Per la Ternana non è più solo una partita di calcio: è l’ora zero. Dopo una settimana che ha visto saltare teste eccellenti e scricchiolare le fondamenta societarie, i rossoverdi si ritrovano davanti allo specchio della propria crisi. L'esonero di Fabio Liverani, seguito a ruota dall'addio del direttore tecnico Diego Foresti, ha lasciato una piazza smarrita e una squadra che deve ritrovare se stessa in fretta.
Il decimo posto a quota 42 punti è una ferita aperta, ma il paradosso di questo girone è che il quarto posto del Pineto dista appena tre lunghezze. In questo scenario da "dentro o fuori", arriva una Sambenedettese ferita, terzultima a 28 punti e invischiata nelle sabbie mobili dei playout. Se per Terni è la notte del riscatto, per i marchigiani di Boscaglia è quella della sopravvivenza. La zona salvezza diretta è lì, a tre punti, e il "Liberati" stasera sarà un’arena senza esclusione di colpi.
Il compito di traghettare le Fere fuori dai flutti è stato affidato a un uomo che il rosso e il verde li ha cuciti addosso: Pasquale Fazio. L'ex difensore, finora alla guida dell'Under 17, siede sulla panchina dei grandi in una serata dove la tattica conta, ma il temperamento conta di più. Fazio conosce ogni centimetro di questo prato e sa che la tifoseria chiede prima di tutto sudore e appartenenza dopo gli ultimi risultati deficitari.
L'eredità di Liverani è un fardello pesante, ma l'obiettivo di Fazio è semplificare. Non ci saranno stravolgimenti filosofici, ma una ricerca ossessiva della compattezza. Il modulo di riferimento resta il 3-4-1-2, un assetto che dovrebbe garantire protezione alla difesa e ampiezza alla manovra. La chiave sarà psicologica: resettare le scorie di una settimana rivoluzionaria e trasformare la rabbia per l'esonero dei vertici tecnici in energia agonistica. Vincere stasera significherebbe rilanciarsi prepotentemente nella griglia playoff, perdendo terreno invece il rischio è quello di veder svanire definitivamente i sogni di gloria.
Entrando nel dettaglio del campo, la Ternana si affida all'usato sicuro nonostante le assenze pesanti. Davanti a D'Alterio, la linea a tre sarà guidata dall'esperienza di capitan Capuano, coadiuvato da Donati e Martella. Un terzetto che dovrà fare gli straordinari per limitare le ripartenze marchigiane. A centrocampo, i binari laterali saranno presidiati da Kerrigan a destra e Ndrecka a sinistra, con il compito di rifornire le punte ma anche di ripiegare in fase di non possesso. La diga mediana sarà composta da Majer e Vallocchia, coppia che abbina geometrie e interdizione. La vera scintilla dovrà scoccare sulla trequarti: Orellana è l'uomo di inventiva chiamato a innescare il tandem d'attacco formato da Ferrante e il giovane Leonardi. Pesano come macigni le assenze degli infortunati Maestrelli e Garetto, ma soprattutto lo stop forzato di Dubickas, che sconterà la prima di tre giornate di squalifica dopo il folle gesto contro la Vis Pesaro.
Dall'altra parte, la Sambenedettese di Boscaglia arriva a Terni con il cartello "lavori in corso" a causa delle numerose defezioni. Il tecnico dei marchigiani confermerà con ogni probabilità il 4-2-3-1, un modulo che punta tutto sulla qualità degli esterni e sul peso specifico dei terminali offensivi. In porta ci sarà Cultraro, protetto da una linea a quattro dove Zini e Piccoli spingeranno sulle fasce, mentre Lepri e Dalmazzi formeranno il cuore della retroguardia. In mediana, Marranzino e Candellori avranno l'arduo compito di schermare la difesa e far ripartire l'azione. Il trio di trequartisti vedrà Maspero a sinistra e Stoppa a destra, con quest'ultimo pronto a convergere per lasciare spazio alle sovrapposizioni. In avanti, i nomi che fanno paura sono quelli di Eusepi e Parigini: due calibri da novanta per la categoria che possono risolvere la partita con una giocata singola.
TERNANA (3-4-1-2): D'Alterio; Donati, Capuano, Martella; Ndrecka, Majer, Vallocchia, Kerrigan; Orellana; Leonardi, Ferrante. Allenatore: Pasquale Fazio.
SAMBENEDETTESE (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Lepri, Dalmazzi, Piccoli; Marranzino, Candellori; Stoppa, Maspero, Parigini; Eusepi. Allenatore: Roberto Boscaglia.
Arbitro: Edoardo Gianquinto (Parma).
Assistenti: Andrea Pasqualetto (Aprilia) e Narintsalama Tsiferana Andriambelo (Roma 1).
Quarto ufficiale: Matteo Dini (Città di Castello).
Operatore Fvs: Andrea Romagnoli (Albano Laziale).