La Strafoligno di venerdì 19 giugno si prepara a un'edizione speciale grazie all'arrivo di un ospite d'onore: Daniele Meucci. Icona indiscussa del fondo e del mezzofondo azzurro, il campione metterà il suo talento a disposizione della manifestazione. Per i partecipanti e gli amanti della corsa si tratta di un'occasione irripetibile: poter percorrere i 10 chilometri della gara al fianco di un atleta dal palmarès straordinario, che vanta il titolo di campione europeo di maratona nel 2014, oltre all'argento e al bronzo continentali nei 10.000 metri (rispettivamente nel 2012 e 2010) e al bronzo europeo nella mezza maratona del 2016.
Daniele Meucci, nato sportivamente come ala sinistra nella squadra di calcio del suo paese natale, Navacchio, l’atleta scopre la passione per l’atletica leggera all'età di diciassette anni, quando inizia a correre sotto la sapiente guida del tecnico Luigi Principato. Il suo talento emerge presto nel cross, tanto che nel dicembre del 2006 conquista una prestigiosa medaglia di bronzo individuale nella prova under 23 degli Europei di corsa campestre, trascinando contemporaneamente la squadra azzurra sul secondo gradino del podio. Quattro anni più tardi, agli Europei di Barcellona 2010, coglie un altro splendido bronzo nei 10.000 metri in pista, dopodiché decide di affidarsi alla guida tecnica di Massimo Magnani. Sotto la sua supervisione i successi continuano a moltiplicarsi e nel 2012 l'atleta raddoppia il bottino continentale, conquistando prima la medaglia d'argento a Helsinki e mettendosi al collo, pochi mesi dopo, il bronzo agli Europei di corsa campestre a Budapest.
Nel frattempo inizia a delinearsi il suo legame con la distanza regina dell'atletica. Dopo un primo debutto esplorativo nella maratona di Roma nel 2010, chiusa con il tempo di 2h13:49, decide di cimentarsi con maggiore convinzione sui 42,195 chilometri nel 2013, quando ottiene un ottimo decimo posto alla celebre maratona di New York in 2h12:03. Questo percorso culmina nello straordinario exploit del 2014, anno in cui si laurea campione europeo vincendo la medaglia d’oro nella maratona agli Europei di Zurigo. Il suo valore sulle distanze stradali si conferma anche nel 2016 ad Amsterdam, dove conquista il bronzo continentale nella mezza maratona.
La sua costante ricerca del limite cronometrico lo porta nel marzo del 2018 in Giappone, dove si piazza sesto nella maratona di Otsu stabilendo il record personale in 2h10:45 e migliorando di undici secondi il tempo ottenuto ai Mondiali di Londra dell'anno precedente. A questa crescita cronometrica si accompagnano nuovi cambi tecnici, dato che a settembre del 2018 passa sotto la guida di Daniele Caimmi, mentre dalla Primavera del 2019 il suo allenatore diventa Luciano Di Pardo. I frutti di questo lavoro si vedono nel 2021 alla maratona di Barcellona, dove scende a 2h10:03, e soprattutto nel febbraio del 2022 a Siviglia, dove abbatte il muro delle due ore e dieci minuti fermando il cronometro a 2h09:25. Proprio sulle strade di Siviglia, nel 2024, l'atleta compie un vero capolavoro portando il proprio record personale all'eccellente tempo di 2h07:49, un risultato seguito poco dopo dal trionfale oro a squadre nella mezza maratona agli Europei di Roma. Dall'autunno del 2024 la sua preparazione è affidata a Piero Incalza, che lavora in stretta collaborazione con Marco Salami.
Il 17 agosto 2014, Daniele Meucci ha conquistato la medaglia d'oro nella maratona ai Campionati Europei di Zurigo. L'atleta azzurro ha tagliato il traguardo in solitaria con il tempo di 2h11'08", stabilendo il proprio primato personale e riportando l'Italia sul gradino più alto del podio europeo otto anni dopo Stefano Baldini.