Altro soccorso in poche ore in una zona impervia dell'Umbria. I Vigili del Fuoco, il personale SASU e una squadra del 118 hanno operato in sinergia per assistere un operatore dell'Agenzia Forestale Regionale (AFOR), rimasto ferito in una zona boschiva nel comune di Spello.
Intorno alle ore 12:00, una squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Assisi è intervenuta in una zona boschiva nel comune di Spello (PG) per soccorrere un operatore dell'Agenzia Forestale Regionale (AFOR).
L'uomo, infortunatosi a una gamba in un'area impervia, è stato raggiunto dai Vigili del fuoco che hanno operato in sinergia con il personale del SASU (Soccorso Alpino e Speleologico Umbria) e del 118. Data la difficoltà del terreno, il recupero è stato effettuato tramite l'elisoccorso "Icaro" proveniente dalle Marche.
Altro intervento nella giornata dell'8 marzo, a Ferentillo: un climber è precipitato durante un'arrampicata. Un volo che ha richiesto l'intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) e dell'elisoccorso per il recupero dello sportivo in una zona particolarmente impervia.
Poco prima delle 12 di ieri le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) sono state attivate dalla Centrale Operativa Regionale 118 per soccorrere il climber rimasto infortunato. I soccorritori hanno provveduto a prestare le prime cure sanitarie e successivamente alla sua immobilizzazione e stabilizzazione sulla barella spinale in dotazione all’elicottero.
Il climber è stato quindi sollevato tramite il verricello dell’elicottero accompagnato da un soccorritore esperto. Una volta a bordo, è stato trasportato presso l’Ospedale di Terni dove sta ricevendo tute le cure del caso.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) fa parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Il SASU è operativo su tutto il territorio umbro e interviene in particolare in contesti abbastanza impervi.
A farne parte ci sono volontari altamente specializzati, riunisce alpinisti, speleologi, tecnici del soccorso, medici e infermieri, formati attraverso percorsi di addestramento continui e certificati.
Il Sasu è un servizio fondamentale per soccorrere persone infortunate, disperse o bloccate in luoghi impervi dove l’intervento delle normali ambulanze o dei vigili del fuoco non è sufficiente.