10 Jun, 2026 - 10:40

Spaccio di droga nei boschi di Allerona: due arresti dei Carabinieri nell'Orvietano

Spaccio di droga nei boschi di Allerona: due arresti dei Carabinieri nell'Orvietano

Un’auto sospetta, una strada interna nel bosco e movimenti che da giorni attiravano l’attenzione degli investigatori. Così è scattato il controllo dei Carabinieri ad Allerona, nel pomeriggio di giovedì, al termine di un’attività mirata. A bordo dell’utilitaria due uomini, un quarantenne italiano con precedenti e un ventiseienne marocchino senza fissa dimora. L’atteggiamento nervoso ha spinto i militari ad approfondire. La perquisizione ha confirmed i sospetti: oltre cento grammi di hashish, più di cinquanta di eroina e alcune dosi di cocaina, insieme a 850 euro in contanti. Droga e denaro erano nascosti nel veicolo e ritenuti destinati allo spaccio nell’area boschiva. Per entrambi è scattato l’arresto in flagranza. Il giudice ha convalidato il provvedimento e disposto il divieto di dimora nella provincia di Terni, in attesa degli sviluppi processuali.

L'attività info-investigativa sul territorio e il coordinamento operativo tra la Stazione di Allerona e il Norm di Orvieto

L’operazione condotta nel territorio comunale di Allerona rappresenta lo sviluppo finale di una complessa e articolata attività info-investigativa avviata nelle settimane precedenti dagli uomini dell’Arma. Il monitoraggio costante delle aree rurali e boschive dell'Orvietano, spesso considerate dai sodalizi criminali come piazze strategiche e isolate per il traffico al dettaglio, ha permesso di raccogliere elementi preziosi. I Carabinieri della Stazione di Allerona, muovendosi in sinergia con il personale del Norm della Compagnia di Orvieto, hanno analizzato per giorni le segnalazioni relative a flussi insoliti di veicoli e persone in prossimità della fitta macchia boschiva locale. Questa cooperazione interforze ha consentito di mappare accuratamente i transiti e di pianificare un servizio di osservazione mirato, volto a intercettare i presunti canali di rifornimento. L'attenzione degli inquirenti si è concentrata in particolare sulle strade interne e vicinali, vie d'accesso secondarie che penetrano nel bosco e che vengono abitualmente sfruttate per eludere i normali posti di blocco stradali lungo le arterie principali della provincia.

Il fermo dell'utilitaria sospetta e l'esito della perquisizione veicolare eseguita dai militari dell'Arma

Nel corso del pomeriggio di giovedì, il dispositivo di controllo predisposto dai militari ha intercettato un'utilitaria che percorreva una strada interna al bosco di Allerona. I Carabinieri, procedendo al fermo del mezzo per le ordinarie operazioni di identificazione, si sono trovati di fronte a un italiano quarantenne, residente nel reatino e già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, e a un ventiseienne di nazionalità marocchina, privo di fissa dimora sul territorio nazionale e risultato irregolare. L'atteggiamento palesemente nervoso e l'insofferenza manifestata dai due occupanti durante le prime domande di rito hanno indotto gli operanti ad approfondire le verifiche. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di scoprire il carico illecito occultato all'interno della vettura. Il bilancio del sequestro evidenzia la presenza di 107 grammi di hashish, 52 grammi di eroina e 3 grammi di cocaina. Oltre alle sostanze stupefacenti, destinate verosimilmente alla clientela locale della zona boschiva, i militari hanno rinvenuto e sequestrato la somma in contanti di 850,00 euro, considerata dagli investigatori l’immediato provento dell'attività di spaccio condotta fino a quel momento.

Il giudizio per direttissima presso il Tribunale di Terni e le decisioni assunte dall'autorità giudiziaria

A fronte delle evidenze raccolte e del quantitativo di droga sequestrato, i militari hanno proceduto all'arresto in flagranza di reato dei due uomini con l'accusa di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio in concorso. Del provvedimento è stato immediatamente informato il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Terni, il quale ha disposto che entrambi venissentero ristretti all'interno delle camere di sicurezza della Compagnia, in attesa del rito direttissimo. L'indomani, i soggetti sono stati condotti davanti all'Autorità Giudiziaria competente per l'udienza di convalida. Il Giudice, dopo aver esaminato attentamente gli atti redatti dai Carabinieri e aver reputato legittimo l'operato dei militari, ha convalidato la misura restrittiva. In attesa delle successive fasi del dibattimento, il magistrato ha applicato nei confronti del quarantenne e del ventiseienne la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Terni, imponendo l'allontanamento immediato dal territorio provinciale. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase del giudizio di primo grado.

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Federico Zacaglioni
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