08 Jan, 2026 - 11:35

Ternana, il licenziamento di Lorenzo Modestino: la sala stampa del Liberati dimostra la sua solidarietà

Ternana, il licenziamento di Lorenzo Modestino: la sala stampa del Liberati dimostra la sua solidarietà

Lorenzo Modestino è stato allontanato dalla Ternana e il suo licenziamento, che sarà effettivo dal 15 gennaio 2026, continua a far discutere. Arriva una nuova ondata di solidarietà nei confronti dell'ormai ex responsabile della comunicazione del club rossoverde da parte della sala stampa del Libero Liberati.

Lorenzo Modestino, la solidarietà di tantissimi colleghi

La Sala Stampa del Libero Liberati ha espresso tutta la sua solidarietà. Questo la nota integrale: "Noi giornalisti, operatori e fotografi accreditati in tribuna stampa al Liberati in occasione delle partite interne della Ternana Calcio, con questa lettera – alla quale aderiscono anche Ussi e Assostampa Umbra - intendiamo manifestare la nostra piena solidarietà a Lorenzo Modestino, responsabile della comunicazione della Ternana Calcio, esprimendo pubblicamente il nostro dissenso rispetto alla decisione della società di interrompere il rapporto lavorativo con il collega da far data dal 15 Gennaio 2026.

Una decisione che riteniamo immotivata ed ingiusta, immotivata, anche nell’ambito di una operazione di spending review attuata dal club e ingiusta, perché irrispettosa della storia e del percorso di questi ultimi 15 anni, oltrechè del rapporto umano, prima ancora che professionale, che Lorenzo ha saputo costruire con tutti coloro che quotidianamente frequentano la sala stampa, gli allenamenti e le partite dei rossoverdi.

Chi ha seguito professionalmente le sorti della squadra può ricordare quanto l’arrivo in società di Lorenzo Modestino in qualità di responsabile della comunicazione abbia chiuso uno dei periodi più grigi nei rapporti fra Ternana Calcio e organi di informazione.

Prima di diventare responsabile della comunicazione rossoverde, Lorenzo Modestino è stato a lungo “dall’altra parte”, da radiocronista e giornalista che ha raccontato le vicende della Ternana. Questo aspetto costituisce un
valore aggiunto perché Lorenzo sapeva quali erano le esigenze di chi
quotidianamente raccontava le vicende della Ternana e in base a questa esperienza diretta ha improntato il suo lavoro ed il suo rapporto con noi colleghi. 

Lorenzo in questi anni si è distinto per professionalità, disponibilità e rapporti
umani, mettendo sempre i giornalisti ternani e quelli delle società ospiti, in
condizione di lavorare nel miglior modo possibile, anche nelle situazioni di maggiore difficoltà. Non ha mai fatto mancare niente ai giornalisti, anche quando le sue vicende umane personali avrebbero potuto far passare il resto in secondo piano. Tutto questo ha fatto della Ternana Calcio uno dei modelli nella gestione della comunicazione fra le società professionistiche italiane.

Un merito che gli è riconosciuto dagli addetti stampa delle altre società e anche dai tifosi, i quali si sono mobilitati anche con una petizione a suo sostegno che ha raccolto centinaia di firme. Molti di noi hanno sottoscritto anche questa petizione, che mira a chiedere conto anche di un altro licenziamento che riteniamo parimenti ingiusto e immotivato, quello dello storico giardiniere Gabriele Mechelli, anche lui messo da parte senza apparente motivazione a far data dal 15 Gennaio prossimo.

Noi giornalisti, operatori e fotografi accreditati in tribuna stampa al Liberati
riteniamo che nessun riassetto societario possa essere barattato con il rispetto di chi contribuisce a diffondere le notizie sulla Ternana e di chi, ciascuno sulla propria testata di riferimento, se ne fa quotidianamente portavoce.

Ciò che è avvenuto quest’estate, quando nel momento più difficile della storia rossoverde dell’ultimo decennio non c’era nessuno che informasse i giornalisti è la testimonianza di quanto una figura come quella di Lorenzo Modestino, capace di mediare le esigenze societarie con la sensibilità da cronista, che gli deriva da una profonda conoscenza dell’ambiente rossoverde, sia indispensabile per il corretto svolgimento del nostro lavoro.

