Un noto ristoratore di Spoleto è stato trovato senza vita nel giorno di Ferragosto. L’uomo, 59 anni, residente a Valtopina, è stato rinvenuto morto nella struttura ricettiva a Perchia di Spoleto che gestiva dal 2022. Indagano i Carabinieri sull'accaduto.
Il ristoratore ritrovato senza vita è Domenico Vincenti. Il gestore dell’attività era un noto ristoratore 56enne originario di Foligno. Lo riporta il sito web Tuttoggi.info, secondo cui l'uomo avrebbe accusato un malore nella giornata di lunedì.
Nonostante un breve ricovero all’ospedale ‘San Giovanni Battista’ di Foligno, l'uomo è stato ritrovato senza vita nella giornata di venerdì 15 agosto. Le sue tracce si sarebbero perse da mercoledì e il decesso potrebbe essere avvenuto in quelle ore, qualche giorno prima della tragica scoperta. Sarà determinante l'autopsia per stabilire cause e orario della morte del 56enne.
Un altro caso da chiarire in queste ultime settimane. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Spoleto, con il coordinamento della locale procura della Repubblica diretta da Claudio Cicchella.
Gli accertamenti saranno decisivi per capire la causa della morte dell’uomo: l'ipotesi più accreditata è che si sia tratta di decesso per cause naturali, per un possibile malore ma le forze dell'ordine proseguiranno nelle indagini, in attesa della conferma dell'esame autoptico. Non si escludono altre piste.
Non ci sono segni sul corpo, a parte i graffi dovuti alla caduta sul pavimento, che possono far pensare a un omicidio. Il materiale, però, posto sotto sequestro dalle forze dell'ordine potrebbe anche far ipotizzare che la morte possa essere avvenuta a seguito di altro reato. Trovate, infatti, - secondo quanto riferisce Tgr Umbria - anche modiche quantità di stupefacente all'interno del locale.
L’indagine, attraverso anche le telecamere di videosorveglianza punta a fare chiarezza sui vari aspetti della vicenda: il ristorante era chiuso ma, nonostante l’attività ricettiva della struttura adiacente fosse in corso, nessuno, ad eccezione di un cliente che ha notato il corpo da fuori e lanciato l’allarme, si è accorto della scomparsa del 56enne folignate.
La salma del ristoratore è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti. L'autopsia, disposta dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, Michela Petrini, sarà effettuata nelle prossime ore.
Il tragico ritrovamento dello chef senza vita nel suo ristorante a Spoleto, nel giorno di Ferragosto, è solo l'ultimo caso di una settimana che ha presentato diversi casi di cronaca che interessano l'Umbria. A fare molto rumore è stato, per esempio, quanto successo nella notte tra domenica e lunedì quando un ragazzo di 26 anni di Terni ha perso la vita in Austria, in un incidente in moto le cui dinamiche restano ancora da chiarire.
Il giovane si trovava in sella alla sua moto, probabilmente rientrando o spostandosi tra le località alpine, quando un impatto improvviso gli ha tolto ogni possibilità di salvezza e l'impatto avrebbe coinvolto anche altri veicoli. La salma sarà cremata in Austria, come previsto dalla procedura locale, e successivamente riportata a Terni per l’ultimo saluto.
Il giovane lavorava nella logistica di un’azienda di trasporti ternana e amava la montagna, le gite in moto e i viaggi organizzati con cura. Era stato proprio lui a pianificare ogni dettaglio di questa vacanza. “Quest’aria scanzonata, il tuo modo di sdrammatizzare, la tua simpatia e quel sorriso che mai dimenticherò”, ha scritto la madre in un post straziante, ricordandolo come “piccolo mio centauro” e chiudendo con un messaggio di amore e addio che ha commosso centinaia di persone.