12 Feb, 2026 - 23:34

Ternana-Ravenna 2-0, mister Liverani: "L'attenzione ha fatto la differenza, ce la possiamo giocare con tutti"

Ternana-Ravenna 2-0, mister Liverani: "L'attenzione ha fatto la differenza, ce la possiamo giocare con tutti"

La Ternana ritrova il sorriso nel momento più delicato della stagione. Al “Liberati” i rossoverdi piegano 2-0 il Ravenna, secondo in classifica, grazie a una prodezza fantascientifica di Dubickas e a un colpo di testa imperioso di Kerrigan. Tre punti pesanti, che mancavano da due turni, e che rilanciano la squadra di mister Fabio Liverani al settimo posto a quota 33, in piena bagarre playoff.

Una vittoria che vale doppio: per la classifica e per il morale. Perché arriva contro un avversario costruito per vincere, rinforzato in maniera massiccia a gennaio e fino a oggi in piena corsa per il primato. Con questo ko, il Ravenna saluta virtualmente il sogno primo posto, con l’Arezzo che vola a +9 in vetta. La Ternana, invece, manda un messaggio chiaro al campionato: nelle partite secche può giocarsela con chiunque.

Ternana-Ravenna 2-0, mister Liverani: “Prestazione ottima sotto tutti i punti di vista”

Nel post gara, mister Fabio Liverani analizza con lucidità una prova che definisce tra le più complete della stagione: “La squadra nel complesso ha fatto un’ottima gara. Il primo tempo è stato combattuto, c’è stata più corsa e densità. Nel secondo tempo la squadra ha accelerato tecnicamente, abbiamo avuto una frequenza di gamba più elevata, davanti avevano una squadra fisica e strutturata. La squadra a livello di corsa, di seconde palle e di attenzione arrivava sempre prima. L’attenzione ha fatto la differenza, a volte ce n’è di più altre di meno. Questo ti cambia la prestazione. Oggi i ragazzi hanno fatto una partita ottima sotto tutti i punti di vista contro una squadra forte, costruita per vincere il campionato e che si è rinforzata pesantemente a gennaio.

Questa squadra, come detto anche in precedenza, nella gara secca se la può giocare con tutte. Da qui a maggio ci sarà tanto da fare, ai playoff vedremo cosa potrà accadere. Domenica abbiamo avuto un confronto con la curva, questo è un gruppo unito, un gruppo che non molla mai, ha delle difficoltà come tutti. È una squadra che ha orgoglio, voglia, la dignità non l’abbiamo mai persa. Davanti c’è un avversario e non sempre ci si può esprimere al massimo. Sull’unione e il valore di questo gruppo, su chi ha tirato la carretta fino a gennaio e sui nuovi arrivati che hanno tempo di inserirsi non ho mai dubitato”.


Sui troppi passaggi sbagliati e sulla gestione delle ripartenze, Liverani è altrettanto chiaro: “Si poteva trovare il 3-0 sulle ripartenze, ci è mancata un pochino di cattiveria e precisione. Secondo me si può migliorare sicuramente nel chiudere le partite”.

E ancora, sulle ultime prestazioni: “Contro la Torres abbiamo creato tanto ma perso 2-0, oggi abbiamo concretizzato di più. Questo è un campionato equilibrato, sul gol di Dubickas poi costruisci la partita, fai il 2-0, sfiori il 3-0. Se devo fare i complimenti alla squadra è sull’attenzione che hanno avuto sulla fase di non possesso. Dopo quattro giorni da una partita dispendiosa su un campo pesante siamo sempre arrivati prima sul pallone. Ogni partita ha motivazioni diverse. Non possiamo mai abbassare l’attenzione come squadra”.

Fiducia nei giovani e solidità difensiva senza Capuano

Uno dei temi della vigilia era l’assenza di capitan Capuano contro un attacco di primo livello. La risposta è arrivata dal campo, con una prova difensiva solida e attenta. Liverani spiega così le sue scelte:Ho fiducia in Maestrelli, a volte trovare spazio con Capuano è dura per tutti, è un ragazzo serio, un 2003, un professionista. Va dato tempo per sbagliare, come per Kurti che oggi è entrato, è un 2006. Se vogliamo far giocare i giovani bisogna accettare gli errori. Altrimenti diventa una ricerca del colpevole per le partite che non si vincono. Io sono alla ricerca dei miglioramenti. Trovare il colpevole è la cosa più semplice ma non mi dà nulla. Devo saper accettare qualche errore se voglio far crescere questi ragazzi. Dei momenti di appannamento ci saranno. Il lavoro mio e dello staff è di grande attenzione, accortezza. Non butto giocatori in campo se penso che gli posso creare un danno, Aramu è uno di quelli. Oggi è un campo pesante, rischio di perderlo per un mese. Se io do una linea con il direttore, cerco di portare Aramu nella miglior condizione possibile senza dimenticarci di chi c’era prima”.

Infine, sulla prima vittoria contro una delle prime tre della classifica, Liverani guarda al lato mentale: “Ai ragazzi deve dare consapevolezza, è quello che ho detto ai ragazzi, nelle partite secche possiamo giocare con tutti a patto che siamo sempre concentrati, attenti e determinati. Non possiamo avvicinarci troppo in alto, i playoff poi sono partite secche. Dobbiamo recuperare le forze per lunedì contro una squadra che ha riposato oggi. Non dobbiamo perdere le nostre certezze, dobbiamo essere equilibrati e sereni sapendo che il nostro percorso è lungo, dobbiamo fare dodici partite. È un piacere allenare questi ragazzi”.

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Lorenzo Farneti
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