Il mondo del calcio piange Roberto Fabri. Orgoglio ternano, nato nel 1950, Fabri fu il vice portiere della Ternana 1971-1972 che ottenne la prima leggendaria promozione delle Fere in serie A. Aveva solo 21 anni e nel club era approdato quattro stagioni prima. Formato nel vivaio, entrò nei grandi nella stagione 1967-1968 (con Primo Germano titolare) per poi fare la riserva nel torneo 1971-1972, quando in porta ruotavano Graziano De Luca, Gianfranco Geromel e Massimo Migliorini. Pur non avendo mai debuttato in match ufficiali, restò un leader del gruppo legatissimo alla maglia delle Fere. La sua ultima avventura sportiva lo ha visto preparatore dei portieri presso la Polisportiva Ternana, voluto dal coordinatore tecnico, il compagno di un tempo Stefano Papa.
Il triste annuncio è stato dato dal figlio Andrea sui social, a sua volta ex rossoverde e attualmente direttore tecnico del Miranda FC, nel campionato venezuelano: “Ciao Papá sei stato una grande guida per tutti questi anni, abbiamo fatto tutto quello che potevamo insieme in questa vita. Sei stato un Papá meraviglioso, tutto quello che sono adesso é grazie a te. Siamo legati da un gioco che si chiama Calcio e questa nostra forza ci ha uniti ancora di più. Non posso dimenticare tutti i tuoi consigli e soprattutto quella spinta nel 2022 per venire in Venezuela. Tu e Mamma mi ha avete detto “vai insegui il l tuo sogno noi ci saremo sempre. Eh si Papá mi hai dato una forza che prima non avevo e grazie a te ho realizzato un piccolo sogno. Ti ho fatto una promessa in quella camera di ospedale prima che me ne andassi e tu sai qual é: Io faró del tutto perché quel sogno che ho e anche un tuo grande sogno. Insieme Papá ce la faremo. Buon Camino Papá ti Amo per sempre”.
Cresciuto nelle giovanili rossoverdi, Fabri entrò a far parte della prima squadra nel 1967. Il suo nome è indissolubilmente legato alla storica stagione 1971-1972, quando la Ternana, sotto la guida di Corrado Viciani, conquistò la sua prima promozione in Serie A, diventando la prima squadra umbra a raggiungere la massima serie. In quell'anno, Fabri ricoprì il ruolo di secondo portiere, affiancando titolari come Graziano De Luca e Gianfranco Geromel. Oltre al campo, Fabri è stato un punto di riferimento per il calcio locale, come preparatore dei portieri. Negli ultimi anni aveva messo la sua esperienza al servizio della Polisportiva Ternana, lavorando con l'amico ed ex compagno Stefano Papa. Memoria storica: era spesso interpellato dai media locali per commentare le prestazioni dei moderni numeri uno rossoverdi. “Ho bei ricordi di quegli anni alla Ternana -diceva in una intervista alla stampa locale Fabri tempo fa- sono stato fra i protagonisti anche della prima storica promozione in serie A, anche se ho giocato poco. Poi però mi sono rifatto, giocando diversi anni in serie C in giro per l’Italia. Ero un ragazzino, sono arrivato alla Ternana a 17 anni, è stato molto formativo“.
Si conclude l’avventura di Mattia Aramu e Giuseppe Panico alla Ternana. Per entrambi, la permanenza era legata alla promozione in Serie B dei rossoverdi, sfumata al termine della stagione. Aramu, arrivato da svincolato, non farà scattare l’opzione di rinnovo fino al 2027; Panico, invece, farà rientro all’Avellino poiché non si sono verificate le condizioni per l’obbligo di riscatto. Il bilancio finale vede il centrocampista con 10 presenze e una rete (alla Juventus Next Gen) e l'esterno con 12 gettoni e un gol dal dischetto contro la Sambenedettese.