Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 28 gennaio, si è verificata un'ampia frana lungo la Strada Statale 3 Flaminia, nel tratto compreso tra Terni e Spoleto all'altezza di Strettura (km 112). Il maltempo con le piogge abbondanti che hanno imperversato per l'intera giornata di ieri hanno determinato lo smottamento che ha interessato le due carreggiate.
Il materiale franato composto principalmente da fango e detriti, si è riversato sulla sede stradale rendendo impraticabile il trasito in entrambe le direzioni. Nel frattempo, secondo quanto riferito anche da Anas il "traffico è deviato con indicazioni sul posto tra lo svincolo di Pompagnano e l’innesto sulla SS675 'Umbro Laziale' a Terni". Sul posto "sono intervenuti i tecnici e il personale Anas per gli interventi necessari a ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le condizioni meteo".
L'assessore regionale alla mobilità e ai trasporti Francesco De Rebotti ha rassicurato sul fatto che si sta lavorando per tornare alla normalità possibilmente entro la giornata di oggi.
Sul posto sono attualmente al lavoro tecnici e personale di Anas insieme alla Polizia Stradale sia per la gestione della viabilità che per le valutazioni del versante colpito dal distacco. Fortunatamente la frana non ha coinvolto veicoli, né si sono registrati feriti. Tuttavia la chiusura dell'asse stradale che collega Terni e Spoleto sta comportando non pochi disagi al traffico locale.
Nella sola giornata di ieri sull'Umbria è piovuto abbondantemente e in alcune zone dell'Appennino è tornato a nevicare. In diverse località, come riferisce il sito Perugia Meteo, le cumulate hanno superato i 40 millimetri nell'arco della giornata.
Anche nell'Orvietano si sono verificate diversi disagi a causa del maltempo. Sulla strada comunale di Sugano nei pressi del bivio di Canonica, si è reso necessario il senso unico alternato. Un provvedimento che ha fatto seguito al cedimento di una pianta provocato dal maltempo che per tutta la giornata di ieri e nella notte ha interessato il territorio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Orvieto, il personale del Centro servizi manutentivi del Comune e i volontari della Protezione civile. In giornata, spiegano dal Comune, si provvederà a rimuovere i detriti che hanno invaso parte della careggiata e a mettere in sicurezza altre piante pericolanti.

Chiusa anche la Strada provinciale 12 Bagnorese che conduce alla frazione di Canale. Sullo stesso tratto era in vigore un senso unico alternato regolato da semaforo per consentire la rimozione di detriti derivanti da una precedente frana di modeste dimensioni che con le piogge di ieri sono aumentati. Per la viabilità alternativa il consiglio è di utilizzare la Strada provinciale 55 per Porano o la SS71 Umbro Casentinese per Buonviaggio.
Disagi infine anche sulla Strada provinciale 46 Tordimonte dove si è verificata la caduta di un albero che si è parzialmente riversato sulla pavimentazione stradale. Anche in questo caso sono stati attivati operatori e tecnici della Provincia di Terni per le operazioni di rimozione e ripristino della viabilità.
L'assessore regionale all'ambiente Thomas De Luca in una nota ha chiesto al Governo nazionale maggiori investimenti per la prevenzione di frane e smottamenti. "Ogni euro non speso oggi in prevenzione - ha affermato in una nota - genera un debito ambientale ed economico di 1,5 euro che le future generazioni dovranno ripagare, senza contare il peso incalcolabile dei danni morali di chi perde la casa e i propri ricordi".
In Umbria ha spiegato si sta cercando di "superare la logica dell'emergenza" con investimenti strutturali menzionando l'approvazione del piano pluriennale da oltre 12,4 milioni di euro per la messa in sicurezza e la prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico.