Un derby vero, intenso, vibrante. Di quelli che accendono gli stadi e fanno parlare per giorni. Ternana e Perugia si dividono la posta in palio con un 2-2 ricco di emozioni, davanti a una cornice di pubblico degna della storia delle due squadre. Un punto che, per come si è sviluppata la partita, sorride di più al Grifo, capace di rimontare due gol e avvicinarsi sensibilmente all’obiettivo salvezza.
Le Fere, invece, si mangiano le mani. Dopo aver indirizzato il match con le reti di Capuano e Ferrante, si fanno raggiungere nella ripresa da un Perugia mai domo, a segno con Bacchin e Montevago. In classifica, la Ternana sale all’ottavo posto a quota 45, superando il Gubbio, mentre il Perugia si porta a 37 punti, al quattordicesimo posto, con un margine di sicurezza sulla zona calda: +2 sulla Torres e +6 sulla Sambenedettese terzultima.
Nel post partita, ai microfoni di Umbria Tv, il direttore generale del Perugia Borras ha tracciato un bilancio lucido e carico di emozione, toccando diversi temi legati alla stagione del Grifo.
“Devo fare un bilancio della stagione: non possiamo essere molto contenti. In questa gara eravamo sotto di due gol, quindi il risultato finale è positivo, ma potevamo anche vincere. La rinascita è arrivata contro il Livorno: nel calcio è difficile fare quello che fa, ad esempio, l’Ascoli, che vince tutte le partite. Dopo Pineto abbiamo fatto una riunione con lo staff tecnico, i giocatori e la società e abbiamo deciso di andare avanti insieme, e da lì sono arrivati risultati positivi”.
Il dirigente ha poi sottolineato il percorso di crescita della squadra: “Siamo fuori da questa situazione, e siamo noi i responsabili. La squadra era ultima con tre punti in dieci partite. Io penso che la società abbia un merito importante: ha pagato tutte le multe, i fornitori e i dipendenti. Parlando con il presidente della Lega Pro ci diceva che era molto importante. Nel nostro girone abbiamo visto cosa è successo alla Lucchese o alla Spal lo scorso anno. Possiamo commettere errori, ma lavoriamo per il meglio del Perugia”.
Uno sguardo anche al futuro: “La prossima stagione? Io ho iniziato a lavorarci già dallo scorso dicembre con la società. Voglio fare un grande ringraziamento al presidente Faroni: sento una grande responsabilità. Gli mando un abbraccio, così come alla mia famiglia e a tutti i tifosi che hanno sostenuto questa squadra. Abbiamo commesso errori, ma loro non hanno mai contestato”.
Infine, un passaggio personale e sul progetto tecnico: “Sono molto commosso. Abbiamo ricevuto molte critiche, ho una famiglia, quattro figli e non li vedo spesso. Sono molto felice per il risultato. Faroni ha investito nel Perugia calcio, non in una clinica o in un’università. Noi prendiamo decisioni che pensiamo siano le migliori per il Perugia. Stiamo meglio di testa e la squadra ha più alternative anche in panchina. Molto merito va dato al settore giovanile, che sta lavorando molto bene: oggi possiamo prendere anche calciatori dalla Primavera, migliorando anche gli allenamenti della settimana”.
TERNANA (3-5-2): D'Alterio; Donati, Capuano, Martella (34' st Maestrelli); Kerrigan, Orellana (26' st Proietti), Majer (26' st McJannet), Garetto (34' st Tripi), Ndrecka; Aramu (16' st Ferrante), Dubickas.
A disposizione: Vitali, Morlupo, Kurti, Pagliari, Vallocchia, Leonardi, Meccariello, Panico, Pettinari, Bruti.
Allenatore: Fazio.
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Calapai (1' st Angella), Riccardi (26' st Nepi), Stramaccioni, Tozzuolo; Megalaitis, Tumbarello (16' st Ladinetti), Lisi (9' st Bolsius); Verre; Montevago, Canotto (16' st Bacchin).
A disposizione: Moro, Vinti, Esculino, Gomez, Dell'Orco, Bartolomei, Terrnava, Perugini, Polizzi, Nwanege.
Allenatore: Tedesco.
Arbitro: Zago di Conegliano
Reti: 41' pt Capuano; 22' st Ferrante, 24' Bacchin, 40' Montevago
Ammoniti: Calapai, Tozzuolo, Verre. Angoli: 6-7. Recupero tempo: 1' pt; 7' st.