19 May, 2026 - 15:30

Subbuteo tradizionale, ultimo appuntamento stagionale a Roma per il ternano Perotti

Subbuteo tradizionale, ultimo appuntamento stagionale a Roma per il ternano Perotti

Ultimo appuntamento capitolino stagionale targato FISCT Lazio per il giocatore umbro Marco Perotti, attualmente tesserato col Subbuteo Taranto. Domenica 24 Maggio 2026, a Roma (zona Balduina), presso il Centro Sportivo in Miniatura di via Filippo Nicolai 76, andrà in scena il torneo Wimblerome di Subbuteo Tradizionale. La caratteristica di questo trofeo è il fondo: si giocherà esclusivamente su vecchi panni di cotone verde dotati di porte in plastica. L'evento è patrocinato dalla Federazione Italiana Sportiva Calcio da Tavolo, in sinergia con FISCT Lazio, Black Rose Roma 1998 e il Settore Nazionale Subbuteo OPES Italia, ente promozionale riconosciuto dal CONI.

Wimblerome, il regolamento

Il regolamento della manifestazione prevede un tabellone principale di Wimblerome 2026 chiuso a 32 partecipanti, strutturato nel modo seguente: ventotto atleti qualificati tramite la graduatoria Grand Prix Lazio aggiornata al 30 Aprile 2026 regolarmente registrati all'evento; i tesserati federali manterranno la priorità rispetto ai non iscritti. Quattro sfidanti arriveranno invece dal tabellone di qualificazione in programma sempre domenica 24 Maggio 2026, con fischio d'inizio fissato alle ore 9. Tale turno preliminare includerà tutti i giocatori posizionati oltre il ventottesimo posto della classifica Grand Prix Lazio registrata al 30 Aprile 2026. Questo torneo preliminare prenderà il via soltanto qualora si riesca ad assicurare tre incontri minimi a ciascuno degli iscritti (da 8 a un tetto massimo di 16 giocatori). Il tabellone d'onore principale scatterà invece a partire dalle ore 11.

L'organizzazione attende agonisti provenienti da differenti regioni del Centro Italia, in particolare da Lazio, Umbria e Abruzzo. Perotti, reduce dal successo in Coppa Italia cadetti ottenuto il 9 maggio, con un piazzamento positivo intende blindare il vertice del ranking extraregionale per conquistare un altro alloro. Il giocatore ternano sta completando un'ottima annata agonistica nelle competizioni FISCT, mettendosi in luce specialmente nella specialità del Subbuteo vecchio stile. Tutti i match disporranno di direzione arbitrale; le singole sfide si svilupperanno su due frazioni da 12 minuti ciascuna, determinando una durata complessiva di 24 minuti per ogni partita.

Caratteristiche principali del Subbuteo Tradizionale

Il Subbuteo Tradizionale è la versione del celebre gioco di calcio in miniatura che preserva fedelmente i materiali e lo spirito degli anni '70 e '80. Si distingue nettamente dal "Calcio da Tavolo" (CDT) moderno, che utilizza materiali altamente tecnologici e performanti per scopi puramente agonistici

Questa disciplina, regolamentata ufficialmente in Italia dalla FISCT (Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo), si basa su tre pilastri:

  • Materiali Vintage o Repliche Fedeli: Sono ammesse solo miniature con basi basculanti (arrotondate), come le storiche HW (Heavyweight) o LW (Lightweight), che permettono il tipico "girello" (movimento a parabola).
  • Superficie di Gioco: Si prediligono i campi in tessuto (panno o cotone) o i leggendari Astropitch originali, che offrono una resistenza diversa rispetto ai velocissimi tappeti sintetici moderni.
  • Portiere "Piccolo": A differenza del Calcio da Tavolo, il portiere e la sua asta sono interamente in plastica e di dimensioni ridotte, rendendo la parata più complessa e realistica.

Il regolamento segue le "Regole per Esperti" del periodo d'oro del gioco, con alcune specificità gestite dalla Commissione FISCT:

  1. Colpo a punta di dito: La miniatura deve essere colpita esclusivamente con l'unghia del dito indice o medio, senza fare leva sul pollice (la "schicchera" è vietata).
  2. Area di tiro: È possibile calciare in porta solo se la palla si trova interamente all'interno della linea di tiro avversaria.
  3. Possesso palla: Si mantiene il possesso finché la propria miniatura tocca la palla senza colpire un avversario o uscire dal campo.
  4. Tiri liberi: In caso di pareggio nei tornei, non si usano i rigori classici ma una serie di tiri da cinque posizioni fisse dell'area di tiro.

Oggi il Subbuteo Tradizionale vive una "seconda giovinezza" grazie a club di appassionati (spesso legati al movimento Old Subbuteo) e tornei nazionali promossi anche dalla Lega nazionale dilettanti.

AUTORE
foto autore
Emanuele Giacometti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE