21 Jan, 2026 - 09:35

Spoleto, partono i lavori di miglioramento sismico alla scuola Toscano

Spoleto, partono i lavori di miglioramento sismico alla scuola Toscano

Completato l'iter burocratico, ora per la scuola elementare 'Francesco Toscano' di Spoleto partirà il cantiere. Chiusa in seguito al terremoto del 2016, l'istituto di via Cerquiglia sarà oggetto di lavori di miglioramento sismico. L'affidamento alla ditta Isam Srl di Roma è avvenuto nella giornata di lunedì scorso, 19 gennaio. 

Lavori da 4 milioni. Cosa prevedono gli interventi

I lavori, la cui procedura di gara si era conclusa nel novembre scorso, prevedono la sistemazione di cuscinetti frapposti tra le fondamenta e la struttura dell’edificio che comporteranno la demolizione del solaio del piano terra. Si tratta degli isolatori sismici ampiamente impiegati nella ricostruzione post sisma, che permetteranno di preservarne l’integrità in caso di terremoto. Tra le novità del cantiere, anche la realizzazione della nuova centrale termica della scuola.

La somma sul piatto è di circa 4 milioni di euro (3.963.612,18). Il finanziamento inziale da 3.110.400,00 deliberato tramite l’ordinanza 109/2020 è stato infatti incrementato a seguito della richiesta degli uffici tecnici dell’Ente.

I prossimi step. Rientro previsto per il prossimo anno scolastico

La ditta ora procederà con l’allestimento dell’area di cantiere  oltre che ad alcuni adempimenti per l’esecuzione dell’intervento. Il miglioramento sismico della scuola primaria 'Francesco Toscano' secondo le previsioni avrà una durata di 660 giorni, ossia circa 22 mesi. In base al cronoprogramma dei lavori, il rientro dei bambini nella scuola primaria di via Cerquiglia è previsto per l’anno scolastico 2027-2028.

Un progetto a lungo atteso

L'Umbria nell'ultimo decennio ha visto dispiegarsi sul territorio un'imponente opera di ricostruzione. Le ferite inflitte dal sisma del 2016, passo dopo passo, pietra su pietra, si stanno rimarginando e le comunità stanno via via rientrando in possesso di luoghi e spazi.

In questo contesto si inseriscono anche i lavori alla scuola di via Cerquiglia. "L'aggiudicazione dei lavori per il miglioramento sismico della 'Francesco Toscano' - aveva sottolineato l’assessora alle Politiche educative del Comune di Spoleto, Manuela Albertella - rappresenta un passo decisivo per restituire alla comunità scolastica e alle famiglie un edificio sicuro, moderno e pienamente adeguato alle esigenze degli alunni e delle alunne. Si tratta di un investimento importante, quasi 4 milioni di euro, che conferma l'impegno dell'amministrazione nel garantire strutture scolastiche di qualità. Entriamo finalmente nella fase realizzativa di un progetto atteso e strategico".

Ricostruzione, stanziati 50 milioni per le opere pubbliche in Umbria

Per la ricostruzione a Spoleto si prospettano altri nuovi e significativi interventi. Da poco infatti l'Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Umbria hanno adottato la pre-intesa sulla ripartizione dei 50 milioni di euro destinati alle opere pubbliche nei Comuni dell'area del cratere e, in parte, anche al di fuori di esso. A Spoleto gli interventi in previsione riguardano palazzo Collicola, palazzo Mauri e il portale di ingresso dell’ospedale San Matteo degli Infermi.

Altri fondi verranno assegnati inoltre a Cerreto di Spoleto, Sellano, Monteleone di Spoleto, Polino, Ferentillo, Montefranco, Poggiodomo, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino e Vallo di Nera.

La ricostruzione in Umbria: oltre il semplice ripristino

L'Umbria negli anni è diventata un modello virtuoso di ricostruzione, dimostrando forza, resilienza e determinazione incrollabili. Con il nuovo piano per le opere pubbliche che per la prima volta include anche i Comuni al di fuori del cratere sismico ma che hanno riportato danni, la ricostruzione non solo prosegue ma si espande.

Gli interventi, anche in questi casi, andranno oltre il semplice ripristino con la volontà di restituire oltre alla normalità anche nuove e significative prospettive di sviluppo. Un aspetto evidenziato anche dalla presidente della Regione, Stefania Proietti che ha parlato di "un segnale tangibile e fortissimo della nostra determinazione nel completare la ricostruzione pubblica, non solo riparando i danni, ma costruendo il futuro di queste comunità".

AUTORE
foto autore
Sara Costanzi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE