovenia, Saša Kolman, ha deciso di puntare sull'esperienza e sulla duttilità tattica di Erzen in vista di due sfide particolarmente impegnative che attendono la selezione balcanica.
La Slovenia sarà infatti impegnata il 5 giugno a Vienna contro l'Austria , una delle formazioni più competitive del panorama europeo. Successivamente, il 9 giugno a Lubiana, arriverà la sfida contro la fortissima Germania, da anni tra le principali protagoniste del calcio femminile mondiale.
Il programma predisposto dalla federazione slovena prevede l'inizio del ritiro lunedì 1 giugno. La giocatrice resterà a disposizione dello staff tecnico fino al 9 giugno, giorno della gara contro la Germania e della conclusione degli impegni internazionali.