Un giovane, con in testa un casco da motocicletta, avrebbe tentato di dare fuoco a una lavanderia a Stroncone. L'episodio è avvenuto nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio. Il ragazzo, ignoto al momento, è stato, però, immortalato dalle telecamere, dando così modo aglle forze dell'ordine di avere un riscontro in più durante l'attività investigativa.
Un nuovo caso di cronaca che riguarda un piromane. Nella notte fra giovedì 5 e venerdì 6 febbraio, un soggetto con in testa un casco di colore chiaro avrebbe tentato di far scoppiare un incendio ai danni della lavanderia "Profumo di Pulito" di Stroncone, in località Molenano.
Gli effetti del tentato incendio sono un'esplosione e tanta paura. Il filmato del tentato incendio del è stato già acquisito dai carabinieri che indagano sull’accaduto assieme ai vigili del fuoco. La porta era bruciata e all'interno del locale, secondo il resoconto dei vigili del fuoco, si sarebbe percepito solo un forte odore di fumo e bruciato ma nessun danno serio.
Ad accorgersi dell’incendio sarebbe stato un pompiere, residente in zona, che si è precipitato a spegnere le fiamme per poi dare l’allarme. Nella fuga il piromane, costretto a scavalcare un cancello, avrebbe perso dei guanti. Anche questi sono già in mano agli inquirenti.
La scena ripresa dalla telecamera di videosorveglianza della lavanderia avrebbe mostrato un giovane col casco in testa e una tanica in mano che, inizialmente si guarda attorno, si avvicina allo stabile e quando si alzano le fiamme scappa.
"Un gesto gravissimo - il commento di Simone Frezza, responsabile amministrativo dell’attività di famiglia ai microfono di Umbria24 - Si è trattata di un'azione che poteva avere delle conseguenza drammatiche, se un nostro conoscente, che vive nei pressi della lavanderia non fosse corso a spegnere il fuoco. Ci ha avvisati e siamo andati sul posto. Per fortuna è bruciata solo la porta d’ingresso".
"Nessun sospetto, non riusciamo a spiegarci il gesto - continua Simone Frezza - ha compiuto 20 anni l’anno scorso, mai avuto problemi con nessuno. Peraltro il lavoro è in crescita e siamo molto attivi nello sport e nel sociale. Forse suscitiamo invidia".