Il complesso iter giudiziario sportivo della Ternana subisce una brusca battuta d’arresto. Al centro della vicenda figurano i 5 punti di penalizzazione che il Tribunale Federale Nazionale aveva inflitto al club rossoverde a causa del mancato versamento degli stipendi entro la scadenza perentoria del primo agosto. Nonostante la sanzione fosse stata già confermata in secondo grado, la precedente proprietà aveva tentato l'ultima carta rivolgendosi al Collegio di Garanzia del Coni, il massimo organo della giustizia sportiva italiana.
Tuttavia, il Collegio ha optato per una sospensione del ricorso, congelando di fatto ogni decisione. Questa scelta è figlia del delicato momento di transizione e incertezza societaria che sta attraversando la società rossoverde. Con lo stallo del procedimento, la responsabilità legale e strategica passa ora nelle mani dei curatori fallimentari e del giudice delegato. Saranno loro, valutando lo stato dei conti e le priorità della massa creditoria, a stabilire se sussistano i presupposti legali ed economici per proseguire la battaglia legale o se, al contrario, sia necessario accettare il verdetto del campo e della giustizia federale. Una decisione non scontata, che peserà inevitabilmente sul futuro prossimo del club.
Si interrompe perché la liquidazione giudiziale cambia la capacità processuale della società e sposta la gestione della lite al curatore, che subentra nel procedimento. Nel caso Ternana, il Collegio prende atto della sentenza del Tribunale di Terni del 17 aprile 2026 e dichiara l’interruzione del processo proprio per questo motivo.
In pratica, il giudizio non può andare avanti come se nulla fosse, perché dopo l’apertura della liquidazione giudiziale non è più la società, da sola, a poter gestire il contenzioso. La richiesta di interruzione era stata infatti formulata espressamente dalla difesa della Ternana richiamando l’art. 143, comma 3, del CCII (Codice Crisi d’Impresa e Insolvenza).
Con una nota ufficiale la prima sezione del Collegio di Garanzia “Ha dichiarato l’interruzione del processo a causa della liquidazione giudiziale della Ternana Calcio S.r.l., in relazione al ricorso iscritto al R.G. n. 14/2026, presentato in data 27 febbraio dalla Ternana Calcio S.r.l. contro la Federazione italiana giuoco calcio (Figc) e la Procura federale Figc, per l’annullamento della decisione della Corte federale d’appello, Sezioni unite, Figc n. 0084/CFA-2025-2026, notificata in data 30 gennaio. Con tale decisione, nel respingere il reclamo della ricorrente, è stata confermata la pronuncia del Tribunale federale nazionale, sezione disciplinare, Figc n. 0121/TFNSD-2025-2026 del 18 dicembre 2025, con cui è stata irrogata a carico della Ternana Calcio S.r.l. la penalizzazione di cinque punti in classifica, da scontare nel campionato 2025/2026".
Ultima di campionato per le umbre (domenica 26 aprile): Ternana e Gubbio chiudono in casa rispettivamente contro Pianese e Pineto, mentre il Perugia è atteso dalla trasferta sul campo del Forlì.
Domenica ore 14.30: Arezzo-Torres; Campobasso-Ascoli; Forlì-Perugia; Gubbio-Pineto; Guidonia M. -Carpi; Juventus NG-Bra; Pontedera-Livorno; Ternana-Pianese; Vis Pesaro-Sambenedettese. Riposa: Ravenna.
Classifica: Arezzo, Ascoli 77; Ravenna 73; Campobasso (-2) 56; Juventus NG 52; Pineto 50; Ternana (-5) 48; Pianese 47; Vis Pesaro 46; Gubbio 45; Livorno 40; Forlì 39; Guidonia M. 38; Carpi, Perugia 37; Torres 36; Sambenedettese 34; Bra 31; Pontedera 20. *Rimini escluso dal campionato.