Il Subbuteo tradizionale italiano continua a regalare spettacolo e competitività ai massimi livelli. A Roma, nella cornice de “La Casa dell’Aviatore”, è andata in scena domenica 5 luglio 2026 la quinta edizione del Campionato Italiano Nazionale monomarca Zeugo HW Base, appuntamento ormai centrale nel panorama del calcio da tavolo nazionale.
Un evento organizzato da Federazione Italiana Sportiva Calcio Tavolo (FISCT), OPES Italia - Settore nazionale Subbuteo, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, e dalla Lega Nazionale Subbuteo, che ha riunito alcuni dei migliori interpreti italiani della disciplina. Tra i protagonisti ancora una volta il giocatore ternano Marco Perotti, atteso alla conferma dopo il successo del 2025. Il suo percorso si è concluso con un prestigioso secondo posto nella categoria Gold, al termine di una giornata intensa e ricca di equilibrio tecnico e mentale.

La competizione si è sviluppata su un format altamente selettivo, dove ogni dettaglio ha fatto la differenza. Inserito nel tabellone Gold con l’obiettivo dichiarato di confermarsi campione, Perotti ha affrontato una fase iniziale di girone all’insegna dell’equilibrio. Il cammino è iniziato con due pareggi che hanno subito delineato la difficoltà del raggruppamento. Lo 0-0 contro il romano Scannavini e l’1-1 contro Patrizio Lazzaretti hanno evidenziato una fase iniziale più tattica che brillante, con partite bloccate e grande attenzione difensiva da entrambe le parti.
A sbloccare definitivamente il percorso è arrivata la vittoria per 1-0 contro Gargano di Latina, risultato che ha permesso al giocatore ternano di accedere alla fase successiva con maggiore fiducia e solidità mentale.
Superata la fase a gironi, Perotti ha alzato sensibilmente il livello della prestazione. Nel tabellone Gold ha infatti superato prima il ternano Alessandro Arca con il punteggio di 1-0, in una sfida particolarmente sentita anche sul piano territoriale, e successivamente il romano De Maggi con un netto 3-0, segnale di una crescente superiorità tecnica nella gestione del panno verde.
Il momento più delicato è arrivato in semifinale, dove Perotti ha confermato lucidità e freddezza imponendosi ancora per 1-0 sul romano Bacigalupo. Una gara chiusa, equilibrata, decisa da un singolo episodio e da una gestione dei tempi di gioco estremamente precisa.
Il percorso si è interrotto soltanto in finale, dove il ternano ha dovuto arrendersi per 2-1 a Giuseppe Zaccardo di Empoli. Una partita combattuta fino all’ultimo, nella quale Perotti ha sfiorato il bis nazionale, confermando comunque un livello competitivo costante per tutta la giornata.
Il bilancio finale della competizione restituisce l’immagine di un giocatore ancora pienamente dentro l’élite nazionale del Subbuteo tradizionale. Il secondo posto nella categoria Gold non rappresenta una battuta d’arresto, ma piuttosto la conferma di una continuità tecnica e agonistica di alto livello.
A completare il quadro della manifestazione, i successi nelle altre categorie: il Platinum vinto dal perugino Santanicchia, la Gold conquistata da Zaccardo di Empoli, la Silver andata a Gargano di Latina e la Bronze vinta dal romano Mochi. Un panorama competitivo che evidenzia la crescita diffusa del movimento a livello nazionale.
Per Perotti, la prestazione romana si inserisce in un periodo particolarmente positivo. La capacità di arrivare stabilmente nelle fasi finali dei tornei conferma un rendimento ormai consolidato nel tempo, con un gioco sempre più maturo nella gestione dei momenti decisivi.
Il risultato assume inoltre un significato ulteriore alla luce delle novità sul futuro del giocatore ternano. È infatti ufficiale il suo passaggio al Castelfiorentino, club toscano in provincia di Firenze, con cui firmerà sabato 11 luglio in vista della stagione 2026-2027 sotto l’egida FISCT. Una scelta che apre nuovi scenari tecnici e competitivi, e che potrebbe rappresentare un ulteriore step nella crescita sportiva del giocatore, già tra i protagonisti più continui del panorama nazionale del Subbuteo tradizionale.