08 Jun, 2026 - 12:57

Spoleto, fermato con cocaina in bocca e 500 euro in contanti: denunciato pusher albanese

 Spoleto, fermato con cocaina in bocca e 500 euro in contanti: denunciato pusher albanese

L'attività di prevenzione e controllo del territorio continua a rappresentare uno degli strumenti principali nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti. A Spoleto, proprio grazie a un ordinario servizio di vigilanza, gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato e denunciato un giovane di 28 anni, accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio.

L'episodio si è verificato nelle vicinanze dello svincolo Sud della Flaminia, un'area spesso interessata da controlli delle forze dell'ordine per monitorare i flussi di traffico in ingresso e in uscita dalla città. Quello che inizialmente sembrava un semplice accertamento di routine si è trasformato in un intervento che ha portato al sequestro di sostanza stupefacente e denaro contante ritenuto riconducibile all'attività di spaccio.

L'operazione conferma come i controlli capillari svolti sul territorio continuino a rappresentare un elemento fondamentale per intercettare situazioni sospette e contrastare il fenomeno della droga, che negli ultimi mesi ha visto numerosi interventi delle forze dell'ordine nell'area spoletina.

Dall'auto a noleggio alla scoperta della cocaina: come si sono svolti i controlli

Secondo quanto riportato da Umbria24, il protagonista della vicenda è un cittadino albanese di 28 anni arrivato da poco tempo in Italia grazie a un visto turistico. Il giovane stava viaggiando a bordo di un'autovettura presa a noleggio quando è stato fermato dagli agenti della squadra volante di Spoleto impegnati in un servizio ordinario di controllo.

Fin dalle prime verifiche è emerso un particolare che ha attirato l'attenzione degli operatori: il ventottenne risultava completamente sconosciuto alle banche dati delle forze dell'ordine italiane. Un elemento che, unito alle circostanze del controllo, ha spinto gli agenti ad approfondire gli accertamenti.

La verifica è quindi proseguita in maniera più accurata rispetto a una normale identificazione. Durante le operazioni, gli agenti hanno scoperto che il giovane nascondeva all'interno della bocca due involucri contenenti cocaina. Un tentativo evidentemente finalizzato a sottrarre la sostanza ai controlli che però non è sfuggito all'attenzione dei poliziotti.

La droga recuperata aveva un peso complessivo di circa un grammo e mezzo. Contestualmente gli agenti hanno proceduto anche alla perquisizione personale, rinvenendo nelle tasche dell'uomo circa 500 euro in contanti. Una somma che gli investigatori ritengono compatibile con precedenti attività di cessione di sostanze stupefacenti.

Sia la cocaina sia il denaro sono stati immediatamente sottoposti a sequestro. Al termine degli accertamenti il ventottenne è stato denunciato all'autorità giudiziaria per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L'intervento della polizia si inserisce in un più ampio quadro di attività di prevenzione che nelle ultime settimane ha portato a numerose operazioni antidroga nel territorio spoletino, segnale di un'attenzione costante verso un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità sul fronte della sicurezza urbana.

Spoleto e i recenti casi di spaccio: controlli sempre più frequenti

Quello del ventottenne denunciato nei pressi della Flaminia non rappresenta un episodio isolato. Negli ultimi mesi le forze dell'ordine sono intervenute più volte nel territorio di Spoleto per contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Uno dei casi più significativi ha riguardato un cittadino italiano di 34 anni arrestato nei pressi della stazione ferroviaria. In quell'occasione l'uomo aveva tentato di allontanarsi rapidamente alla vista di una volante, dirigendosi verso lo scalo ferroviario nel tentativo di evitare il controllo. Proprio quel comportamento anomalo aveva insospettito gli agenti, che avevano deciso di procedere con verifiche approfondite.

Durante la perquisizione il trentaquattrenne aveva consegnato due panetti di hashish nascosti negli slip. Gli accertamenti erano poi proseguiti nella sua abitazione, dove i poliziotti avevano rinvenuto ulteriori 350 grammi di hashish, materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e circa 300 euro in contanti.

L'arresto era stato successivamente convalidato dall'autorità giudiziaria, che aveva disposto nei confronti dell'indagato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Lorenzo Farneti
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