Un grave episodio di violenza ha sconvolto la notte di sabato all'esterno di un noto locale notturno della movida. Un giovane sudamericano di 21 anni, residente fuori comune, è rimasto vittima di un brutale pestaggio. Il ragazzo è stato improvvisamente circondato da un gruppo di persone e aggredito con estrema ferocia. A causa dei duri colpi ricevuti al volto, il ventunenne rischia ora di perdere la vista da un occhio. Subito dopo l'aggressione, i presenti non hanno allertato il 118 né le forze dell'ordine. Sono stati gli amici della vittima a soccorrerlo tempestivamente. Lo hanno caricato in auto e trasportato d'urgenza al pronto soccorso cittadino. Da lì, i medici ne hanno disposto il trasferimento immediato all'ospedale di Terni per cure specialistiche.
Nel frattempo, la cronaca si è spostata rapidamente sulle piattaforme digitali. Come riportato dal quotidiano Il Messaggero, sui social network è scattata una vera e propria caccia all'uomo mediatica. Gli utenti hanno iniziato a condividere le immagini dei presunti responsabili del pestaggio. Nei post sono apparse persino esplicite promesse di ricompense in denaro per chiunque fornisca dettagli utili all'identificazione degli aggressori.
I Carabinieri lavorano adesso per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e identificare i colpevoli. Secondo i primi elementi emersi dalle indagini, i focolai di violenza all'esterno della discoteca sarebbero stati almeno due, con il coinvolgimento di più persone. Resta ancora da chiarire se i protagonisti dei diversi scontri coincidano o se si tratti di episodi separati. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.
A fine marzo, botte da orbi in un bar a Terni
Violenta rissa a fine marzo in un bar a Terni: il bilancio parlava di due stranieri feriti e trasportati in ospedale. I carabinieri avevano quindi arrestato un cittadino marocchino, da poco maggiorenne e irregolare sul territorio nazionale, era stato trasferito nel carcere di Sabbione con l'accusa di lesioni personali aggravate. Le immagini catturate dai telefoni dei passanti in via Di Vittorio documentavano un drammatico pestaggio, diventato virale online. Il caos era esploso dopo la mezzanotte in un bar prossimo alla chiusura. Davanti ai dipendenti sotto shock, sei cittadini stranieri si erano colpiti violentemente. Un uomo aggrediva un rivale usando una bottiglia, ma tutto ciò era solo il preambolo di quello che si sarebbe poi scatenato. Per i disordini accaduti quindi, il questore di Terni, Michele Abenante, aveva sospeso per 15 giorni l’attività del bar coinvolto nei fatti. Il provvedimento era scaturito da una specifica proposta del comando provinciale dei carabinieri.
Maxi-Daspo a Perugia: 11 giovani banditi dai locali per due anni dopo la maxi rissa
Il Questore di Perugia nel mese di febbraio aveva emesso 11 provvedimenti di "Daspo Willy" nei confronti di altrettanti giovani di età compresa tra i 19 e i 31 anni, di nazionalità macedone, albanese e romena. La misura imponeva il divieto assoluto di accesso a tutti i locali pubblici e di intrattenimento dell'intera provincia per i prossimi due anni. Il provvedimento nasceva infatti non a caso, ma dai gravi disordini scoppiati lo scorso dicembre presso un'area di servizio a Sant’Andrea delle Fratte. In quell'occasione, due fazioni rivali si erano scontrate violentemente all'esterno della struttura, aggredendosi con bastoni, tavoli e sedie. L'intervento immediato di Polizia e Carabinieri aveva portato all'arresto in flagranza di tutti i partecipanti. Valutata l'estrema pericolosità della condotta e il forte allarme sociale generato, l'autorità di pubblica sicurezza aveva applicato la misura preventiva per garantire l'ordine pubblico e tutelare la sicurezza dei frequentatori della zona.