Atto finale. Un'ora e mezza o forse anche più, dove si potrà riscrivere la storia del club, senza però cancellare l'intero cammino intrapreso per giungere a questo punto. Questa è l'aria che si respira prima di Pietralunghese-Ilvamaddalena (domani ore 16), match di ritorno determinante per la promozione in Serie D, in seguito all'1-1 dell'andata. Allo stadio "Martinelli" di Pietralunga ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, con tantissimi appassionati pronti a sostenere la compagine rossoblù in uno dei confronti più importanti del passato recente per la società del presidente Giuliano Martinelli. Un’attesa caratterizzata da profondo coinvolgimento affettivo e dalla netta percezione del lavoro svolto fin qui. La squadra ha vissuto mesi di fatica, dedizione, tappe complicate e ostacoli duri. Un tragitto che adesso si dimostra il pilastro fondamentale su cui superare lo scoglio finale dei playoff nazionali. Per dare maggiore vigore al gruppo, il responsabile dell’area tecnica Giordano Gnagni, ha lanciato un messaggio alla squadra tramite i canali ufficiali del club. Le sue dichiarazioni hanno riassunto l'energia del gruppo e la crescita interiore dell'intero anno vissuto.
“Una finale. Novanta minuti -si legge nella nota- che possono cambiare una stagione, ma che non possono cancellare tutto quello che avete costruito per arrivare fin qui. Pensate a dove eravamo all’inizio dell’anno. Pensate ai sacrifici fatti, agli allenamenti alle trasferte, alle delusioni, alle critiche, ai momenti in cui sembrava tutto più difficile. Eppure non avete mai smesso di crederci. Non siete qui per caso. Siete qui perché avete lottato, perché avete sofferto insieme, perché siamo diventati una squadra vera, un qualcosa che va oltre l’aspetto calcistico e che non capita molto spesso. Domani guardate il compagno che avete accanto. In questa stagione avete condiviso gioie, fatiche e speranze. Entrate in campo per lui, oltre che per voi stessi. Entrate in campo per chi vi aspetta sugli spalti, per le vostre famiglie, per chi ha fatto chilometri per seguirvi, per chi ha creduto in voi sempre. Tra qualche anno non ricorderete ogni singolo passaggio o ogni azione. Ricorderete l’emozione di questo momento. Ricorderete di aver avuto davanti un’occasione speciale e di averla affrontata senza paura. Aiutate il compagno in difficoltà. Lottate su ogni pallone come se fosse l’ultimo. Fate vedere chi siamo. Perché le partite finiscono, le stagioni passano, ma il coraggio, il carattere e l’anima che avete messo resteranno per sempre nella storia di questa società. Adesso è il momento di trasformare i sacrifici in gloria. Divertitevi, combattete fino all’ultimo secondo e -conclude Gnagni- fate in modo che nessuno possa avere più fame di noi. Questa è la vostra finale. Questa è la vostra storia. Scrivetela con il cuore. Il vostro direttore… sognare non costa nulla”.
ILVAMADDALENA: Ruzittu, Tessaro (36' st Galvani), Vitelli, Lima (23' st Attili), Bert (7' st Animobono), Russo, M. Esposito, Casazza, Vrdoljak, De Cenco, Piassi (25' st Alvarez). A disposizione: Verardi, Achab, Zaharia, Pintus, Attili, Reale. Allenatore: Favarin.
PIETRALUNGHESE: Abibi, Naticchi, Simoncini (20' st Met Hasani), Bocci, Giambi (28' st Gatti), Tersini, Esposito, Locchi, Cori (13' st Rossi), Piccioli (38' st Bruzzesi), Pauselli. A disposizione: Casciani, Bruzzesi, Martinelli, Nicoli, Cecilioni, Nuti. Allenatore: Pierotti.
ARBITRO: Gjini di Vicenza (assistenti Sperati di Nichelino e Mariut di Asti).
MARCATORI: 6’ pt Locchi, 12' st De Cenco.
NOTE: Ammoniti: Lima (I), Abibi, Naticchi, Met Hasani (P). Recupero tempo: pt 2', st 5'. Spettatori 1000 circa, di cui un centinaio da Pietralunga.