Il riassetto economico della società non si realizza rinunciando a figure storiche e distruggendo con un colpo di penna quello che è stato costruito con fatica negli ultimi 15 anni.

La nota è a firma dei Giornalisti, operatori e fotografi accreditati al Liberati (in ordine alfabetico): Francesco Allegretti, Christian Armadori, Augusto Austeri, Stefano Bentivogli, Luca Biribanti, Federico Bobbi, Massimo Boccucci, Antonello Brughini, Giovanni Cardarello, Alessandro Cavalieri, Massimo Ciaccolini, Stefano Cinaglia, Christian Cinti, Marco Crisostomi, Pietro Cuccaro, Diego Diomedi, Mattia Emili, Alessio Fancelli, Mattia Farinacci, Alberto Favilla, Tommaso Ferrante, Filippo Formichetti, Alberto Francioli, Michele Fratto, Federico Gaetano, Gianni Giardinieri, Luca Giovannetti, Paolo Grassi, Alessandro Laureti, Massimo Laureti, Emanuele Lombardini, Adriano Lorenzoni, Alessandro Madolini, Gianluigi Manini, Giacomo Marinelli Andreoli (direttore Umbria TV, a nome di tutta la redazione), Filippo Marcelli, Riccardo Marcelli, Luca Marchetti (fotografo), Luca Marchetti (giornalista), Ivano Mari, Luca Massi, Alberto Mirimao, Maurizio Moriconi, Gianluca Nasi, Mauro Pacelli, Luca Pagliaricci, Giorgio Palenga, Angelo Papa, Francesco Petrelli, Luca Pisinicca, Andrea Pomponi, Lorenzo Pulcioni,Raffaele Riccardi, Roberto Settonce, Moreno Sturaro, Francesca Teodori, Riccardo Tommasi, Corso Viola di Campalto, Federico Zacaglioni. Aderiscono anche USSI UMBRIA - Unione Stampa Sportiva Italiana Gruppo Umbro e ASSOCIAZIONE STAMPA UMBRA".

La solidarietà dell'Odg Umbria e Associazione stampa umbra

Subito dopo il licenziamento di Lorenzo Modestino, anche l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e Associazione stampa Umbra avevano espresso la loro massima solidarietà e vicinanza.

Lorenzo Modestino, licenziato dalla Ternana Calcio dopo aver ricoperto per 15 anni l’incarico di addetto stampa, si era sempre distinto per professionalità e disponibilità.

"Odg e Asu - recita il comunicato congiunto - restano a disposizione del collega, oltre all’umano sostegno, nelle scelte che intendesse compiere a tutela della propria posizione professionale".

La petizione dei tifosi per Modestino e Mechelli

Il licenziamento di Lorenzo Modestino ma anche di Gabriele Mechelli hanno mobilitato anche il popolo delle Fere. Allontanare l'addetto stampa del club da più di 15 anni, è stato un colpo duro per i tifosi così come mandare via “Lu Biondo”, che si occupava da circa venticinque anni del manto erboso dello stadio Libero Liberati.

La tifoseria aveva deciso di reagire non con la protesta urlata, ma con uno strumento civile e diretto: una petizione online, che in poche settimane aveva raccolto numerose adesioni. L’obiettivo era chiedere alla società di rivedere la decisione presa e valutare un passo indietro.

Questo il testo della petizione: 

“Noi ternani tutti chiediamo alla presidente dalla Ternana Calcio di rivedere la decisione presa riguardante il licenziamento di Lorenzo Modestino e Gabriele Mechelli ‘Lu biondo’. La loro professionalità ed il loro attaccamento ai nostri colori non possono essere messi in discussione. Riteniamo questa scelta sconsiderata e non lungimirante e priva di ogni logica e per queste ragioni debba essere rivista. Confidiamo nel nuovo corso ed attendiamo con speranza questo passo indietro. NOI SIAMO LE FERE”.

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Emanuele Landi
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