L’atmosfera al PalaBarton Energy si scalda: sabato 7 marzo, alle 20.30, la Sir Susa Scai Perugia inaugura la sua corsa nei quarti di finale dei play-off scudetto contro la Vero Volley Monza. Dopo una stagione regolare dominata e il recente trionfo in Supercoppa, i Block Devils si presentano ai nastri di partenza della post-season con i favori del pronostico, ma con la consapevolezza che da qui in avanti ogni errore può costare caro. A tracciare la rotta in casa bianconera è Sebastian Solè, il centrale argentino diventato negli anni un vero pilastro della squadra di coach Lorenzetti.
Nonostante il divario in classifica tra la capolista Perugia e l’ottavo posto di Monza, Solè predica calma e rispetto per l’avversario. I play-off, si sa, sono un campionato a parte dove le gerarchie del passato contano poco. “Siamo arrivati in un momento della stagione in cui tutte le squadre che sono entrate nei play-off se lo sono guadagnato -ha detto il centrale- e sicuramente anche loro hanno voglia di giocare e di mettersi in mostra. Noi dobbiamo farci trovare pronti: il lavoro che abbiamo fatto finora è stato buono. Non so esattamente come sarà la partita, ma sono sicuro che faremo la nostra parte. Questo è il periodo in cui iniziano le partite più belle e mi auguro che riusciremo a vincere”. (Foto di copertina Sir/Benda)
Perugia arriva a questo appuntamento con il vento in poppa, grazie a una bacheca appena aggiornata con un nuovo trofeo. La vittoria della Supercoppa non ha solo portato gloria, ma ha cementato la fiducia di un gruppo che punta al bersaglio grosso. “Sono contento che siamo riusciti a vincerla perché abbiamo affrontato alcune delle squadre più forti del momento, quindi è stato davvero importante, quando vinci l’entusiasmo aumenta. Però ci siamo rimessi subito al lavoro, perché al di là di vittorie o sconfitte gli obiettivi sono quelli di arrivare fino in fondo. È una spinta in più per affrontare al meglio questa fase. Siamo contenti noi, è contento il presidente, la società e penso anche la città”.
Sul piano tecnico, la sfida contro Monza richiederà una precisione chirurgica. Solè sa che il ruolo dei centrali sarà fondamentale, ma si affida alla strategia dello staff tecnico guidato dal coach. “Sarà lui a indicarci dove possiamo trovare i loro punti deboli. Penso che la nostra fase di break point stia funzionando bene e la stiamo allenando molto”. L'argentino è conscio della forza di fuoco della Sir: “L’attacco è sicuramente un nostro punto di forza, quindi se riusciremo a mantenere quello che abbiamo fatto finora avremo molte possibilità di vincere. Per quanto mi riguarda, se sarò in campo cercherò di dare il mio contributo a muro e provare a fare qualche break, che è quello che serve in queste partite”.
Dall’altra parte della rete ci sarà una Monza che resta un'insidia da non sottovalutare. Solè analizza i punti di forza brianzoli: “Hanno due schiacciatori che possono fare la differenza, quindi bisognerà stare molto attenti. Hanno un palleggiatore molto bravo e anche i centrali tra cui Beretta, sono di buon livello. È una squadra che, quando gioca bene, può mettere in difficoltà chiunque”.
Infine, si tocca un tema caldo nel mondo del volley: il calendario asfissiante. Solè sposa la linea del capitano Simone Giannelli, che recentemente si è esposto sui rischi per la salute degli atleti. “Secondo me quello che ha fatto lui è stato importante, perché rappresenta la pallavolo italiana anche a livello internazionale. Ha ragione: chi paga davvero le conseguenze siamo noi giocatori, perché siamo noi a mettere il nostro corpo in campo”. Con la Champions League alle porte e i play-off da affrontare, la gestione delle energie sarà il vero segreto per arrivare in fondo. “Dobbiamo pensare a una partita alla volta, perché se inizi a fare troppi calcoli diventa complicato. È sport e può succedere di tutto”.