Tutto pronto allo stadio "Libero Liberati" per il derby dell'Umbria tra Ternana e Perugia, una sfida che domani a mezzogiorno e mezzo accenderà i cuori dei tifosi. È una partita che va oltre i tre punti, rappresentando l'essenza stessa del campanile e della rivalità regionale, quest'anno caricata di significati ancora più profondi. Le due squadre arrivano all'appuntamento seguendo parabole opposte. Se da una parte il Grifo cerca continuità per arrivare alla salvezza, in casa rossoverde il clima è decisamente più elettrico. La città di Terni sta vivendo ore di forte apprensione e tensione a causa delle note vicende societarie extra-calcistiche, che stanno scuotendo l'ambiente. Tuttavia, con l'avvicinarsi del fischio d'inizio, l'imperativo è uno solo: lasciare fuori il rumore di fondo. Per novanta minuti, le cronache giudiziarie e le incertezze sul futuro devono cedere il passo al campo. In questo momento cruciale della stagione, conta solo il pallone, la tattica e la voglia di supremazia regionale. I rossoverdi sono chiamati a stringersi forte tra loro per trasformare la rabbia in energia agonistica, regalando ai propri sostenitori una gioia sportiva capace di sospendere, almeno temporaneamente, le preoccupazioni quotidiane.
Il tecnico della Ternana Pasquale Lito Fazio ha inquadrato con queste parole il match di domani: "Seduta a porte aperte? Scelta mia e dello staff, perchè la presenza del pubblico può essere un supporto prezioso per i giovani calciatori. Non ho segreti tattici, al di là degli schieramenti scelti. E' una atmosfera indubbiamente insolita, surreale per come la vivo io, ma resta la sfida più importante. Nonostante il contesto esterno, la squadra è rimasta concentrata e ha lavorato con serietà. Ho chiesto ai ragazzi di giocare per me e per la piazza".
Ecco cosa vorrà Fazio dai suoi domani contro il Perugia: "Il mio obiettivo è un’identità di gioco chiara: voglio una squadra che controlli il campo e produca molto, come abbiamo dimostrato finora. Tuttavia, in questa fase finale, l'equilibrio è fondamentale. Lavoro ogni giorno per dare ai ragazzi certezze tattiche affinché ogni movimento sia consapevole".
Quindi, la disamina di Fazio sul Perugia: "Prevedo un match di grande intensità. Il Perugia è una squadra molto efficace sulle seconde palle e letali in ripartenza, quindi dovremo essere bravi a non concedere spazi. Attenzione a Montevago, che è in un momento d'oro, e all'innesto di Ladinetti che ha alzato il livello tecnico del loro centrocampo a gennaio. Da parte nostra, non ci nasconderemo: giocheremo a viso aperto. Ho la fortuna di avere il gruppo al completo e porterò con noi Vallocchia; il suo desiderio di far parte della spedizione, nonostante la condizione, è un segnale di grande attaccamento che voglio premiare.
Poi Fazio risponde alla domanda sul colloquio di ieri tra i giocatori e la proprietà: "Ero al corrente del desiderio della squadra di avere un confronto con la proprietà e sono sempre stato aggiornato sull'evoluzione della situazione. I ragazzi hanno ricevuto risposte positive: la società ha prospettato spiragli concreti per risolvere le criticità e questo ha riportato serenità. Oggi ho visto un gruppo con una fame di vittoria incredibile; credo che quella di stamattina sia stata una delle sedute di allenamento più intense e qualitative da quando siedo su questa panchina. Dubicaks? Sta bene e ha voglia di giocare".
Ternana-Perugia: scatta l'ora del derby. Domani alle 12.30, il "Libero Liberati" si accenderà per la sfida che vale la supremazia regionale . A dirigere i 90 minuti di fuoco è stato designato Francesco Zago della sezione di Conegliano, fischietto esperto al quarto anno di Can C. Per le Fere, Zago è un amuleto: due incroci nella scorsa stagione e altrettante vittorie pesanti in esterna, contro Pianese 1-3 e Rimini 0-1. La squadra arbitrale, sarà completata dagli assistenti Tagliaferri di Faenza e Tomasi di Schio, con Silvestri di Roma 1 a presidiare le panchine come quarto ufficiale. In regia FVS agirà invece il folignate Tini Brunozzi. Non sarà solo una partita, ma una battaglia di nervi e cuore. E allora… che vinca il migliore!