Dopo settimane di aspre polemiche sullo stato di abbandono del Libero Liberati, arriva il primo intervento concreto sullo stadio simbolo di Terni per mano dell’amministratore unico di Stadium S.p.A., Giuseppe Mangiarano. Il quadro emerso all’indomani del fallimento della Ternana Calcio e del successivo termine dell'esercizio provvisorio mostrava uno scenario critico: manto erboso compromesso, utenze staccate e impianti da sistemare. Una situazione di stallo che aveva immediatamente acceso un aspro dibattito politico e sportivo in città. Ora la società veicolo, tornata nella piena disponibilità dell'impianto sotto la gestione dell’ex Dg della Ternana, prova a invertire la rotta per restituire dignità e sicurezza alla struttura di viale Aleardi, muovendosi in linea con quanto previsto dalla convenzione stipulata il primo agosto 2025. La governance ha ufficializzato l'affidamento biennale della manutenzione del manto erboso e delle aree verdi alla ditta Teckno Grass, operatore leader nel settore dei campi in erba naturale, programmando un piano d'urto che prevede lavori straordinari immediati sul terreno di gioco e la contestuale riattivazione delle forniture energetiche e dei sistemi di sicurezza dell'intero impianto sportivo.

Il piano d'intervento sul rettangolo verde del Liberati si presenta massiccio e mirato a sanare i profondi deficit accumulati. I tecnici di Teckno Grass daranno il via alle attività con un'operazione straordinaria sul terreno di gioco che comprende il diserbo selettivo e la successiva scarificatura del terreno con asporto del materiale di risulta, necessaria per eliminare i residui che soffocano la crescita dell'erba. A questo seguirà un passaggio cruciale effettuato tramite la tecnologia Verti-Drain, una metodologia indispensabile per l'arieggiatura profonda del suolo e il ripristino dei corretti drenaggi. Le operazioni sul campo saranno completate da una fase di sabbiatura e dalla successiva trasemina per rigenerare la densità complessiva del prato. La nota ufficiale diramata dalla società esplicita con precisione la linea d'azione intrapresa: “A seguito della riconsegna dello Stadio successivamente alla fine dell’esercizio provvisorio e liquidazione giudiziale, si comunica di aver affidato per due anni la manutenzione ordinaria e straordinaria alla ditta Teckno Grass”. La manutenzione ordinaria seguirà una precisa calendarizzazione ogni 20 giorni con concime azotato.

Accanto alla rinascita del comparto verde, la priorità assoluta per la dirigenza guidata da Giuseppe Mangiarano era rappresentata dal ritorno alla normale operatività strutturale dello stadio. Il distacco definitivo delle forniture elettriche e idriche, avvenuto lo scorso 19 giugno 2026 ai danni della precedente gestione della Ternana Calcio S.r.l., aveva di fatto paralizzato qualunque attività interna, sollevando forti preoccupazioni tra le istituzioni e la tifoseria locale. La risoluzione della soluzione critica è giunta attraverso un accordo operativo lampo. Stadium S.p.A., muovendosi sui canali dell'urgenza, ha potuto contare sul celere intervento dell’azienda partner TIP Power & Gas, il cui supporto ha permesso di ripristinare le normali utenze nel giro di poche ore. Questo passaggio chiave non solo consente l'alleggerimento e l'alimentazione dei macchinari agricoli necessari alla cura immediata del prato, ma riapre la strada alla successiva fase di revamping tecnologico e di messa a norma di tutti i sistemi ausiliari dell'impianto.

L’azione di ripristino si estenderà progressivamente nei prossimi giorni a tutti i comparti tecnologici e di sicurezza del complesso sportivo umbro. Il cronoprogramma dei lavori prevede interventi di manutenzione idraulica e messa in sicurezza degli impianti elettrici, elementi indispensabili per la futura fruibilità della struttura. Parallelamente, le maestranze procederanno a un'opera di manutenzione delle caditoie, grondaie e pluviali, rimasti a lungo privi di cura ed efficientamento. Un'ulteriore modifica visiva riguarderà la rimozione degli impianti pubblicitari fissi non più conformi alle esigenze attuali del veicolo societario. Sul fronte dell'ordine pubblico e della tutela del patrimonio cittadino, un segnale chiaro arriva dal completo ripristino del sistema di videosorveglianza. Le telecamere di sicurezza sono nuovamente attive per il controllo dell'intero impianto sportivo, consentendo una vigilanza continua volta a sventare potenziali intrusioni illecite o atti di sciacallaggio in questa delicata fase di transizione amministrativa dello stadio cittadino.