Lunedì sera alle 20.30 le luci del “Libero Liberati” si accendono per una sfida che profuma di storia e opportunità. Sotto i riflettori del posticipo, la Ternana si prepara a ricevere il Forlì, in un match che non ammette distrazioni. L’obiettivo è chiaro per i rossoverdi: trasformare lo stadio in un fortino inespugnabile in vista del rush finale di stagione. Il nastro dei ricordi riporta subito all'ultimo in ordine cronologico, confronto tra la corazzata di Gigi Del Neri e il Forlì di Vittorio Spimi. Un match bloccato, teso, risolto solo a 4 minuti dalla fine da una zampata di Daniele Bellotto. Quell'1-0 è l'emblema di una sfida che, fin dal primo incontro nel lontano 1942 (fonte databaserossoverde), ha spesso sorriso ai colori rossoverdi tra le mura amiche. Il bilancio complessivo al “Liberati” parla chiaro: 6 precedenti, 3 vittorie della Ternana e 3 pareggi.
Il pareggio dell'andata in Romagna ha lasciato l'amaro in bocca. In quell'occasione, la Ternana fu costretta a rincorrere dopo il vantaggio lampo di Petrelli. Ci pensò una perla di Ferrante a rimettere le cose a posto, fissando il risultato sull'1-1. Ma lunedì la musica dovrà essere diversa, anche perché inizia una fase cruciale della stagione dove i punti iniziano a pesare tantissimo. Questa non è solo una partita, è l'occasione d'oro per consolidare la classifica. La Ternana ha le carte in regola per imporre il proprio ritmo contro un avversario solido, ma tecnicamente alla portata. Il calore del pubblico rossoverde dovrà essere l'uomo in più per spingere la squadra verso i tre punti. Non c'è spazio per i calcoli, banale dirlo, ma servirà cuore, grinta e la fame di chi vuole dominare il campionato.
Per i romagnoli, la trasferta in terra umbra ha storicamente il sapore del proibitivo: i precedenti parlano chiaro e delineano un vero e proprio "mal di trasferta" quando si tratta di calcare l'erba dello stadio ternano. In sei incroci ufficiali disputati a Terni infatti, il Forlì non è mai riuscito a strappare l'intera posta in palio, rimediando tre pareggi e tre sconfitte. Anche il bilancio delle reti conferma il dominio rossoverde tra le mura amiche: sono ben 12 i gol messi a segno dalle Fere, contro le 4 realizzate dai biancorossi, rimasti all’asciutto nelle ultime due apparizioni al "Liberati".
Per ritrovare l’ultima sfida interna bisogna riavvolgere il nastro fino all'11 maggio 1997. In quella domenica, fu un guizzo di Daniele Bellotto a decidere il match (1-0), regalando i tre punti alla corazzata allora guidata da Gigi Delneri. Era la Ternana dei nomi storici come Stellini, Modica e Borrello, una squadra che avrebbe poi segnato un'epoca.
STAGIONE E CATEGORIA | PARTITA |
1942/1943 Girone Finale Serie C Girone I
| BORZACCHINI-Forli' 6-2 |
1964/196 Serie C Girone B | TERNANA-Forlì 0-0
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1986/1987 Serie C2 Girone C
| TERNANA-Forlì 1-1
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1987/1988 Serie C2 Girone C
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TERNANA-Forlì 1-1
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1995/1996 Serie C2 Girone B
| TERNANA-Forlì 3-0
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1996/1997 Serie C2 Girone B
| TERNANA-Forlì 1-0
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Giocata ieri Pianese-Guidonia Montecelio 0-0. Oggi, ore 14.30: Gubbio-Arezzo; Livorno-Pineto; Torres-Vis Pesaro; ore 17.30: Ravenna-Sambenedettese. Domani, ore 12.30: Campobasso-Juventus Next Gen; ore 14.30: Pontedera-Ascoli; ore 17.30: Carpi-Bra. Lunedì, ore 20.30: Ternana-Forlì. Riposa: Perugia.
Classifica: Arezzo 59; Ravenna 52; Ascoli 50; Juventus Next Gen 39; Pianese 38*; Ternana (-5), Campobasso (-2) e Pineto 36; Gubbio 33; Guidonia Montecelio 32*; Vis Pesaro e Livorno 31; Forlì 30; Carpi 29; Bra 25; Perugia, Sambenedettese e Torres 24; Pontedera 17. *Pianese e Guidonia una partita in più **Rimini escluso dal campionato.