La Ternana riparte dal suo popolo. In uno dei momenti più difficili della storia recente rossoverde, tra tensioni societarie, passaggi davanti al Tribunale e un futuro ancora tutto da scrivere, la tifoseria organizzata e numerose realtà del territorio hanno deciso di compiere un passo concreto per difendere il club. È infatti in fase di costituzione il Comitato Promotore dell’Azionariato Popolare della Ternana Calcio “LaTernana siamo noi”, iniziativa sostenuta da CCTC, Vecchio Stampo Brigata Gagarin Curva Est e Club Roccarossoverde.
L’obiettivo dichiarato è quello di creare un percorso condiviso capace di garantire stabilità, trasparenza e partecipazione attiva attorno alla Ternana. Un progetto che guarda ai modelli già diffusi in Germania e Spagna e che punta a coinvolgere tifosi, imprenditori, associazioni di categoria e istituzioni territoriali in una vera operazione di rilancio rossoverde.
Nel comunicato viene spiegato come il coinvolgimento diretto del tifo possa rappresentare una garanzia per il futuro:
"Sta nascendo il Comitato Promotore dell’Azionariato Popolare della Ternana Calcio “La Ternana siamo noi”.
Terni e tutti i tifosi della Ternana stanno vivendo giorni che nessuno avrebbe mai immaginato: colpi di scena, rivelazioni, giravolte societarie fino al Tribunale.
Da non crederci, ma è così, come se qualcuno avesse deciso, consapevolmente, di strappare e gettare a terra quel filo rossoverde che, nel bene e nel male, ci ha tenuto uniti e ha sempre fatto da catalizzatore e simbolo dell’unione della nostra comunità.
Questa scelta è volontaria e costituisce un’umiliazione che mai prima d’ora era stata inflitta alla città e alla tifoseria intera, ma non c’è tempo di pensare troppo a quanto accaduto e ai responsabili che saranno certamente perseguiti in tutte le opportune sedi. Se è vero che la giustizia necessita dei suoi tempi, è vero anche che oggi è ancora viva e concreta la speranza di salvataggio e rifondazione della Ternana, circostanza che impone a tutti gli appassionati di guardarsi in faccia, unirsi e riprendersi in mano il destino e la tutela della nostra viscerale passione.
L’azionariato popolare è una concreta risposta, ferma e decisa, che riguarda tutti: dalle parti sociali alle associazioni di categoria e naturalmente tutto il tifo organizzato, perché la Ternana è inclusione, coesione e passione popolare vera. La Ternana siamo noi.
Ritrovando unità di intenti, sostegno reciproco e l’apporto di tutti quelli che hanno veramente a cuore le sorti dei colori rossoverdi, si possono ricreare le condizioni ambientali e imprenditoriali per la salvezza e la rinascita della nostra fede e delle nostre Fere.
I tifosi tutti, nel rispetto dei propri principi e codici associativi, hanno dato la loro disponibilità e condiviso l’iniziativa in modo compatto, così come il Comitato sta ricevendo sostegno e prova di fattiva condivisione e partecipazione da parte di tutte le componenti istituzionali coinvolte: Confcommercio, Legacoop, Confartigianato, CONFAPI, Confesercenti, Coldiretti, Confcooperative, ANCE, Confindustria e Confagricoltura, tutte interpellate in via preliminare affinché possano partecipare attivamente alla rinascita rossoverde.
Il progetto di restituire ternanità alla Ternana è di tutti e nasce dal profondo sentimento di amore, appartenenza e identificazione che tifosi, associazioni di categoria, ordini professionali e parti sociali nutrono per la Ternana e i colori rossoverdi.
Il Comitato Promotore dell’Azionariato Popolare della Ternana Calcio è pronto ad accogliere tutti i buoni propositi e le buone idee di chi vuole metterci la faccia e raggiungere l’obiettivo comune.
Non è un gesto nostalgico, né una mossa di facciata. È l’inizio di un percorso che parte da una consapevolezza semplice, ma profonda: ogni volta che la passione del tifo e la responsabilità dell’imprenditoria del territorio si sono strette insieme attorno a un progetto chiaro, i risultati si sono visti in ogni ambito sociale.
Il Comitato Promotore dell’Azionariato Popolare nasce quindi con l’audace intento di invertire la rotta, mettendo alcuni punti fermi nero su bianco affinché gli errori commessi e pagati fino a oggi non si ripetano mai più:
L’azione del Comitato sarà camaleontica e votata a intervenire, previo consenso essenziale degli aderenti, tanto nella gestione dell’attuale crisi quanto in un’eventuale fase di rifondazione:
il coinvolgimento responsabile del tifo nella vita societaria, oltre a fornire garanzia di trasparenza, monitoraggio e controllo, innesca un circolo virtuoso fondato su appartenenza, meritocrazia e laboriosità, aumenta la trasparenza e riduce notevolmente i costi di allestimento e gestione dei club;
l’azionariato popolare è condivisione dei valori da preservare, come la sportività, l’integrazione e la meritocrazia, uniti a un forte senso di responsabilità, rispetto per la rete di associazioni sportive del territorio e attenzione a un settore giovanile sostenibile;
è necessario costruire strumenti concreti – tra cui forme moderne e regolamentate di azionariato popolare – che consentano a tifosi e imprenditori di partecipare in modo ordinato, sostenibile e trasparente al futuro del club e dei suoi tifosi.
Al termine dei passaggi formali di costituzione, il Comitato si presenterà pubblicamente alla città, illustrando:
Il messaggio deve essere chiaro: la città e tutti i tifosi non intendono restare a guardare, ma sono pronti a rimboccarsi le maniche e scendere in campo.
Le notti insonni di questa travagliata stagione possono e devono diventare il punto di partenza di un percorso nuovo, nel quale la Ternana torni a essere ciò che è sempre stata: un amore condiviso e un progetto sportivo ambizioso, sano e sostenibile, costruito insieme da chi la ama e da chi investe responsabilmente sul territorio.
In quest’ultima eventualità riteniamo doveroso riservare un pensiero a tutte le aziende e alle realtà locali che subiranno le dirette conseguenze economiche, alle quali va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno.
Ulteriori informazioni e contatti operativi del Comitato saranno disponibili nei prossimi giorni presso tutti i gruppi di tifo organizzato promotori e le associazioni che si sono dichiarate disponibili a fare rete, con un riferimento diretto per ogni gruppo di tifosi".