È accaduto durante uno dei tanti controlli sul territorio da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Spoleto. I militari avevano fermato un giovane di 21 anni che però si è dato alla fuga dopo averli aggrediti. Bloccato e perquisito è stato trovato in possesso di hashish, contanti e un bilancino di precisione. Tutti elementi che hanno tracciato un quadro indiziario preciso.
I militari di Spoleto erano impegnati in un servizio finalizzato alla prevenzione e al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell'attività avevano notato un giovane che avvicinato, in un primo momento ha tentato di eludere il controllo strattonando i Carabinieri per poi darsi alla fuga che è terminata qualche istante dopo.
Il soggetto è stato immediatamente raggiunto, bloccato e sottoposto a perquisizione personale che ha dato esito positivo confermando i sospetti. Il 21enne è stato trovato in possesso di 40 grammi di hashish, un bilancino di precisione e della somma contante di 50 euro, ritenuta verosimilmente costituire il provento dell’attività di spaccio.
Il 21enne, in forza di tali rilevanti elementi indiziari emersi a suo carico, è stato dichiarato in stato di arresto poché ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, informato al riguardo, è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del giudizio da celebrare con rito direttissimo. All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato.
Dando anche un rapido sguardo alle cronache, è facile rendersi conto della diffusione dello spaccio sul territorio. Fatti come questo di cui sopra vengono riportati con una certa frequenza. Su questo fronte costante è l'impegno delle forze dell'ordine per prevenire e reprimere tale fenomeno, anche in considerazione dell'allarme sociale che genera. A ulteriore riprova di ciò, un altro episodio per certi versi analogo a quello di Spoleto, è stato segnalato a Perugia.
Una pattuglia della Polizia di Stato ha notato un'auto sospetta nei pressi di una scuola. Appena visti i poliziotti, il conducente, un 39enne, ha lanciato un pacchetto fuori dal finestrino. Recuperato dagli agenti, dentro hanno trovato nove involucri di cocaina per un peso complessivo superiore ai 50 grammi. Fermato e pequisito il soggetto, in suo possesso sono stati trovati 70 euro in contanti, in banconote da 10. A quel punto gli operatori sono passati alla perquisizione domiciliare trovando nella disponibilità del 39enne tre diversi telefoni cellulari di cui uno è risultato rubato. L'uomo è stato condotto presso gli uffici della Questura dove, al termine delle formalità di rito, è stato dichiarato in arresto. A suo carico ci sono l'accusa di spaccio di stupefacenti e di ricettazione.
Notizia di ieri da Foligno, l'arresto di un 23enne portato in carcere perché sorpreso a spacciare hashish e cocaina nel centro cittadino nonostante fosse sottoposto all'obbligo di firma. Diversi i precedenti a carico del giovane - lesioni personali, evasione, resistenza a pubblico ufficiale e reati in materia di sostanze stupefacenti - che l'avevano già portato in carcere. Dopo alcuni mesi, la condanna era stata modificata con l'applicazione dell'obbligo di firma che però si è concluso con una nuova segnalazione all'autorità giudiziaria.
Dalle risultanze investigative raccolte a suo carico dagli agenti del Commissariato di Foligno, è emerso che il 23enne avrebbe comunque continuato a muoversi nel circuito dello spaccio. Nei suoi confronti è stato così richiesto l'aggravante della misura cautelare con un nuovo trasferimento in carcere.