05 Feb, 2026 - 10:00

In partenza per il sit-in a Perugia, Corridore: "Abbiamo messo in campo quest'azione per tutelare la città di Terni"

In partenza per il sit-in a Perugia, Corridore: "Abbiamo messo in campo quest'azione per tutelare la città di Terni"

In partenza verso Perugia, per il nuovo sit-in per l'ospedale di Terni, il vicesindaco Riccardo Corridore ha espresso l'importanza dell'iniziativa in esclusiva ai microfoni di Tag24 Umbria. L'appuntamento col presidio è alle 10:30, di fronte a Palazzo Cesaroni.

Verso il sit-in, le parole di Riccardo Corridore

Si torna a Perugia per terminare i dieci giorni di sit-in. Le parole del vicesindaco di Terni, Riccardo Corridore, in esclusiva ai microfoni di Tag24 Umbria: "Questa è un'azione che abbiamo messo in campo per tutelare la città al di là delle connotazioni politiche all'iniziativa. Io credo che sia in gioco una battaglia importante per la nostra città. Il nuovo ospedale fu il punto focale dell'accordo, che noi facemmo alle regionali e che curai io personalmente, inserendo la realizzazione del nuovo ospedale di Terni come punto fondante, primo punto del programma proposto dalla Tesei. Quello fu uno dei motivi che ci spinse per l'amore per la nostra città a quell'accordo".

"All'epoca c'erano 128 milioni di euro - rimarca il vicesindaco di Terni - Si stabilì pure che sarebbe stato riesaminato il Project financing, che è la soluzione più rapida. Io non sono innamorato di un luogo dove verrà collocato il nuovo ospedale di Terni. Io dico semplicemente che è un'urgenza, una necessità e quello era l'iter più rapido: un investimento minimale, almeno la metà se non di più rispetto alle cifre che girano ora e che credo che oggi la città deve scendere in campo; si deve presentare e si devono presentare tutte le forze politiche".

Corridore: "In molti non recepiscono; pronti al dialogo ma bisogna essere in due"

"Purtroppo molti non recepiscono - ha continuato Riccardo Corridore, prima della partenza per Perugia - Io mi sarei aspettato una presenza piena anche degli altri partiti del centrodestra. La Sinistra, purtroppo, segue l'indicazione del partito. I ternani, eletti in Regione di Terni, e gli esponenti politici del centrosinistra locale seguono le indicazioni del partito e dimenticano il bene del territorio e soprattutto il mandato elettivo ricevuto dai ternani"

"Tutto questo dovrebbe portare a delle riflessioni ma noi non abbasseremo mai i toni e saremo pronti a un confronto istituzionale che ci viene negato da una Regione, da un governo del Campo largo che è arroccato sulle sue posizioni e lontano dai dialoghi - ha concluso Corridore - Questo accade per l'ospedale di Terni, dove non c'è stata nessuna interlocuzione di carattere tecnico, perché non dimentichiamo che i permessi li rilascia il comune di Terni. È stato dato in carica a uno studio dell'Emilia Romagna che non conosce i problemi della viabilità, i problemi di esondazione dei nostri territori proposti. Quello che dico è sempre lo stesso noi siamo sempre pronti al dialogo però bisogna essere in due".

Verso il sit-in a Perugia: in partenza due pullman da Terni

I pullman in partenza da Terni per il sit-in a Perugia sono due. Ci saranno anche una decina di auto private che raggiungeranno Palazzo Cesaroni e lo farà, come una decina di giorni fa, anche il sindaco Stefano Bandecchi.

In partenza per Perugia, previsti anche i consiglieri comunali Valdimiro Orsini e Francesco Maria Ferranti. Terni torna a presidiare Perugia per chiedere risposte definitive sul nuovo ospedale. L’appuntamento è per le 10.30 di fronte a Palazzo Cesaroni, dove si riunirà il consiglio regionale. Anche questa volta Stefano Bandecchi ha scelto di non esporre simboli di partito. Presente anche Francesco Maria Ferranti.

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Emanuele Landi
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