Il debutto di un nuovo allenatore porta sempre con sé un misto di curiosità e speranza, una sorta di "elettroshock" emotivo necessario a scuotere una classifica stagnante. La prima di mister Fazio sulla panchina della Ternana ha offerto segnali incoraggianti, ma ha anche confermato quanto i fantasmi del passato siano difficili da esorcizzare. Al triplice fischio del Liberati, il tabellino recita 1-1 tra Ternana e Sambenedettese, un risultato che lascia l'amaro in bocca ai rossoverdi, raggiunti proprio quando il traguardo dei tre punti sembrava ormai tagliato.
La Ternana approccia la sfida con un piglio diverso. Nel primo tempo le "Fere" dominano il rettangolo verde, orchestrando trame di gioco fluide e verticalizzazioni improvvise. Il protagonista assoluto della prima frazione è senza dubbio Panico: l’attaccante appare particolarmente ispirato, muovendosi tra le linee e mettendo in costante apprensione la retroguardia marchigiana. Solo l'imprecisione sotto porta e un pizzico di sfortuna impediscono ai padroni di casa di chiudere il primo tempo in vantaggio.
Nella ripresa, la pressione rossoverde trova finalmente sfogo nel gol del vantaggio. Una volta sbloccato il risultato, subentra quell'atavica paura di vincere che ha caratterizzato l'ultimo periodo al Liberati. La Ternana si abbassa, cede il pallino del gioco alla Sambenedettese e smette di pungere in fase offensiva. Gli ospiti, dal canto loro, hanno il merito di restare aggrappati alla partita con tenacia. Il forcing finale della Samb trova il suo apice nel colpo di testa di Zini: una parabola precisa che trafigge un incolpevole D’Alterio, vanificando gli sforzi profusi dai ragazzi di Fazio.
Con questo pareggio, la Ternana sale momentaneamente a quota 43 punti, attestandosi al sesto posto in classifica, in attesa che il quadro della giornata si completi con i posticipi domenicali.
Al termine della gara, il tecnico rossoverde ha analizzato la prestazione dei suoi in conferenza stampa. Nonostante il rammarico per la vittoria sfumata, Fazio ha sottolineato l'impegno del gruppo, evidenziando però i limiti fisici e psicologici riscontrati.
"Dispiace perché alla fine, negli ultimi due minuti, avevamo portato la gara a casa. C’è grande rammarico; sono contento perché ho fatto l’esordio in Serie C, un’esperienza bellissima che spero possa continuare bene per me. La partita mi soddisfa: i ragazzi venivano da un periodo no e abbiamo incontrato una squadra forte soprattutto in attacco. I ragazzi hanno creato tante occasioni da gol, ma non siamo riusciti a capitalizzare quanto creato".
La squadra ha reagito bene, soprattutto per la settimana che abbiamo passato. Nel primo tempo abbiamo avuto tante occasioni: se avessimo segnato, ora staremmo a parlare di un’altra partita. Dopo il palo e le imprecisioni abbiamo continuato ad avere chance; nel secondo tempo, dopo il gol di Vallocchia, abbiamo avuto un'altra grande occasione. Le forze sono venute a mancare pian piano e abbiamo cercato di gestire il finale, anche perché loro avevano cambiato modulo. Mi spiace perché saremmo stati tutti più contenti con i tre punti
Si possono ipotizzare diversi cambi, dalla panchina potevo far entrare tutti. Inserendo Orellana avrei tolto un centrocampista per un trequartista, ma stavamo vincendo e non pensavo fosse il caso di cambiare assetto. Majer era arrivato al limite del minutaggio e ho inserito Tripi; non è una nota di demerito per Orellana, che per me è un giocatore fortissimo, è stata solo una scelta tattica.
È stata una grande emozione per me entrare in campo da allenatore. Ringrazio la proprietà nella figura della presidente Claudia Rizzo e della sua famiglia perché mi hanno dato questa grande opportunità: sono strafelice di questo. Sono contento della prestazione, la squadra ha giocato per vincere. C’è stata una beffa negli ultimi tre minuti, ma ci portiamo a casa il punto e i ragazzi iniziano a prepararsi per la prossima partita".
TERNANA (3-5-2): D'Alterio; Donati, Capuano (41' st Kurti), Martella; Kerrigan (41' st Meccariello), McJannet, Majer (34' st Tripi), Vallocchia, Ndrecka; Panico (24' st Leonardi), Ferrante (41' st Aramu). A disposizione: Vitali, Morlupo, Pagliari, Orellana, Pettinari, Bruti, Proietti. Allenatore: Fazio.
SAMBENEDETTESE (4-2-3-1): Cultraro; Zini, Lepri, Dalmazzi, Piccoli; Maspero (19' st Touré), Candellori; Marranzino (1' st Bongelli), Stoppa (45' st Pezzola), Parigini (34' st Martins); Eusepi.
A disposizione: Orsini, Ponzanetti, Chelli, Lulli, Zoboletti, Alfieri, Gigante, Chiatante, Konate, Leonardo. Allenatore Boscaglia.
Arbitro: Gianquinto di Parma
Reti: 15' st Panico rig, 43' Zini
Note: Ammoniti: Kerrigan, Candellori, Donati. Angoli: 6-2. Recupero tempo: 3' pt; 0' st.