È una giornata che pesa, e non poco, in casa Ternana. Questa sera alle ore 18, allo stadio Libero Liberati, va in scena il primo atto della semifinale di Coppa Italia Serie C tra Ternana e Potenza, una sfida che vale molto più di quanto dica il calendario. Non solo un trofeo, ma una strada alternativa - e prestigiosa - verso i playoff promozione, con un vantaggio regolamentare tutt’altro che secondario.
Le due squadre arrivano all’appuntamento reduci da sconfitte pesanti in campionato. Gli umbri hanno lasciato il Del Duca di Ascoli a mani vuote, puniti dalla rete di D’Uffizi che ha fissato l’1-0 finale, mentre il Potenza è stato travolto 4-0 dall’Audace Cerignola, incassando una battuta d’arresto che ha lasciato scorie soprattutto sul piano mentale. Eppure, i numeri raccontano un equilibrio quasi perfetto: 26 punti per entrambe, con posizioni diverse ma obiettivi simili.
La Ternana occupa attualmente l’undicesimo posto nel girone B, appena fuori dalla griglia playoff. Il Potenza, invece, è decimo nel girone C, l’ultimo slot utile per gli spareggi promozione. Una differenza minima, ma significativa, che rende la Coppa Italia Serie C una competizione dal valore strategico enorme.
Il regolamento parla chiaro: chi vince la Coppa Italia Serie C accede ai playoff come se fosse arrivato terzo in campionato, entrando direttamente al primo turno nazionale. Un vantaggio competitivo enorme, soprattutto per squadre che stanno faticando a trovare continuità in campionato. Ecco perché quella di stasera non è una semplice semifinale, ma un vero e proprio bivio stagionale.
Per la Ternana di Fabio Liverani, la Coppa rappresenta anche l’occasione per dare una risposta immediata dopo il passo falso di Ascoli, ritrovando fiducia e convinzione davanti al proprio pubblico. Il Potenza, dal canto suo, cerca riscatto dopo una delle prestazioni più opache della stagione, consapevole che uscire bene dal Liberati potrebbe cambiare l’inerzia dell’intero doppio confronto.
Capitolo formazioni, con Fabio Liverani chiamato a gestire una rosa non al completo. Il tecnico rossoverde dovrà fare a meno dello squalificato Meccariello, oltre a Bianay Balcot e Durmush, entrambi in uscita dal club. Il primo rientrerà al Torino, con il Mantova fortemente interessato a rilevarlo, mentre il secondo tornerà al Pisa prima di valutare nuove destinazioni, con diverse squadre di Serie C sulle sue tracce.
Tra i pali dovrebbe toccare a D’Alterio, destinato a prendere il posto di Vitali, portiere impiegato fin qui nel percorso di Coppa. Una scelta che indica la volontà di Liverani di dare continuità e peso specifico alla competizione. Davanti a lui, difesa a tre con Donati sul centrodestra, capitan Capuano perno centrale e Martella sul centrosinistra, chiamati a garantire esperienza e leadership.
A centrocampo, possibile la coppia McJannet-Vallocchia in mezzo, con Kerrigan sulla corsia destra e Ndrecka a sinistra. Sulla trequarti agirà Orellana, libero di muoversi tra le linee per innescare il tandem offensivo.
In attacco, la scelta dovrebbe ricadere sulla coppia Pettinari-Dubickas, con il nuovo arrivato Panico pronto a entrare a gara in corso per dare imprevedibilità e cambio di passo nella ripresa. Una soluzione che consente alla Ternana di avere alternative credibili anche a partita in corso.
Il Potenza di De Giorgio risponderà con il consueto 4-3-3. In porta spazio a Cucchietti, protetto da una linea difensiva con Riggio a destra, l’ex rossoverde Loiacono al centro accanto a Bura, e Rocchetti sulla corsia mancina. A centrocampo, Martello agirà da playmaker, con Adjapong e Siatounis ai suoi lati per garantire equilibrio e inserimenti.
Davanti, possibile debutto dal primo minuto per il nuovo acquisto Murano, punta centrale chiamata a dare peso offensivo. Ai suoi lati agiranno Petrungaro a sinistra e D’Auria a destra, con il compito di allargare la difesa avversaria e creare superiorità numerica.
TERNANA (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Capuano, Martella; Kerrigan, McJannet, Vallocchia, Ndrecka; Orellana; Pettinari, Dubickas. Allenatore: Liverani.
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Riggio, Loiacono, Bura, Rocchetti; Adjapong, Martello, Siatounis; Petrungaro, Murano, D’Auria. Allenatore: De Giorgio.