La Ternana vive giorni decisivi, dentro e fuori dal campo. Dopo aver celebrato il suo primo San Valentino - patrono della città - da presidente del club rossoverde, Claudia Rizzo si è presentata davanti ai giornalisti per fare il punto su temi caldi: le scadenze federali del 16 febbraio, il pagamento dei dipendenti, la questione stadio-clinica e il momento sportivo della squadra, reduce dal successo per 2-0 contro il Ravenna.
Il tema principale resta quello delle scadenze federali, fissate per lunedì 16 febbraio. La presidente ha scelto parole chiare, mantenendo un tono misurato: "Lunedì è la scadenza, si rispettano gli adempimenti come detto a dicembre. Se non ci sentite vuol dire che è tutto a posto".
La priorità, come spiegato, è il rispetto degli obblighi federali. Solo successivamente si procederà con il pagamento dei dipendenti: "Pagamenti dei dipendenti? Verranno pagati dopo le scadenze, purtroppo vista la situazione che tutti sapete, ci sono delle cose che bisogna rispettare prima come le scadenze federali".
Rizzo ha poi allargato lo sguardo anche alla questione stadio-clinica, tema strutturale per il futuro del club: "Stadio-clinica? Dobbiamo aspettare altri tre mesi, non ho avuto modo di parlarne con nessuno, dobbiamo aspettare la sentenza. Non ci sono stati altri incontri con la presidente della Regione". Parole che confermano una fase di attesa istituzionale, in cui la società resta in stand-by in vista della decisione definitiva. Nessuna accelerazione, nessun annuncio imminente, ma la volontà di rispettare i tempi previsti.
Rizzo ha poi commentato anche il momento della squadra, reduce dalla vittoria contro il Ravenna: "Sono stata contenta per la vittoria, la squadra ha giocato serena, hanno espresso un bel gioco, hanno dato tutto, abbiamo portato a casa una vittoria meritata e importante".
Un successo che, secondo la presidente, è stato favorito anche da una scelta gestionale particolare: "Quando sono arrivata ho detto che avrei portato delle novità, vedevo i ragazzi preoccupati per le partite precedenti, non si respirava un’aria positiva. Ho pensato che sarebbe stata una bella cosa farli stare a casa con le famiglie prima della partita. I ragazzi hanno giocato bene, più spensierati che mai, ognuno poi la vede a modo diverso". Una decisione che ha inciso sull’aspetto mentale, restituendo leggerezza a un gruppo che nelle settimane precedenti aveva mostrato tensione e poca fluidità di gioco.
Archiviato il 2-0 contro il Ravenna, la Ternana guarda ora al monday night contro il Pineto, squadra allenata da Ivan Tisci, autentica rivelazione del campionato. Gli abruzzesi occupano il quinto posto e hanno tre punti di vantaggio sulle Fere: una vittoria consentirebbe l’aggancio in classifica, rilanciando ulteriormente le ambizioni rossoverdi.
La Ternana arriva all’appuntamento con entusiasmo rinnovato. Il successo nell’infrasettimanale ha riportato fiducia e ha mostrato segnali incoraggianti sul piano del gioco e dell’intensità. Il match si presenta insidioso. Il Pineto non ha giocato nel turno infrasettimanale e potrà contare su una condizione atletica più fresca, un dettaglio da non sottovalutare in una fase della stagione in cui le energie iniziano a pesare.
La squadra di Tisci ha costruito il proprio percorso su organizzazione, entusiasmo e identità chiara. Il quinto posto non è casuale, ma frutto di continuità e solidità. All’andata, nel giorno del centenario del club umbro, furono le Fere a imporsi per 2-1, in una gara intensa e combattuta. Un precedente che alimenta fiducia, ma che non può rappresentare una garanzia.
Dal punto di vista tattico, servirà equilibrio. La Ternana dovrà confermare quanto di buono mostrato contro il Ravenna, evitando cali di concentrazione e mantenendo compattezza tra i reparti. La sfida si giocherà molto anche sull’aspetto mentale: replicare la serenità vista nell’ultima uscita sarà fondamentale per non tornare a quella discontinuità che ha caratterizzato alcune fasi della stagione.