12 Jun, 2026 - 12:02

Ternana, Bandecchi a Oklahoma Podcast: "Se fosse stata mia non sarebbe fallita"

Ternana, Bandecchi a Oklahoma Podcast: "Se fosse stata mia non sarebbe fallita"

La Ternana riparte dalle proprie macerie. Dopo il fallimento che ha cancellato la storica società rossoverde dal calcio professionistico, è arrivato il primo passo concreto verso una nuova avventura sportiva. Nella giornata di ieri, infatti, è stata formalizzata l'acquisizione del titolo sportivo dell'Orvietana da parte dell'Università Niccolò Cusano, operazione che apre ufficialmente il percorso che porterà alla nascita della nuova Ternana destinata a partecipare al prossimo campionato di Serie D.

Una tappa fondamentale all'interno di un processo complesso che dovrà poi completarsi attraverso la prevista fusione con la Ternana Tip Power Futsal. L'obiettivo è chiaro: restituire alla città una squadra che possa raccogliere l'eredità di oltre un secolo di storia calcistica interrotto dal recente fallimento.

Sul tema è tornato a parlare Stefano Bandecchi durante l'ultima puntata di Oklahoma Podcast. Ospite della trasmissione Filippo Roma, noto inviato de Le Iene. Il sindaco di Terni ha affrontato nuovamente la vicenda Ternana, tornando sulle critiche ricevute negli ultimi mesi e rivendicando il proprio impegno nella ricostruzione del club.

Bandecchi: "La Ternana è scomparsa, ora bisogna farla rinascere"

Le dichiarazioni del primo cittadino ternano rappresentano una presa di posizione netta rispetto a quanto accaduto negli ultimi mesi. Bandecchi ha ricordato come, già diversi mesi prima del tracollo definitivo, avesse espresso perplessità sulla gestione della società, senza però riuscire a convincere chi continuava ad attribuirgli responsabilità dirette sul destino del club.

"Tutti avevano qualcosa da ridirmi sulla Ternana Calcio circa sei o sette mesi fa. Io già allora ero critico verso la proprietà. Tutti volevano far passare l'idea che io fossi ancora la Ternana Calcio anche dopo averla venduta. La Ternana è fallita, cento anni di storia sono finiti, è scomparsa. È la dimostrazione palese dell'errore di chi diceva che fosse ancora mia: se lo fosse stata, non sarebbe sparita"..

Bandecchi ha poi sottolineato come il lavoro da compiere sia ancora enorme e come la rinascita richieda il contributo di più soggetti, non soltanto del mondo imprenditoriale ma dell'intera comunità.

"Oggi la Ternana è cancellata. Oggi qualcuno deve ricostruirla. Nella vita tutto è possibile: la Fenice brucia e dalle ceneri rinasce. Sto cercando di ricostruirla. Tu hai visto qualcuno che è venuto a darmi una mano per ricostruirla? Al momento nessuno".

Una metafora, quella della Fenice, che sintetizza perfettamente il momento vissuto dal calcio rossoverde.

Il primo passo è compiuto: ora la nuova Ternana guarda alla Serie D

Al di là delle dichiarazioni, la giornata di ieri ha segnato un passaggio concreto e decisivo. Intorno alle ore 13 è arrivata la firma che ha sancito l'acquisizione del titolo sportivo dell'Orvietana da parte dell'Università Niccolò Cusano. Un'operazione fondamentale perché consente di garantire continuità calcistica alla città di Terni evitando di ripartire dalle categorie più basse del calcio dilettantistico.

La prossima tappa sarà rappresentata dalla fusione con la Ternana Tip Power Futsal, un passaggio che dovrebbe completare l'assetto societario della nuova realtà rossoverde. Da quel momento in poi inizierà il lavoro più delicato: costruire una squadra competitiva, organizzare la struttura dirigenziale (il direttore sportivo sarà Carlo Mammarella) e programmare un percorso di crescita che possa riportare la Ternana nelle categorie professionistiche. La Serie D rappresenterà inevitabilmente un campionato completamente diverso rispetto a quelli frequentati dalla Ternana negli ultimi anni. Si tratta di una categoria insidiosa, caratterizzata da piazze storiche, trasferte complicate e una forte competitività.

La firma arrivata ieri rappresenta quindi molto più di un semplice atto burocratico. È il primo mattone di una nuova storia che proverà a raccogliere l'eredità della vecchia Ternana. Il club che ha scritto cento anni di calcio non esiste più, ma il progetto che sta nascendo punta a riportare il nome rossoverde al centro del panorama calcistico nazionale. La strada sarà lunga e complessa, ma il percorso verso la rinascita è ufficialmente iniziato.

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Lorenzo Farneti
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