08 Jun, 2026 - 20:30

Subbuteo Tradizionale, il ternano Perotti di nuovo a Roma per un weekend ricco di tornei

Subbuteo Tradizionale, il ternano Perotti di nuovo a Roma per un weekend ricco di tornei

Il fine settimana del 13 e 14 giugno 2026 chiude i battenti della stagione agonistica del calcio in miniatura. Per l'occasione, il giocatore ternano sarà impegnato nella Capitale in un doppio appuntamento di altissimo livello. Si partierà il sabato con le selezioni regionali Lazio-Umbria, dove l'atleta cercherà la qualificazione al Campionato Nazionale LND-FIGC-FISCT di Subbuteo Tradizionale. Le sfide si disputeranno al Centro Sportivo in Miniatura, in zona Balduina. L'obiettivo della giornata sarà conquistare il pass per la fase finale del 5 luglio a Subbuteoland, a Reggio Emilia, dove scenderà in campo difendendo i colori della Polisportiva Ternana. Il giorno successivo lo scenario si sposterà a Cinecittà World per il debutto assoluto del primo Campionato Italiano di categoria giocato interamente sul panno di cotone originale degli anni Settanta. Il fischio d'inizio è fissato alle ore 9.30 per un torneo che vedrà 48 tra i migliori interpreti del Paese sfidarsi in un contesto dall'elevato spessore tecnico e tattico. Questo prestigioso appuntamento nasce dalla sinergia tra il Settore Nazionale Subbuteo di OPES Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, la FISCT e la Lega Nazionale Subbuteo, con la collaborazione di Roma Sport Experience.

Perotti, ultima gara con la maglia del Taranto

Il weekend romano del 13 e 14 giugno non segnerà solo la fine della stagione agonistica per Marco Perotti, ma rappresenterà anche il suo caloroso addio alla maglia rossoblù del Taranto. Per il campione ternano si tratterà infatti dell'ultima apparizione ufficiale con il club pugliese: il suo futuro per la prossima stagione sarà in Toscana, con il nome della nuova squadra che verrà svelato ufficialmente nei primi giorni di luglio.

Si chiude così un'annata estremamente positiva per l'atleta umbro, impreziosita da traguardi straordinari nel Subbuteo Tradizionale. Perotti ha infatti conquistato il primo posto nel ranking FISCT Lazio (categoria fuori regione) e, lo scorso 9 maggio a Castiglione della Pescaia (Grosseto), ha alzato al cielo la Coppa Italia individuale FISCT della categoria Cadetti. Dietro questi successi c'è un grande lavoro di squadra e di amicizia. Un ringraziamento speciale va al romano Giuseppe Cascioli, compagno di allenamenti nel quartiere Tufello, il cui supporto è stato decisivo per affinare la tecnica e la tattica sul panno verde. Altrettanto profonda è la gratitudine verso il club del Taranto, una società che ha sempre creduto nelle qualità umane e sportive di Perotti, accompagnandolo verso i vertici del calcio in miniatura.

 

 

Caratteristiche principali del Subbuteo Tradizionale

Il Subbuteo Tradizionale è la versione del celebre gioco di calcio in miniatura che preserva fedelmente i materiali e lo spirito degli anni '70 e '80. Si distingue nettamente dal "Calcio da Tavolo" (CDT) moderno, che utilizza materiali altamente tecnologici e performanti per scopi puramente agonistici

Questa disciplina, regolamentata ufficialmente in Italia dalla FISCT (Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo), si basa su tre pilastri:

  • Materiali Vintage o Repliche Fedeli: Sono ammesse solo miniature con basi basculanti (arrotondate), come le storiche HW (Heavyweight) o LW (Lightweight), che permettono il tipico "girello" (movimento a parabola).
  • Superficie di Gioco: Si prediligono i campi in tessuto (panno o cotone) o i leggendari Astropitch originali, che offrono una resistenza diversa rispetto ai velocissimi tappeti sintetici moderni.
  • Portiere "Piccolo": A differenza del Calcio da Tavolo, il portiere e la sua asta sono interamente in plastica e di dimensioni ridotte, rendendo la parata più complessa e realistica.

Il regolamento segue le "Regole per Esperti" del periodo d'oro del gioco, con alcune specificità gestite dalla Commissione FISCT:

  1. Colpo a punta di dito: La miniatura deve essere colpita esclusivamente con l'unghia del dito indice o medio, senza fare leva sul pollice (la "schicchera" è vietata).
  2. Area di tiro: È possibile calciare in porta solo se la palla si trova interamente all'interno della linea di tiro avversaria.
  3. Possesso palla: Si mantiene il possesso finché la propria miniatura tocca la palla senza colpire un avversario o uscire dal campo.
  4. Tiri liberi: In caso di pareggio nei tornei, non si usano i rigori classici ma una serie di tiri da cinque posizioni fisse dell'area di tiro.

Oggi il Subbuteo Tradizionale vive una "seconda giovinezza" grazie a club di appassionati (spesso legati al movimento Old Subbuteo) e tornei nazionali promossi anche dalla Lega nazionale dilettanti.

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Emanuele Giacometti
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