04 Jun, 2026 - 23:00

Ternana, tutto ok per l'acquisizione dell'Orvietana: l'11 giugno firme dal notaio e poi via alla fusione

Ternana, tutto ok per l'acquisizione dell'Orvietana: l'11 giugno firme dal notaio e poi via alla fusione

L'Università Niccolò Cusano acquisirà l'Orvietana società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata il prossimo 11 giugno. Esattamente tra una settimana. Probabilmente alla firma non ci sarà il sindaco di Terni e AD e fondatore dell'Università, Stefano Bandecchi, ma un suo delegato, che sottoscriverà l'atto col numero uno della società della città del duomo Roberto Biagioli.

Finiranno così le narrazioni di problemi, intoppi ed ostacoli che metterebbero a rischio un'operazione di acquisizione che ha già visto i due protagonisti, Bandecchi a TerniBiagioli a Orvieto, stringersi la mano e chiudere virtualmente l'intesa di massima già un paio di settimane fa. Nella giornata di oggi l'operazione, già abbozzata e messa in pista dai rispettivi consulenti (commercialisti e legali) ha avuto un'accelerazione, dovuta alla definizione di alcuni passaggi chiave.

Non va dimenticato, infatti, che il progetto di Bandecchi per far ripartire la Ternana in serie D, almeno per quello che è trapelato finora, prevederà tre fasi. L'acquisizione dell'Orvietana, innanzitutto, poi la fusione con la Ternana Futsal TIP Power e, infine, l'apertura della nuova compagine societaria ad altri azionisti, in grado non solo di sostenerla economicamente ma anche di rappresentare uno "zoccolo duro" dirigenziale che possa affrontare in futuro la sfida della sostenibilità. Si tratta di una strategia che coinvolgerà innanzitutto Francesco Emanuele Tonel, uomo di punta del Futsal e in predicato di guidare anche la futura scuola calcio che dovrà far ripartire dal basso il settore giovanile cancellato con un colpo di spugna dalla revoca dell'immatricolazione della fallita Ternana Calcio srl. Tonel rappresenterà la "ternanità" e la credibilità sportiva di un dirigente che ha saputo portare il calcio a 5 ternano ai vertici nazionali. Da parte della sua società tutto è già stato predisposto con largo anticipo e gli stop and go relativi alla prima operazione non ci saranno.

Il piano di Bandecchi per la Serie D e i nuovi investitori

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Accanto a Bandecchi e Tnel, subito dopo la fusione, la porta sarà aperta innanzitutto ai due imprenditori che proprio Stefano Bandecchi ha individuato come possibili compagni di squadra. Si tratta di due esperti di promozioni dalla D alla C e di due investitori solidi e credibili: Franco Fedeli, ex presidente di Ternana e Sambenedettese, e Roberto Felleca (con cui era in programma un incontro nella giornata di ieri), ex numero uno di Como e Foggia. Con loro potrebbero arrivare anche alcuni altri potenziali soci di minoranza, giovani imprenditori locali interessati a dare sostanza a una presenza ternana sempre più consistente, con un approccio orientato all'acquisizione di esperienza e alla crescita, seguendo il solco tracciato dal presidente della Ternana Futsal.

In questi giorni i consulenti incaricati dalle parti non sono stati con le mani in mano. I problemi da risolvere erano molteplici, ma tutti superabili come hanno sempre chiarito le parti in causa a più riprese. Prima è stato affrontata la soluzione dei rapporti interni all'azionariato dell'Orvietana SSD, poi si è passati alla chiusura del bilancio del sodalizio di Biagioli, infine sono state passate in rassegna tutte le obbligazioni pluriennali in capo alla società oggetto di acquisizione.

I dettagli burocratici del closing e il passaggio delle quote

Con l'ingresso di un nuovo azionista di riferimento, che ha la dichiarata volontà di avviare un nuovo progetto sportivo, vanno infatti definiti prima del passaggio delle consegne tutti gli aspetti gestionali. Tra questi il destino dei tesserati eventualmente da liberare e del settore giovanile. L'Orvietana, la prossima settimana, dovrà produrre il verbale assembleare di approvazione del trasferimento delle quote, il libro soci, il bilancio chiuso alla data del passaggio di proprietà, l'assenza di gravami (ipoteche o pegni sulle quote), l'eventuale rinuncia al diritto di prelazione da parte di altri soci (qualora necessaria), oltre a tutti i documenti tipici per questo tipo di operazioni di M&A.

Portando a termine l'acquisizione dell'Orvietana, dunque, Stefano Bandecchi - come fondatore e amministratore delegato di Unicusano - spingerà il primo tassello di un domino che - prima di arrivare al via libera definitivo di FIGC e LND - proseguirà con l'atto di fusione con la Ternana Futsal, il cambio di sede e quello di denominazione

Una partita quest'ultima sulla quale il sindaco di Terni da qualche settimana ha volutamente giocato sul filo dell'ironia e del sarcasmo. Prima parlando di Ternana Men, poi di Ternana Bandecchi Stefano. Quello che è certo è che la squadra avrà i colori rossoverdi e il thyrus, la viverna bipede e alata simbolo della città sul petto. Probabilmente non basterà per spegnere le polemiche degli irriducibili anti-bandecchiani. Ma questa è un'altra storia, insieme a quella dell'asta per il simbolo e gli altri beni mobili della defunta Ternana Calcio Srl.

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Federico Zacaglioni
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