Un derby acceso, vibrante, pieno di emozioni e ribaltamenti. Ternana e Perugia si dividono la posta con un 2-2 che lascia sensazioni opposte: entusiasmo e fiducia per il Grifo, amarezza e rimpianti per le Fere. Davanti a una grande cornice di pubblico, il match ha regalato spettacolo e intensità, confermando quanto questa sfida sia tra le più sentite del calcio umbro.
La Ternana sembrava avere la partita in pugno dopo il doppio vantaggio firmato Capuano e Ferrante. Due gol costruiti con qualità e determinazione, che avevano indirizzato il derby verso i padroni di casa. Ma nel calcio, si sa, nulla è scontato. Il Perugia ha cambiato volto nella ripresa, trovando energie fresche e maggiore brillantezza grazie ai cambi, riuscendo a riaprire e poi a riequilibrare il risultato con Bacchin e Montevago. Un punto che pesa soprattutto per la classifica del Perugia, sempre più vicino alla salvezza diretta, mentre la Ternana sale all’ottavo posto a quota 45, superando il Gubbio, ma con il rimpianto di non aver chiuso una gara dominata per oltre settanta minuti.
Nel post partita, ai microfoni di Umbria Tv, mister Pasquale Fazio ha analizzato con lucidità e amarezza la prestazione della sua squadra, senza nascondere il rammarico per un risultato che poteva essere diverso.
“Venivamo da una settimana complicata, in cui abbiamo affrontato un viaggio per giocare contro la Juventus. Dopo il gol del 2-0 abbiamo fatto degli errori, abbiamo preso un gol che potevamo evitare. Non avevamo le forze, loro sono una buona squadra e hanno aggiunto qualità in attacco, sono stati bravi a reagire”.
L’allenatore ha poi sottolineato l’impegno dei suoi: “Sono contento, non posso dire niente ai ragazzi. È stata una partita giocata a viso aperto, abbiamo creato nel primo tempo diverse occasioni. È stata una gara combattuta, ci rimane il rammarico: con due gol di vantaggio non possiamo farci rimontare, ma questo è il calcio”.
Fazio ha evidenziato anche le difficoltà legate al contesto: “Ai ragazzi non posso rimproverare niente, si parla solo di extracampo. È difficile isolarsi e pensare solo alla tattica e alla tecnica. Il secondo gol è stato bello, ma i gol che abbiamo preso non ce li possiamo permettere”.
Non manca un passaggio personale: “Oggi sto vivendo male questa situazione, mi aspettavo un epilogo diverso. Purtroppo è così il calcio. Il resto lo sto vivendo con tranquillità: noi non possiamo fare altro che i professionisti e lavorare. Sono stato messo in prima squadra dopo aver allenato i ragazzini, cerco di lavorare per fare il meglio per tutti e per il mio prosieguo di carriera”.
Infine, l’analisi tecnica del calo nel finale: “A livello tattico c’è stato uno scombussolamento. Hanno cambiato per recuperare la partita. Per settanta minuti abbiamo spinto, poi abbiamo mollato sul più bello perché fisicamente non arriviamo più con le gambe, non è una questione tattica. Loro hanno fatto entrare Bolsius e Bacchin che ci hanno messo in difficoltà. Rimane il rammarico perché eravamo sul 2-0, ma potevamo anche perdere: ci teniamo il punto”.
Tabellino
TERNANA (3-5-2): D’Alterio; Donati, Capuano, Martella (34’ st Maestrelli); Kerrigan, Orellana (26’ st Proietti), Majer (26’ st McJannet), Garetto (34’ st Tripi), Ndrecka; Aramu (16’ st Ferrante), Dubickas.
A disposizione: Vitali, Morlupo, Kurti, Pagliari, Vallocchia, Leonardi, Meccariello, Panico, Pettinari, Bruti.
Allenatore: Fazio.
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Calapai (1’ st Angella), Riccardi (26’ st Nepi), Stramaccioni, Tozzuolo; Megalaitis, Tumbarello (16’ st Ladinetti), Lisi (9’ st Bolsius); Verre; Montevago, Canotto (16’ st Bacchin).
A disposizione: Moro, Vinti, Esculino, Gomez, Dell’Orco, Bartolomei, Terrnava, Perugini, Polizzi, Nwanege.
Allenatore: Tedesco.
Arbitro: Zago di Conegliano
Reti: 41’ pt Capuano; 22’ st Ferrante; 24’ st Bacchin; 40’ st Montevago
Ammoniti: Calapai, Tozzuolo, Verre
Angoli: 6-7
Recupero: 1’ pt; 7’ st