La Ternana vuole dare continuità, è reduce da quattro risultati utili consecutivi e domani (ore 20.45) torna in campo ospite dell’Ascoli, terzo della classe. Inutile dire che servirà garra e voglia di vincere perché le ambizioni delle Fere come ha detto ieri anche il direttore Diego Foresti sono importanti. E proprio su questo punto è iniziata la conferenza stampa della vigilia del tecnico rossoverde Fabio Liverani: “L’entusiasmo del direttore è normale, così come la sua volontà di lavorare sinergicamente con me sul mercato per rinforzare la squadra. L'obiettivo primario è migliorare l'organico a disposizione. Tuttavia, sarebbe fuorviante illudere i tifosi promettendo un immediato avvicinamento a squadre come Arezzo e Ravenna, considerando il percorso che abbiamo intrapreso finora. La nostra priorità, il mio lavoro e la determinazione dei ragazzi, è concentrarci sul miglioramento delle prestazioni rispetto al girone d'andata. Raggiungere questo traguardo significherebbe, di conseguenza, migliorare anche la nostra posizione nella zona Play-off. Non possiamo però fare programmi a lungo termine, ma pensare partita dopo partita. La coppa Italia è una possibilità, ma non è poi così semplice. Quindi bisogna concentrarci un passo alla volta. Domani ci sarà una squadra forte e organizzata che in questi mesi ha lavorato con entusiasmo, noi invece abbiamo solo 10/15 giorni di solidità, il percorso tra noi e l’Ascoli è diverso. Vogliamo capire però se siamo migliorati rispetto all’andata”.
Ovviamente domani sera si sfidano due squadre molto diverse rispetto a qualche mese fa: "All'andata -ha continuato Liverani-, la Ternana ha subito due reti a causa di errori che oggi sembrano difficilmente ripetibili. Mi aspetto una partita diversa rispetto alla precedente sfida, considerando che entrambe le squadre hanno avuto tempo per crescere e migliorare. Questo match sarà un test importante per valutare i nostri progressi. Contro il Livorno, sia il risultato che l'atteggiamento sono stati positivi, mostrando lo spirito di una vera squadra, a differenza dell'andata, quando eravamo ancora disorganizzati. Il ritorno ha dimostrato che, grazie al lavoro svolto, alla compattezza e alla determinazione, possiamo puntare alla vittoria. Stiamo seguendo un percorso preciso e abbiamo un'idea chiara di ciò che dobbiamo fare”.
Capitolo mercato, Liverani ha parlato di Panico, obiettivo rossoverde: “L’ho allenato quando aveva quindici o sedici anni, a Genova. Attualmente milita in Serie B, reduce da due promozioni consecutive dalla Serie C. Le sue caratteristiche tecniche sono uniche e differenti da quelle attualmente a nostra disposizione. Il mercato di gennaio richiede che tutte le condizioni, finanziarie e tecniche, combacino perfettamente. La dirigenza è intenzionata a intervenire sul mercato per rafforzare la squadra, un'operazione non semplice. L'obiettivo non è stravolgere l'organico, ma individuare profili che rispettino i nostri parametri. Io e il direttore sportivo siamo fermi sulla nostra linea: le direttive della proprietà non devono cambiare solo per il desiderio di ingaggiare un singolo giocatore”.
Non c'è tempo per rifiatare. Dopo la battaglia di domenica su un campo reso pesantissimo dalla pioggia. Con un giorno in meno di riposo nelle gambe, il gruppo ha dovuto gestire le energie, ma le notizie dall'infermeria sono rassicuranti: Capuano e Ferrante sono pienamente recuperati e pronti per la convocazione. Nonostante il recupero dei singoli, l'undici titolare potrebbe subire variazioni. Se da un lato rientra Vallocchia dopo aver scontato la squalifica, dall'altro si dovrà fare a meno di Garetto, fermato dal giudice sportivo. Il tecnico ha lasciato intendere che qualche cambio è probabile: "Valuteremo dopo l'allenamento di rifinitura ad Ascoli -ha ammesso Liverani-. Chi ha giocato meno finora ha sempre dato ottime risposte, e qualcuno potrebbe aver bisogno di rifiatare dopo lo sforzo di domenica".
La trasferta si preannuncia tra le più difficili della stagione. L'Ascoli, nota per la sua solidità difensiva, era partita con i favori del pronostico per la vittoria del campionato insieme all'Arezzo, prima che il Ravenna scompigliasse i piani diventando la vera sorpresa del torneo. "Affrontiamo una squadra costruita per vincere - ha commentato l'allenatore rossoverde- sarà un test fondamentale per capire a che punto siamo dopo quattro mesi di lavoro. In questo campionato non esistono partite facili, si possono perdere punti con chiunque".
Liverani ha analizzato inoltre, le diverse soluzioni tattiche a sua disposizione, distinguendo nettamente i suoi esterni: "Orellana ama ricevere addosso e il palleggio, Durmush invece attacca la profondità perché ha gamba e calcia in porta". Sulla fascia destra, in attesa di novità dal mercato, la fiducia è riposta in Kerrigan che "ha fatto vedere di non avere problemi a giocarci".
Il ritorno di Capuano e Martella è considerato un fattore chiave per l'assetto della squadra, poiché sono "due giocatori che ti consentono di stare più alti", pur dovendo prestare attenzione alla capacità dell'Ascoli di colpire negli spazi. Il tecnico ha poi espresso grande soddisfazione per i gol di Kerrigan, definito "un trascinatore che non perde mai il sorriso", e di Dubickas, calciatore di qualità che "doveva soltanto ritrovare più lucidità fisica".
Infine, in vista di domani sera, Liverani ha ammesso di avere ancora molti interrogativi sulla formazione: "Ho tanti dubbi, quattro in totale, in tutti i reparti".