"In the bel mezzo of everything", anche linguisticamente. È questo il claim con cui il Festival dei Due Mondi di Spoleto dà il benvenuto alla nuova direzione artistica di Daniele Cipriani, che vede in affiancamento i consulenti Beatrice Rana per la musica classica e Leo Muscato per opera e prosa. E mentre tutto scorre ed è in divenire, arrivano le prime cinque succose anticipazioni sull'edizione numero 69 che animerà la città umbra dal 26 giugno al 12 luglio prossimi. Lo spoiler di Mika in versione sinfonica l'abbiamo già dato nel titolo ma non è l'unico annuncio.
Venerdì 26 giugno ad aprire il Festival sarà 'Vanessa' di Samuel Barber, in un nuovo allestimento, su libretto di Gian Carlo Menotti, fondatore della kermesse. L'opera torna a Spoleto - al Teatro Menotti naturalmente - dove fu presentata in prima esecuzione italiana nel 1961, e verrà proposta in lingua originale inglese. Opera prima di Barber e prima opera americana rappresentata al Metropolitan Opera di New York in oltre un secolo di storia - era il 1958 - nella versione di Spoleto 69 vedrà la regia di Leo Muscato e il debutto italiano della direttrice sudcoreana Sora Elisabeth Lee. Nei panni di Vanessa il soprano Lauren Fagan, Virginie Verrez nel ruolo di Erika e mentre il tenore sudafricano Lulama Taifasi interpreterà Anatol. Replica anche domenica 28 giugno.
Dal 26 al 29 giugno a San Simone per la prosa c'è il grande Peter Stein con uno dei classici del teatro occidentale: 'Platonov' di Anton Čechov. Opera giovanile del drammaturgo russo, riflette aspirazioni e potenziale del giovane protagonista che fatica a trovare una direzione nella vita. Un testo ricco e complesso, dove fa la sua comparsa il primo degli uomini "superflui" di Čechov. Quattro le repliche in programma a Spoleto 69.
Ancora da venerdì 26 a lunedì 29 giugno, a Spoleto arriva la compagnia di danza più longeva del Regno Unito. 'This is Rambert' nella suggestiva cornice del Teatro Romano sarà un appassionato omaggio alla fondatrice Marie Rambert in occasione dal centenario dalla nascita. Un trittico potente che porta le firme di (LA)HORDE, Emma Evelein e Bobbi Jene Smith.
L'appuntamento con l'energia di MIKA Symphonique è per martedì 30 giugno alle 21.30 nella splendida Piazza Duomo. Si prospetta uno spettacolo originalissimo che vedrà il cantautore, ospite al Festival quest'anno per la prima volta, accompagnato dalla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna diretta da Simon Leclerc e dal Coro del Teatro Lirico Sperimentale. L'artista offrirà al pubblico una rivisitazione in chiave sinfonica dei suoi più grandi successi tra pop e orchestra in uno show che saprà dare vita a un dialogo ricco di sorprese.
Ancora in tema di orchestra, sarà il debutto a Spoleto di Yannick Nézet-Séguin, direttore richiestissimo della London Symphony Orchestra con la virtuosa pianista Yuja Wang. Una triade che preannuncia un concerto di grande prestigio, nonché unica tappa italiana del loro tour internazionale e una delle sole due date europee.
Il programma prevede l'esecuzione di due capolavori assoluti del Novecento: la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov e il Concerto per pianoforte n. 3 in Do maggiore op. 26 di Sergej Prokof'ev. Il concerto è in programma in Piazza Duomo per venerdì 3 luglio alle 20.30.
I biglietti per tutti gli spettacoli sono già in vedita online sul sito ufficiale del Festival tramite la piattaforma Vivaticket.