17 Apr, 2026 - 19:26

La Ternana è salva: ok all’esercizio provvisorio, nominati i curatori

La Ternana è salva: ok all’esercizio provvisorio, nominati i curatori

La sentenza del Tribunale di Terni apre la liquidazione giudiziale della Ternana Calcio S.r.l. e fin dall’intestazione indica il collegio: la dott.ssa Emilia Fargnoli presidente, il dott. Francesco Angelini giudice e la dott.ssa Claudia Tordo Caprioli giudice relatore, che poi viene nominata anche giudice delegato della procedura. I curatori nominati sono il dott. Francesco Angeli e l’avv. Renato Ferrara.
Per la parte sportiva non c’è un curatore dedicato, ma un esperto nominato dal Tribunale: il dott. Maurizio De Filippo, deputato alla gestione delle questioni connesse all’ordinamento sportivo.

Il provvedimento arriva dopo i ricorsi di alcuni creditori e gli interventi di altri soggetti, assistiti da vari avvocati, tra cui Silvia Pracucci, Elena Briganti, Pierluigi Natali, Carmine Andrea Silvestri, Bruno Ianniello (Riccardo Corridore), Giuseppe Bova, Paolo Gennari e Francesco Silvi per il Comune di Terni. In udienza era presente il dott. Fabio Forti, indicato come legale rappresentante della società, che non si è opposto all’apertura della procedura.

Nel merito, il Tribunale ha ritenuto provati i presupposti della liquidazione giudiziale. Ha valorizzato l’esposizione debitoria, la perdita patrimoniale emersa dalla documentazione contabile, la mancata ricapitalizzazione e l’inadempimento verso diversi creditori. Ha anche considerato che lo stato di liquidazione volontaria non escludeva, nel caso concreto, l’insolvenza.

La parte sportiva è centrale. Il Tribunale ha disposto l’esercizio provvisorio per tre mesi per salvaguardare il titolo sportivo, l’affiliazione alla FIGC e la partecipazione al campionato, spiegando che senza continuità l’attivo si sarebbe rapidamente svalutato. Proprio per questo, oltre ai due curatori, ha nominato il dott. Maurizio De Filippo come esperto per le questioni legate all’ordinamento sportivo.

Il dispositivo prevede anche gli adempimenti immediati dei curatori, l’inventario, la relazione sulle cause dell’insolvenza, l’accesso alle banche dati, la predisposizione del programma di liquidazione e la fissazione dell’udienza per lo stato passivo al 14 ottobre 2026.

Articolo di Federico Zacaglioni. 

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Lorenzo Farneti
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