01 Apr, 2025 - 13:30

Stefano Bandecchi alla guida della Provincia di Terni: una nuova visione per il territorio

Stefano Bandecchi alla guida della Provincia di Terni: una nuova visione per il territorio

Con una vittoria netta Stefano Bandecchi ha assunto la presidenza della Provincia di Terni, promettendo un cambio di passo radicale. Forte di un consenso trasversale che ha superato gli steccati della politica tradizionale, il segretario nazionale di Alternativa Popolare ha già tracciato le direttrici della sua azione amministrativa: ripopolamento, scuole, trasporti e infrastrutture. Quattro pilastri sui quali dare corpo alla sua visione della provincia ternana e del territorio umbro. Obiettivi concreti, che Bandecchi intende perseguire con pragmatismo e determinazione.

Ripopolare Terni: incentivi e strategie per invertire il declino demografico

La sfida più urgente è quella demografica. Bandecchi, da sindaco di Terni, ha già avviato politiche mirate a invertire il trend dello spopolamento. Da oggi invece, come presidente della Provincia, punta a portare la popolazione dell’intero territorio oltre i 300mila abitanti. L’idea è trasformare Terni in una città attrattiva, attraverso incentivi fiscali per nuovi residenti e agevolazioni per le imprese.

"Le agevolazioni saranno date ai cittadini di nuova residenza italiani. Lo ripeto: italiani. E non è un problema di razzismo, è un problema di ripopolare la città di Terni con cittadini", ha dichiarato in un video che ha acceso il dibattito sui social. "Poi se uno arriva dal Burundi ed è italiano da due o tre anni, allora può venir qua e avrà le stesse agevolazioni essendo un immigrato regolare", specifica il primo cittadino.

Il progetto prevede zero tasse comunali per 15 anni per chi si trasferisce e imposte dimezzate per le imprese che investono sul territorio. Una proposta ardita, ma pensata per arrestare l’emorragia giovanile e innescare un circolo virtuoso di sviluppo e occupazione.

Scuole e giovani: la Provincia al servizio delle nuove generazioni

Bandecchi ha messo nero su bianco l’intenzione di riportare l’istruzione al centro delle politiche provinciali. "I cittadini oggi hanno il diritto di vedere una Provincia che si occupi di scuole, di strade, di trasporti, di tutto ciò che la Provincia può fare", ha dichiarato subito dopo la sua elezione come presidente di Provincia.

Un impegno che si tradurrà in un piano per l’edilizia scolastica e l’ammodernamento degli istituti, con attenzione alla sicurezza, all’efficienza energetica e alla digitalizzazione. Il rilancio dell’offerta formativa è centrale anche per il contrasto allo spopolamento: scuole moderne e accessibili possono rappresentare un argine alla fuga dei giovani.

Trasporti e infrastrutture: la Provincia deve tornare a contare

Il nodo delle infrastrutture è un altro punto cruciale per Stefano Bandecchi, il quale ha già denunciato lo stato delle strade provinciali, definendo "inaccettabile" l'ingresso in Umbria su arterie secondarie trascurate. Il piano è, come sempre, ambizioso: rilanciare la rete viaria, investire in nuove connessioni e sfruttare i fondi PNRR per riqualificare nodi strategici come il campo scuola Casagrande, con una pista d’atletica da otto corsie, e l’area degli Studios di Papigno, che ospiterà strutture turistiche e sportive.

È una visione integrata, che lega mobilità, cultura, turismo e attrattività territoriale.

Stefano Bandecchi: "La Provincia di Terni conta più di ogni altra Provincia in Italia"

Bandecchi non fa mistero delle sue ambizioni. "La Provincia è cambiata: con me alla guida, la Provincia di Terni conta e conterà più di ogni altra in Italia", ha detto senza mezzi termini. Rivendica un approccio diretto, inclusivo e fuori dagli schemi: "Ho ricevuto voti da sindaci di destra e di sinistra. Ho vinto su un patto, senza tante chiacchiere". Già operativo, ha creato una chat con tutti i sindaci della provincia per coordinare le azioni sul territorio e ha chiesto alla Regione Umbria la restituzione delle deleghe su caccia, pesca, ambiente e gestione del territorio.

Con lo stile provocatorio che lo contraddistingue, Bandecchi promette quindi di "dare una sveglia alla politica italiana". Il suo obiettivo? Costruire una Provincia modello, capace di trainare l’Umbria nel futuro. Il suo mandato sarà la prova definitiva per capire se lo stile Bandecchi può davvero trasformarsi in una nuova via amministrativa.

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Giorgia Sdei
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