01 Jun, 2026 - 09:08

Plotnytskyi rilancia le ambizioni della Sir Perugia: "Non dobbiamo fermarci neanche per un momento”

Plotnytskyi rilancia le ambizioni della Sir Perugia: "Non dobbiamo fermarci neanche per un momento”

La stagione più vincente della storia recente della Sir Perugia non si chiude con l'alzata della Champions League. Anzi, da lì riparte. Dopo aver conquistato quattro trofei in un'annata destinata a rimanere nella memoria dei tifosi, il club del presidente Gino Sirci mette subito a segno un colpo strategico in vista del futuro: il rinnovo di Oleh Plotnytskyi per altre due stagioni.

Una notizia che vale quasi quanto un acquisto di mercato. Lo schiacciatore continuerà infatti a vestire la maglia dei Block Devils fino al 2028, raggiungendo così il traguardo delle nove stagioni consecutive a Perugia. Un dato che certifica non solo il valore tecnico del giocatore, ma anche il profondo legame costruito nel tempo con l'ambiente bianconero.

Arrivato nell'estate del 2019, Plotnytskyi è diventato progressivamente uno dei punti di riferimento della squadra, attraversando le diverse fasi della crescita del club fino alla conquista dell'Europa. Il suo rinnovo rappresenta un messaggio chiaro lanciato alla concorrenza: la Sir non intende fermarsi dopo i successi ottenuti e vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista assoluta nel volley italiano e internazionale.

La conferma dell'ucraino assume un significato ancora più importante se si considera il momento storico attraversato dalla società. Dopo aver conquistato Supercoppa Italiana, Mondiale per Club, Scudetto e Champions League, Perugia avrebbe potuto adagiarsi sui trionfi raggiunti. Invece ha scelto la strada opposta, blindando uno dei suoi uomini simbolo e costruendo fin da subito le basi per il prossimo ciclo vincente.

Plotnytskyi: "Lo Scudetto vinto al PalaBarton ha battuto anche la Champions League"

Intervenuto ai canali ufficiali della società, Plotnytskyi ha raccontato le emozioni legate al rinnovo e al rapporto costruito con Perugia.

Lo schiacciatore ha innanzitutto parlato del record di permanenza detenuto da Massimo Colaci, destinato a rimanere un punto di riferimento nella storia del club.

"Penso che battere il record di Max è impossibile, perché lui ha vinto con Perugia tutti i trofei, dal primo della storia del club all’ultimo, fino ad oggi, per forza lui rimane il numero uno! Se anche qualcuno dovesse rimanere più anni di lui o vincere più trofei, questa storia non si può eguagliare o battere il suo record! Per quanto mi riguarda, io sono molto orgoglioso che ho ancora l’opportunità di vestire la maglia di Perugia, di giocare per Perugia, nella nostra casa. È una cosa molto importante nella pallavolo, non hanno tutti questa opportunità e io ce l’ho!".

Alla domanda sul fatto di sentirsi un'icona del club, l'ucraino ha preferito lasciare il giudizio all'ambiente:

"Penso che questa domanda è meglio farla ai tifosi o alla società! Io posso dire che mi sento tanto amore, tanto supporto della nostra tifoseria, abbiamo un ottimo rapporto con loro e sono contento che posso giocare anche per loro!".

Poi il passaggio più emozionante, quello dedicato ai successi conquistati in questa stagione. Una riflessione che sorprende, perché per Plotnytskyi lo Scudetto vinto davanti al pubblico del PalaBarton ha superato persino l'emozione della Champions League.

"Fino all’anno scorso è stato sicuramente la Champions League, perché era un trofeo che mancava! È stato molto emozionante vincere e portare questa coppa a Perugia. Abbiamo avuto tanti tifosi che sono venuti per vederci e salutarci e anche poi la festa che abbiamo fatto a Perugia è stata una cosa incredibile, indimenticabile! Ma penso che lo Scudetto di questo anno lo abbia battuto, perché vincere al PalaBarton uno Scudetto e portare il tricolore a casa è una cosa che non si può spiegare con le parole… davanti a tutti i tifosi e a tutto il pubblico! Già vincere è bello, ma vincere così è veramente quasi impossibile da spiegare".

Il futuro dei Block Devils: "Non dobbiamo fermarci neanche per un momento"

Le dichiarazioni più significative riguardano però il futuro. Plotnytskyi sa bene che confermarsi è spesso più difficile che vincere e indica la strada da seguire per restare al vertice.

"Prima di tutto penso che dobbiamo aggiungere dei giocatori nel nostro cerchio e diventare ancora più uniti e lavorare ancora di più, perché è bello vincere, ma già altri pensano come possono battere Perugia e migliorarsi e noi dobbiamo ancora pensare a come possiamo migliorare noi perché non dobbiamo fermarci neanche per un po'. Penso che la chiave sia che alla fine si può portare un bel risultato anche per la prossima stagione".

Lo schiacciatore pone poi l'accento sull'inserimento dei nuovi arrivati e sull'importanza della cultura vincente costruita negli anni.

"Ma prima di tutto penso che dobbiamo fare, bello unito e forte, il nostro cerchio, con i nuovi ragazzi che sono forti, ma giocare a Perugia è un’altra cosa rispetto ad altri club. Noi che siamo già in squadra dobbiamo aiutare loro, dobbiamo aiutarli e farli sentire che possono stare come a casa con noi. Ovviamente sappiamo che saremo aiutati anche dai nostri tifosi, che fanno sentire questa cosa dal primo giorno, quindi in questo siamo già un passo avanti!".

È la filosofia della Sir Perugia campione d'Europa: non accontentarsi mai. E il rinnovo di Plotnytskyi rappresenta il primo tassello di una nuova sfida che parte con un obiettivo chiaro: continuare a vincere.

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Lorenzo Farneti
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