11 Feb, 2026 - 13:38

Ternana-Ravenna, mister Liverani: "Affrontiamo una squadra fisica e di qualità. Sarà importante vincere i duelli"

Ternana-Ravenna, mister Liverani: "Affrontiamo una squadra fisica e di qualità. Sarà importante vincere i duelli"

La Ternana è pronta a rilanciarsi. Dopo tre gare consecutive senza vittoria tra Coppa Italia e campionato, la squadra di Fabio Liverani si prepara al turno infrasettimanale contro la seconda della classe: il Ravenna di mister Marchionni, in piena corsa per la promozione diretta. 

Il momento non è semplice, ma il calendario offre subito l’occasione per voltare pagina. Al “Liberati” arriva una squadra fisica, rinforzata dal mercato di gennaio e con ambizioni importanti. Per la Ternana, invece, l’obiettivo resta quello di crescere in continuità e solidità, evitando quelle disattenzioni che nelle ultime uscite sono costate caro.

Ternana-Ravenna, mister Liverani: “Non possiamo concedere gol facili. L'attenzione deve essere massima”

Alla vigilia del match, mister Fabio Liverani ha analizzato la sfida partendo proprio dall’opportunità di tornare subito in campo:

"Quando c’è una gara infrasettimanale, la fortuna è quella di poter rigiocare. Giocheremo contro una squadra seconda in classifica, in lotta per la promozione diretta. Nel mercato di gennaio si è rinforzata, ha preso giocatori importanti per ambire al primo posto: solo per questo, per noi, è stimolante".

Il tecnico rossoverde mette in chiaro il valore dell’avversario ma chiede una prova di carattere:

"Non possiamo mettere questa partita nel confronto delle 36 gare stagionali, ma nella gara secca dobbiamo fare una partita tosta, da gruppo, da gente che lotta anche nelle difficoltà e che non molla mai. La squadra lo ha sempre fatto e sono convinto che lo farà anche giovedì".

Liverani difende i suoi, consapevole che i risultati recenti non raccontano tutto:

"Credo che i primi dispiaciuti per le ultime gare siano i calciatori. Sono i primi a riconoscere che, a detta loro, con un po’ più di attenzione avrebbero meritato di vincere. Il Ravenna, per classifica, lo reputiamo superiore a noi e quindi l’attenzione deve essere massima".

Il concetto chiave è uno solo: concentrazione totale.

"La crescita della squadra è avere attenzione nella totalità, a prescindere dall’avversario. Ma questo si ottiene con il tempo. Non dobbiamo concedere gol facili: noi per segnare dobbiamo costruire e a volte nemmeno basta. Non si devono concedere gol facili a nessuno, poi se fanno un gran gol va bene. Dobbiamo migliorare e ritrovare quella media di attenzione che abbiamo mostrato in passato".

Formazione, nuovi innesti e scelte tattiche: “Non è questione di modulo, ma di equilibrio”

Ampio spazio anche alle scelte di formazione, condizionate dall’infrasettimanale e da qualche assenza.

"Capuano sarà fuori ancora per un po’. Dietro le soluzioni sono quelle viste anche prima di questo periodo: Maestrelli, Kurti e Meccariello. Difesa a quattro? C’è bisogno di lavoro e di settimane piene. Con l’infrasettimanale non è il massimo cambiare troppo. La squadra al completo può farlo".

Sul tema indisponibili:

"La disponibilità di tutti è un bel segnale. Tranne Capuano sono tutti disponibili. Devo fare valutazioni sui minutaggi, per quei giocatori un po’ borderline per età, condizione o inattività. Devo ragionare sul lungo termine. Gli eventuali cambi, per me, sono titolari: lo hanno dimostrato sul campo".

Focus anche su Majer:

"È un centrocampista che può giocare sia a tre sia a due, ma va rimesso in condizione. Nell’ultimo anno e mezzo non ha avuto grande minutaggio. Ha qualità importanti, ha fatto Serie A e B, ma viene da una lunga inattività. Se giochiamo a tre è più coperto, a due deve coprire più campo e, finché non ritrova la condizione ottimale, può andare in difficoltà".

Sui giovani e sui meno utilizzati:

"Panico non ha fatto pochi minuti. Kurti e Pagliari sono arrivati da poco e avranno spazio nelle prossime gare, dall’inizio o a gara in corso. Tranne Aramu, per cui sapevamo dell’inserimento graduale, gli altri troveranno spazio. Il Ravenna è una squadra fisica, con giocatori strutturati: sui duelli dovremo battagliare".

Su Orellana:

"Non ha giocato in Coppa Italia perché era squalificato. Con la Torres ha giocato, a Carpi è subentrato. A volte a certi giocatori va concesso tempo. Questo non significa che lui o altri non si ritaglieranno spazio. Il gruppo lavora bene e mi mette in difficoltà, ma è una bella difficoltà. Alla lunga, avere qualità e scelta è un vantaggio".

Sul giovane Kurti e su Dubickas:

"Kurti ha qualità, personalità e struttura. Va inserito gradualmente per conoscenza del gioco e dei compagni, ma può giocare sia da centrale sia da braccetto. Dubickas? In altre partite l’ho visto più in difficoltà. Domenica nel primo tempo ha giocato bene con Pettinari. Quella palla rubata al limite dell’area deve diventare gol o almeno una parata del portiere. Può giocare, ma abbiamo alternative valide".

Infine, le scelte tattiche:

"Con due attaccanti rischi di perdere qualcosa nel parco offensivo. Senza Capuano, se metto tre centrocampisti e due esterni, devo togliere un attaccante. Con tre giocatori offensivi possiamo essere più pericolosi".

Su Aramu:

"Un po’ di minutaggio può averlo, ma non è pronto per partire titolare. Non voglio rischiare di perderlo per un mese. Con lo staff medico stiamo lavorando per portarlo in condizione e poi aumentare i minuti".

E su Garetto:

"Ha caratteristiche sia offensive sia di contenimento. Con lui il centrocampo diventa quasi a tre. Con Orellana o Panico sei più offensivo, ma puoi perdere qualcosa in equilibrio".

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Lorenzo Farneti
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