Un'automobile alimentata a GPL ha preso fuoco tra Spoleto e Terni nel primo pomeriggio del 30 marzo. Determinante l'intervento dei vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e la Flaminia è stata chiusa per un'ora.
I Vigili del fuoco del distaccamento di Spoleto sono intervenuti nel primo pomeriggio di lunedì 30 marzo per un incendio di un'autovettura tra Spoleto e Terni.
Le operazioni sono state abbastanza delicate, visto che il veicolo era alimentato a GPL, viste le alte temperature della combustione. La SS3 Flaminia è stata chiusa per quasi un'ora.
Sul posto sono intervenuti, oltre ai vvf, anche i Carabinieri, impegnati nella gestione della viabilità e negli accertamenti del caso, oltre al personale incaricato del ripristino del manto stradale, danneggiato dall’incendio.

Attimi di paura si sono vissuti anche in viale Prati, a Terni, negli mesi scorsi. Anche in quel caso un’auto alimentata a GPL aveva preso fuoco mentre era in marcia. La conducente aveva notato del fumo fuoriuscire dal cofano e le fiamme propagarsi rapidamente dal vano motore. La conducente c era riuscita ad abbandonare il veicolo in tempo, mettendosi in salvo senza riportare ferite.
L’allarme era scattato dopo che alcuni passanti avevano segnalato l’incendio alla centrale operativa dei vigili del fuoco. Una squadra della sede centrale di Terni era intervenuta in pochi minuti con due mezzi di servizio, riuscendo a circoscrivere le fiamme e a evitare che il rogo si estendesse.
Le ipotesi di incendio su un'auto a GPL sono legate principalmente a guasti meccanici, che possono portare a una fuga di gas poi innescata, o a difetti di fabbricazione che richiedono richiami specifici. I serbatoi moderni sono progettati per resistere a impatti e calore elevato, grazie anche alle valvole di sicurezza, ma un malfunzionamento o una manutenzione inadeguata rimangono i principali fattori di rischio.
Le cause di incendio su auto alimentate a GPL possono essere diverse:
-Fuga di gas dovuta a guasti: una fuga di GPL, anche piccola, crea una miscela infiammabile con l'aria. L'innesco può avvenire da una scintilla o una fonte di calore, come un guasto all'impianto elettrico.
-Difetti di fabbricazione: In alcuni casi, i produttori hanno emesso richiami per specifici modelli a causa di difetti che potevano aumentare il rischio di incendio.
-Manutenzione insufficiente: come detto prima, la mancata manutenzione periodica dell'impianto GPL può causare problemi, inclusi i serbatoi che devono essere sostituiti dopo 10 anni dalla data di installazione.
Reazione chimica: In rari casi, il contatto con sostanze altamente ossidanti può aumentare il rischio di esplosione.