29 Jun, 2026 - 19:16

Il sindaco Tardani interviene sulla cessione dell'Orvietana: "La priorità è garantire lo sport ai giovani del territorio"

Il sindaco Tardani interviene sulla cessione dell'Orvietana: "La priorità è garantire lo sport ai giovani del territorio"

La sindaca di Orvieto, Roberta Tardani, è intervenuta con un comunicato sulla vicenda relativa alla cessione del titolo sportivo dell'Orvietana all'Unicusano e alla successiva fusione con la Ternana Futsal, operazione dalla quale è nata la Nuova Ternana 1925, formazione che prenderà parte al prossimo campionato di Serie D. Nel documento, la prima cittadina ha illustrato la posizione dell'amministrazione comunale rispetto all'operazione societaria, soffermandosi sul ruolo del Comune e sulle competenze dell'ente.

Il comunicato della sindaca Tardani

La sindaca spiega di aver ritenuto opportuno intervenire nuovamente sulla vicenda dopo le richieste ricevute.

"Alla luce delle sollecitazioni che mi vengono rivolte ritengo necessario tornare a intervenire sulla vicenda della vendita dell'Orvietana per riportare il confronto su un piano di realtà, di correttezza istituzionale e di rispetto dei ruoli. La cessione della società e la successiva fusione  sono state decisioni assunte esclusivamente da soggetti privati nell’ambito della loro piena autonomia organizzativa e gestionale. Si tratta di un processo ormai concluso e perfezionato rispetto al quale il Comune non ha mai avuto alcun potere di intervento".

Nel prosieguo della nota, Tardani ricorda la posizione già espressa dall'amministrazione nelle precedenti occasioni pubbliche.

"L’ho detto fin dal primo momento, in occasioni pubbliche e istituzionali, e lo ribadisco con chiarezza: non abbiamo condiviso la scelta fatta dalla proprietà della società, non ne eravamo a conoscenza e non volevamo che si chiudesse in questo modo una storia lunga 116 anni. Ma cercare di attribuire all’amministrazione comunale responsabilità, omissioni o presunti silenzi in relazione a dinamiche di natura privatistica significa alimentare una narrazione priva di fondamento".

La sindaca aggiunge inoltre:

"Ancora più grave è cercare di insinuare dubbi e fare illazioni sull’operato del sindaco e dell’amministrazione comunale prendendo a pretesto eventuali decisioni che, anche in questo caso, attengono alla sfera personale dei soggetti coinvolti e non hanno alcuna implicazione di natura politica".

Il comunicato si concentra poi sulle priorità che l'amministrazione individua per il futuro dello sport cittadino.

"Oggi  la priorità e la responsabilità dell’amministrazione comunale è garantire che centinaia di ragazze e ragazzi di Orvieto e del territorio possano continuare a praticare sport, crescere in un ambiente sano e avere una prospettiva per il proprio futuro sportivo. Perché un Comune e un sindaco non difendono una società privata, il sindaco e le istituzioni difendono il diritto allo sport della propria comunità a prescindere dalle categorie. E ora il modo per onorare al meglio 116 anni di storia di una società è difenderne il patrimonio più grande, i suoi giovani".

Successivamente viene richiamato il ruolo del Comune in materia sportiva.

"Il ruolo del Comune in materia sportiva, come ente pubblico, è chiaro e non può essere distorto: garantire le condizioni strutturali e organizzative affinché lo sport si possa sviluppare e praticare sul territorio. Ciò significa investire sugli impianti sportivi, assicurarne la manutenzione e la gestione, mettere a disposizione spazi adeguati e sicuri alle associazioni che operano quotidianamente per la crescita dei nostri ragazzi e della comunità. È su questi ambiti concreti che si misura l’azione amministrativa, non su trattative tra soggetti privati né su decisioni societarie già concluse".

In conclusione, la sindaca afferma:

"L'amministrazione comunale - conclude - continuerà, come ha sempre fatto, a confrontarsi con tutte le realtà sportive del territorio per accompagnare questa fase delicata e costruire le condizioni affinché lo sport orvietano possa continuare a crescere. È questo l'impegno che possiamo assumere e che intendiamo mantenere con serietà e senso di responsabilità".

Panzetta: "Valutiamo gli ex giocatori dell'Orvietana"

Sul fronte sportivo, l'ormai ex dg dell'Orvietana Matteo Panzetta, ai microfoni di Calciofere,  ha spiegato il lavoro che sta svolgendo insieme alla dirigenza della Nuova Ternana in vista della costruzione della squadra.

"Quello che io sto facendo con la Ternana  è un lavoro certosino che riguarda gli ex giocatori dell’Orvietana. Sono stato chiamato dal ds rossoverde in pectore Carlo Mammarella in qualità di ex direttore generale dell’Orvietana, perchè conosco la squadra ed i giocatori, sia i giovani che quelli in età da juniores. Come ha detto pubblicamente, tutti i giocatori che hanno fatto parte dell’Orvietana verranno valutati con attenzione, per capire se possono o meno far parte della rosa della Nuova Ternana che giocherà in serie D. Ci sono alcuni profili validi, alcuni nomi sono usciti. Ma ovviamente poi non sono io a dover fare le valutazioni finali".

Panzetta ha poi precisato quale sia il proprio incarico in questa fase.

"In questo momento sono concentrato su questo lavoro, perchè è questo che sono stato chiamato a fare. Il resto? Ho 29 anni è chiaro che se mi dovesse capitare una occasione alla Ternana la valuterei, per me sarebbe importante. Ma ripeto, in questo momento sto facendo questo tipo di lavoro che servirà al nuovo allenatore, al direttore sportivo e al direttore generale per capire poi quali giocatori possono far parte della Ternana. Saranno loro a prendere tutte le decisioni".

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Lorenzo Farneti
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