07 Mar, 2026 - 12:06

Ternana-Gubbio, mister Di Carlo: "Mi aspetto una partita di alto livello tra due squadre che vogliono vincere”

Ternana-Gubbio, mister Di Carlo: "Mi aspetto una partita di alto livello tra due squadre che vogliono vincere”

Ultimo derby umbro della stagione per il Gubbio, pronto a sfidare la Ternana in una partita che vale molto più della semplice rivalità regionale. Dopo aver scritto una pagina storica battendo il Perugia, gli eugubini vogliono ripetersi anche al Libero Liberati di Terni, contro una delle squadre più ambiziose del girone. In palio ci sono punti pesanti nella corsa ai playoff di Serie C.

La classifica racconta di una lotta serrata. Il Gubbio occupa il nono posto con 39 punti, a sole tre lunghezze dalla Ternana, quarta a quota 42 insieme a Campobasso, Juventus Next Gen e Pineto. Poco più indietro la Pianese con 40 punti: segno di un equilibrio che rende ogni partita decisiva.

Entrambe le squadre arrivano alla sfida sulle ali dell’entusiasmo dopo il turno infrasettimanale. Il Gubbio ha superato il Carpi per 2-1 davanti ai propri tifosi, mentre la Ternana ha ottenuto un successo di grande peso battendo 2-1 la capolista Arezzo in trasferta. Due vittorie che alimentano la fiducia e accendono ulteriormente un derby che promette spettacolo.

Ternana-Gubbio, Di Carlo carica i suoi: “E' un derby e va giocato a viso aperto”

Alla vigilia della sfida, il tecnico rossoblù Domenico Di Carlo ha analizzato il momento della squadra e le insidie del derby contro la Ternana.

“Facciamo i complimenti alla Ternana per la vittoria sull’Arezzo dopo il passo falso di Campobasso, dove hanno fatto una buona gara e hanno preso quattro gol. Mi piacerebbe vedere la gara come all’andata: una partita giocata a viso aperto, con una bella cornice di pubblico. Peccato per il risultato finale. Penso sia stata una delle più belle partite del Gubbio e della Ternana”.

Il tecnico si aspetta una sfida intensa e ricca di contenuti tecnici:
“Mi aspetto una partita di spessore alto tra due squadre che vogliono vincere. Vediamo se riusciamo a recuperare qualche giocatore che non sta bene. È un derby e va giocato a viso aperto”.

Il calendario fitto impone anche qualche riflessione sulle energie.
“La terza partita in una settimana è sempre la più faticosa per noi, ci sarà qualche cambio. Questo è lo step più importante da fare: una partita per volta. Non voglio guardare oltre la gara della Ternana”.

Di Carlo sottolinea anche la crescita del suo gruppo nelle ultime settimane:
“Il gruppo è consapevole che sta crescendo, sta giocando con un ritmo più alto. Siamo aggressivi e dinamici, finalmente”.

Poi torna sul significato del derby:
“La Ternana per noi è uno stimolo in più perché è un derby. Giochiamo fuori casa, il primo contro il Perugia ci è andato bene e abbiamo fatto la storia. Questa può essere un’altra partita in cui, qualora riuscissimo a fare risultato, saremmo tutti contenti”.

Il tecnico sa però che servirà una prestazione di grande sacrificio:
“Bisogna saper soffrire, sudare tanto. La Ternana gioca forte, con gli esterni e con i braccetti. La Ternana avrebbe cinque punti in più in classifica: va dato merito a una società e a una squadra con un organico importante”.

“Fare punti a Terni sarebbe un passo avanti importante”

La corsa playoff è ancora lunga e Di Carlo invita tutti a mantenere equilibrio e concentrazione.

“Mancano otto partite e dobbiamo giocarle tutte allo stesso modo, cercando di raccogliere dappertutto: fuori casa e in casa. Sotto l’aspetto delle prestazioni dobbiamo ottenere più punti possibili. Il campionato non finisce domenica, ci sono ancora tanti punti da prendere”.

Il tecnico insiste sulla mentalità che il Gubbio dovrà portare in campo:
“Pensiamo una gara per volta. Dobbiamo essere il più pratici e concreti possibile. Abbiamo alzato il livello dell’intensità ma soprattutto siamo stati più concreti. Dobbiamo guardare avanti senza guardare indietro”.

La ricetta per affrontare la Ternana è chiara:
“Dobbiamo essere aggressivi e avere voglia di emergere. Fare punti a Terni significherebbe fare un altro passo avanti importante”.

Il tecnico rossoblù analizza anche le caratteristiche degli avversari:
“Ho guardato diverse partite della Ternana. In casa loro devi essere perfetto se vuoi portare a casa punti, perché le occasioni le creano. I quinti sono molto offensivi, i braccetti spingono e riempiono l’area di rigore. È chiaro che poi qualcosa concedono”.

Il messaggio alla squadra è diretto:
“Sappiamo che è un derby e va giocato come il Gubbio deve giocare: lottando su ogni pallone. La fiducia che abbiamo deve darci energia. La Ternana è forte ma incontrerà un Gubbio determinato”.

Infine il punto sulla situazione della rosa e sugli attaccanti:
“Le emergenze dobbiamo saperle gestire. Senza La Mantia abbiamo gestito tutti gli attaccanti: se giochi con due punte e te ne mancano due diventa difficile. Sta rientrando La Mantia, Mastropietro si è allenato e sarà a disposizione, Di Massimo sta bene, Minta ha recuperato e anche Ghirardello”.

Sull’impiego dell’ex Empoli il tecnico preferisce non correre rischi:
“La Mantia non partirà dall’inizio, deve ancora fare una settimana completa di allenamento. È stato meglio così: ha bisogno di giocare ma preferiamo fargli fare una settimana di lavoro per farlo arrivare ad Ascoli nel miglior modo possibile”.

Capitolo portieri:
“Nelle tre partite ho sempre fatto giocare due portieri. Doveva giocare Bagnolini contro il Carpi, poi ho riflettuto e non l’ho fatto. Ora farò un’altra riflessione. Se gioca Bagnolini non c’è nessun problema: come Krapikas fa parate importanti, anche lui le ha fatte”.

Sul fronte infermeria resta da valutare Zallu:
“Vediamo se riusciamo a recuperarlo. Se sta bene lo portiamo, per il resto sono tutti disponibili”.

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Lorenzo Farneti
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