L’attesa sta per terminare. Da domani al 1° marzo, il PalaTennistavolo "Aldo De Santis" di Terni ospiterà i Campionati Italiani Giovanili Under 21 e Under 19, sia individuali che a squadre. L'evento vedrà la partecipazione di oltre 190 atleti, circa 100 tecnici e 300 accompagnatori. Le gare a squadre inizieranno già domani alle 8:30. Nell'Under 19 maschile (12 team) si useranno Tabelloni A e B, mentre l'Under 21 maschile (17 team) prevede l'eliminazione diretta con consolazione. Tra le donne, l'Under 19 (5 team) disputerà un girone unico, mentre l'Under 21 (8 team) seguirà la formula dei Tabelloni A e B.
Sabato 28 febbraio sarà dedicato ai doppi. Dalle 8.30 i misti (19 coppie U19, 14 U21), seguiti alle 10.30 dai maschili (21 coppie U19, 20 U21) e femminili (10 coppie U19, 5 U21). Quasi tutti i tabelloni saranno a eliminazione diretta, eccetto l'Under 21 femminile organizzata a girone.
Sabato alle 14 invece, inizieranno i Criterium di qualificazione per i singolari, che garantiranno l'accesso a 24 ragazzi e 12 ragazze per categoria ai tabelloni principali di domenica 1 marzo (ore 9) per l'assegnazione dei titoli. Previsti tornei di consolazione per gli esclusi.
La kermesse, sarà visibile integralmente sul canale YouTube FITeT. Tra i campioni uscenti, Nicole Arlia, Irene Moretti e Giacomo Izzo (ora alla Virtus Servigliano) tenteranno la riconferma. Non ci sarà invece Andrea Puppo, non più appartenente alla categoria giovanile.
“Desidero innanzitutto -ha detto il presidente della FITeT Renato Di Napoli- rivolgere il mio più caloroso benvenuto a tutti gli atleti, ai tecnici, ai dirigenti, alle società, agli accompagnatori e alle famiglie, che saranno protagonisti dei Campionati Italiani Giovanili Under 21 e Under 19. A Terni, nello scenario del PalaTennistavolo “Aldo De Santis”, scenderà in campo il meglio del tennistavolo azzurro giovanile, con oltre 600 presenze complessive. Si tratta di uno dei momenti più significativi della nostra stagione sportiva, non solo per l’elevato livello tecnico, ma per il valore che questo appuntamento riveste per l’intero movimento. Terni, da sempre, ospita eventi di grande rilievo per il nostro sport e rappresenta un punto di riferimento organizzativo e logistico di assoluto livello, grazie al costante e prezioso supporto dell’amministrazione. Siamo certi che anche questa volta saprà offrire una cornice ideale a una manifestazione così importante. I Campionati Italiani Giovanili rappresentano una grande festa dello sport e un’occasione di crescita e confronto per i nostri giovani, per i tecnici e per le società. Come Federazione confermiamo il nostro massimo impegno verso i territori e verso il settore giovanile, che costituisce il presente e soprattutto il futuro del tennistavolo italiano. Investire sui giovani significa costruire basi solide, sotto il profilo tecnico, umano e valoriale, per continuare a far crescere il nostro movimento”.
Il tennistavolo ha radici che risalgono alla fine del XIX secolo in Inghilterra, dove nacque come un passatempo dopocena per le classi borghesi e aristocratiche. Il gioco fu originariamente concepito come una versione in miniatura del tennis da prato da praticare al chiuso. I primi set erano rudimentali:
-Attrezzatura di fortuna: Si utilizzavano tavoli da pranzo, file di libri come rete e scatole di sigari o coperchi di barattoli come racchette.
-La pallina: Inizialmente si usavano tappi di sughero o palline di gomma, che però rimbalzavano male o erano difficili da controllare.
-Nomi originali: Prima di diventare "ping pong", il gioco era conosciuto con nomi come Wif Waff o Gossima.
La vera svolta avvenne intorno al 1900 grazie a due innovazioni fondamentali:
-James Devonshire: Fu il primo a brevettare ufficialmente un kit casalingo nel 1885, venendo spesso considerato il "padre" dello sport.
-La celluloide: L'introduzione delle palline in celluloide nel 1900 rivoluzionò il gioco grazie alla loro leggerezza e capacità di rimbalzo.
-Il Marchio: L'azienda Jaques of London registrò il nome "Ping Pong", termine onomatopeico ispirato dal suono della pallina che colpisce la racchetta ("ping") e il tavolo ("pong").
Da semplice svago, il tennistavolo divenne una disciplina regolamentata negli anni '20:
- ITTF: La Federazione Internazionale di Tennistavolo (ITTF) fu fondata nel 1926, anno in cui si tennero a Londra i primi campionati mondiali ufficiali.
-Domino Asiatico: Sebbene nato in Europa, lo sport si diffuse rapidamente in Asia alla fine del XIX secolo. A partire dagli anni '50, con l'introduzione di nuovi rivestimenti per le racchette (come la gomma piuma), i giocatori giapponesi e successivamente quelli cinesi iniziarono a dominare la scena mondiale.
-In Italia: La federazione nazionale (FITeT) è stata ufficialmente costituita nel 1964, sebbene l'attività fosse già presente dagli anni '40.
Oggi il tennistavolo è lo sport con il maggior numero di praticanti al mondo, con stime che superano i 300 milioni di giocatori a livello globale.