27 May, 2026 - 16:00

Spoleto, droga nascosta negli slip e un appartamento trasformato in deposito: arrestato 41enne

Spoleto, droga nascosta negli slip e un appartamento trasformato in deposito: arrestato 41enne

Non sono bastati sangue freddo e un nascondiglio improvvisato per evitare i controlli. A Spoleto, un’operazione dei Carabinieri della Compagnia locale ha portato all’arresto di un uomo di 41 anni, finito in manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Quello che inizialmente sembrava un normale controllo stradale si è trasformato nel giro di pochi minuti in un’attività investigativa ben più ampia, culminata con il sequestro di un quantitativo consistente di droga tra cocaina, hashish e marijuana.

Il controllo in strada e il tentativo di nascondere la cocaina

Tutto ha avuto origine durante un servizio mirato al contrasto dei reati legati agli stupefacenti. I militari dell’Aliquota Radiomobile stavano effettuando verifiche nella zona di viale della Repubblica quando hanno deciso di fermare un’autovettura con tre persone a bordo. A insospettire i Carabinieri non sarebbe stato soltanto l’atteggiamento dei presenti, ma soprattutto le spiegazioni considerate poco convincenti fornite durante le fasi del controllo.

Da lì è scattata la perquisizione personale. Ed è proprio in quel momento che uno degli occupanti del mezzo, un quarantunenne italiano, ha tentato inutilmente di occultare due dosi di cocaina all’interno degli slip. Un espediente rudimentale che però non è sfuggito ai militari, i quali hanno immediatamente approfondito gli accertamenti.

La scoperta della sostanza stupefacente ha aperto un nuovo fronte investigativo. I Carabinieri hanno quindi deciso di estendere la perquisizione anche all’abitazione dell’uomo, ipotizzando che potesse custodire ulteriore materiale riconducibile ad attività di spaccio.

L’intuizione si è rivelata fondata. All’interno dell’appartamento i militari hanno rinvenuto circa 85 grammi di marijuana e oltre 300 grammi di hashish, suddivisi in tre panetti. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione e circa 320 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono compatibile con i proventi di una possibile attività di cessione al dettaglio.

Il quadro raccolto dagli inquirenti ha portato all’arresto immediato del quarantunenne, trasferito poi a disposizione dell’Autorità giudiziaria spoletina. Nelle ore successive, il giudice del Tribunale di Spoleto ha convalidato l’arresto nell’ambito del rito direttissimo, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

Controlli serrati e nuove operazioni antidroga in Umbria

Negli ultimi giorni, infatti, altre operazioni antidroga hanno interessato diversi comuni umbri, confermando come il traffico di sostanze stupefacenti continui a rappresentare una delle principali emergenze investigative per le forze dell’ordine del territorio.

Solo nelle scorse ore, nel territorio di Montefalco, i Carabinieri della Compagnia di Foligno hanno arrestato un uomo italiano di 55 anni, anch’egli accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. In quel caso il blitz ha consentito di sequestrare oltre un chilo e quattrocento grammi di hashish già confezionato e pronto, secondo gli investigatori, per essere immesso nel mercato locale.

Determinante, durante quell’operazione, è stato il supporto dell’unità cinofila antidroga proveniente da Santa Maria di Galeria. Il cane specializzato avrebbe infatti segnalato diversi punti sospetti all’interno del giardino della proprietà, consentendo ai militari di individuare sofisticati nascondigli ricavati direttamente nel terreno.

Secondo quanto emerso dalle indagini, parte dello stupefacente era stata occultata in alcune buche scavate appositamente per eludere eventuali controlli superficiali. Una modalità che dimostra quanto, anche nei contesti locali, le tecniche utilizzate per nascondere la droga siano diventate sempre più articolate.

Il sequestro effettuato a Montefalco parla di 79 involucri già suddivisi per la vendita e 14 panetti di dimensioni maggiori. Un quantitativo importante che, secondo gli investigatori, avrebbe potuto alimentare per diverso tempo il mercato dello spaccio tra Foligno, Spoleto e i comuni limitrofi.

Le due operazioni, seppur distinte, restituiscono l’immagine di un fenomeno diffuso e capillare, dove il traffico di droga sembra ormai radicato anche nei centri di provincia. Le forze dell’ordine, nel frattempo, continuano a intensificare controlli e monitoraggi, soprattutto nelle aree considerate più sensibili dal punto di vista dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.

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Lorenzo Farneti
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