Sviluppumbria, l'agenzia regionale per lo sviluppo economico guidata da Luca Ferrucci, gode di buona salute. Nel 2025 ha distribuito 97 milioni di euro a imprese e famiglie, gli utili sono in crescita e la spesa per l'esternalizzazione dei servizi è scesa di 750mila euro. Questo quanto emerge con l'approvazione, avvenuta all'unanimità, dell'ultimo bilancio relativo all'esercizio nel 2025.
L'assemblea si è riunita ieri, 26 giugno, alla presenza, tra gli altri della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Degli oltre 97 milioni gestiti lo scorso anno, la maggior parte, 83, sono stati destinati alle imprese mentre i restati quasi 14 sono andati in supporto alle famiglie. Gli utili, ha spiegato Ferracci, si attestano intorno ai 50mila euro. Tutti i soci intervenuti - Regione Umbria, Provincie di Perugia e Terni, Camera di commercio dell’Umbria e Comuni di Umbertide, Città della Pieve, Castel Ritaldi, Montegabbione, Terni, Foligno e Narni - hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto.
La presidente Proietti ha evidenziato la portata dei risultati raggiunti che confermano "l’equilibrio economico e finanziario della società, con un utile finale che rappresenta la sintesi estrema di questo lavoro, passato da 32mila euro nel 2024 a oltre 50mila euro nel 2025". Numeri che derivano anche dalla "riduzione significativa, senza impattare sulla qualità del lavoro svolto, dell’esternalizzazione dei servizi, con una riduzione di spesa rispetto al 2024 di circa 750mila euro".

Bene, ha sottolineato la governatrice, anche sul fronte della programmazione che è stata supportata dagli atti di indirizzo regionali. L'elaborazione di progetti strategici, ha aggiunto, ha puntato con decisione a "contribuire alla valorizzazione degli asset pubblici, al rafforzamento dell’attrattività territoriale e alla costruzione di strumenti operativi a supporto delle politiche regionali".
Diverse le nuove iniziative messe in campo dall'agenzia nel corso del 2025 che, ha sottolineato Ferrucci, sono il segno tangibile della sintonia con la Regione "nella definizione e nell’attuazione di interventi ad alto impatto per il territorio ponendo le basi per una crescita solida e sostenibile".

Tra queste, ha ricordato, l'attivazione nuovo portale Investumbria, per attrarre investimenti sul territorio regionale con cui si è riusciti a rendere trasparente e visibile tutto il patrimonio fondiario della Regione. E ancora, il supporto alle azioni di potenziamento della Zes; il contributo alla riforma regionale del testo unico del commercio; i progetti di valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale; le iniziative per il turismo sostenibile con l'implementazione del nuovo portale Bikeinumbria; la condivisione del percorso partecipato per la riforma delle concessioni delle centrali idroelettriche e la promozione delle comunità energetiche rinnovabili e il rilancio delle azioni di sistema in materia di internazionalizzazione, cooperazione internazionale e promozione all’estero.
Soddisfatta e "orgogliosa" Proietti che al termine dell'assemblea ha rimarcato il ruolo strategico di Sviluppumbria che "si qualifica oggi come una della in house providing più attive d’Italia". L'agenzia, ha affermato, "oltre a portare avanti le precedenti operatività già definite in passato, ha elaborato e sviluppato tanti nuovi progetti" in particolare sul tema del patrimonio pubblico trasformato "da problema a risorsa". Importanti sono state, ha detto ancora Proietti, le attività nell'ottica della promozione turistica, anche in relazione all'intenso appuntamento con l'Ottavo centenario francescano, tuttora in corso.
"Nella congiuntura drammatica che viviamo – ha concluso la presidente della Regione –, l’Umbria tiene ma ha bisogno di fare un passo avanti, non solo con la programmazione dei fondi europei e regionali, ma anche grazie all’operatività delle nostre società partecipate. Abbiamo tutte le potenzialità per caratterizzarci come motore propulsore dell’Italia mediana, anche grazie al dialogo con le altre Regioni".