La Polizia di Stato di Spoleto si è trovata a gestire una circostanza delicata. In quella che all'apparenza sembrava una serata tranquilla, è arrivata una telefonata al 112, il Numero Unico di Emergenza. Una persona segnalava la presenza molesta di un uomo che in preda ai fumi dell'alcol aveva preso a minacciare i clienti di un locale. Quando i poliziotti sono giunti sul posto la situazione si è ulteriormente complicata con il soggetto che alla fine ha aggredito anche loro.
Il personale della Polizia di Stato di Spoleto è intervenuto presso un esercizio pubblico dove un uomo, un cittadino italiano classe 1977, aveva preso a molestare gli avventori. All’arrivo degli operatori, l’uomo che chiaramente aveva bevuto troppo, ha fin da subito tenuto un atteggiamento oppositivo, proferendo frasi ingiuriose e minacciose nei confronti dei poliziotti.
Considerata la situazione e al fine di prevenire ulteriori rischi per la sicurezza pubblica, gli operatori hanno accompagnato l’uomo negli uffici del Commissariato ma qui le cose sono degenerate. Il 49enne ha continuato a tenere un comportamento violento e ad un certo punto si è anche scagliato contro gli agenti, opponendo una tenace resistenza. Una situazione che ha reso necessario il contenimento in sicurezza da parte dei poliziotti.
Prima di procedere con gli accertamenti, si è reso anche necessario l’intervento sanitario, un passaggio per valutare le condizioni fisiche del soggetto che al termine delle operazioni è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Davanti al giudice dovrà rispondere dei reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Episodi come questo non rappresentano casi isolati e in più occasioni le cronache hanno riportato simili accadimenti. L'ubriachezza molesta è stata al centro di un altro episodio avvenuto all'inizio del mese nel centro storico di Amelia, in provincia di Terni. Qui un 54enne della zona, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, è inito in carcere dopo aver sferrato una testata in pieno volto a un agente della Polizia Locale e un secondo colpo a un Carabiniere accorso in supporto. Tre gli operatori feriti in totale, con prognosi fino a dieci giorni.
Tutto aveva avuto inizio durante un controllo di routine quando una pattuglia della Polizia Locale di Amelia ha intimato l’alt a un’auto che stava percorrendo il centro storico a velocità elevata. Alla guida c'era il 54enne che presentava i segni dell'abuso di alcol anche se non ha voluto sottoporsi al test con l'etilometro. La situazione è rapidamente degenerata con il soggetto che aveva preso di mira la propria auto, colpendola con calci e pugni e poi aveva iniziato a lanciare oggetti in strada. Caduto a terra, quando gli agenti della Locale gli hanno comunicato che avrebbero sequestrato il mezzo, ha dato ulteriormente in escandescenze. Prima ha preso ad insultare gli agenti e i Carabinieri, che nel frattempo avevano mandato una pattuglia in soccorso, poi ha sferrato una violenta testata al volto a un agente della Polizia Locale. Nel tentativo di immobilizzarlo, ha dato un’altra testata al volto anche un militare dell’Arma. Solo dopo una breve colluttazione il personale è riuscito a bloccarlo.
L'uomo è stato infine arrestato e gli sono stati contestati i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali aggravate e guida in stato di ebbrezza con rifiuto all’accertamento. Revocata anche la misura dell'affidamento in prova che era stata disposta dal competente Ufficio di Sorveglianza. Per il 54enne si sono così spalancati i cancelli della Casa Circondariale di Terni.