Ancora un tentativo di furto nel territorio eugubino, ma anche questa volta il colpo è fallito.
La sera di giovedì 4 giugno alcuni malviventi hanno tentato di introdursi in un’abitazione privata nella zona di San Bartolo a Padule, venendo però messi in fuga dall’immediata attivazione del sistema di allarme.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 20:30, in un momento della giornata in cui normalmente si pensa di essere al sicuro tra le mura domestiche. I proprietari dell’abitazione si trovavano infatti all’interno della casa, seduti a tavola per la cena, quando i ladri hanno deciso di entrare in azione.
Secondo quanto appreso, i malviventi hanno preso di mira una finestra situata ai piani superiori dell’edificio. Approfittando del fatto che all’esterno vi fosse ancora luce, hanno cercato di manomettere l’infisso nel tentativo di guadagnare l’accesso all’abitazione.
L’operazione, tuttavia, è durata pochissimo.
Non appena la finestra è stata forzata è entrato in funzione il sistema di allarme installato dai proprietari. Il segnale acustico ha immediatamente allertato gli occupanti della casa e, soprattutto, ha sorpreso i ladri che hanno preferito interrompere l’azione e dileguarsi prima di riuscire a entrare nei locali.
Una fuga precipitosa che ha impedito il compimento del furto e che conferma l’efficacia dei sistemi di sicurezza domestici sempre più diffusi nelle abitazioni della zona.
Subito dopo l’accaduto sono stati contattati i Carabinieri della Compagnia di Gubbio, intervenuti sul posto con una pattuglia del Radiomobile per effettuare i rilievi e raccogliere le testimonianze dei proprietari.
I militari hanno eseguito gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica del tentativo di intrusione e verificare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Non si esclude che i malviventi abbiano effettuato un sopralluogo preliminare nei giorni precedenti per studiare le abitudini degli occupanti e individuare i punti più vulnerabili dell’edificio.

Quello avvenuto giovedì sera non rappresenta un episodio isolato.
L’area residenziale di San Bartolo, situata nella parte orientale del territorio comunale, è stata infatti interessata negli ultimi anni da diversi tentativi di furto e intrusioni in abitazioni private.
Si tratta di una zona caratterizzata da case sparse e villette, spesso circondate da giardini e terreni che possono offrire vie di fuga relativamente rapide ai malintenzionati.
Proprio per questo motivo molti residenti hanno progressivamente rafforzato le misure di sicurezza installando sistemi di videosorveglianza, illuminazione automatica e impianti antifurto.
L’episodio richiama inevitabilmente alla memoria il recente tentato furto avvenuto presso la storica Abbazia di San Bartolomeo, dove l’azione dei ladri non era andata a buon fine.
Anche in quel caso i malviventi avevano incontrato ostacoli tali da impedire il completamento del colpo, confermando una tendenza che negli ultimi tempi sembra emergere con una certa frequenza nel territorio eugubino.
Molte delle azioni criminali registrate negli ultimi mesi si sono infatti concluse senza successo grazie alla presenza di sistemi di sicurezza più evoluti, all’attenzione dei cittadini e alla tempestività delle segnalazioni alle forze dell’ordine.
Gli investigatori ricordano da tempo come la prevenzione rappresenti uno degli strumenti più efficaci contro i furti in abitazione.
L’attivazione di sistemi di allarme, la presenza di telecamere, una buona illuminazione esterna e la collaborazione tra vicini costituiscono spesso un deterrente capace di scoraggiare i malviventi ancora prima che possano portare a termine il proprio piano.
Un risultato che certamente non elimina le preoccupazioni dei residenti, ma che conferma come la vigilanza e le misure di sicurezza possano fare la differenza.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine, mentre nella zona cresce l’attenzione dei cittadini che chiedono di mantenere alta la guardia contro un fenomeno che continua a suscitare apprensione in tutto il territorio eugubino.