I motori sono caldi, il taraflex del PalaBarton è pronto a tremare. La Sir Perugia non ha tempo per rifiatare: il mirino è già puntato sul ritorno dei quarti di Champions League. Mercoledì sera, 1° aprile, alle 20.30, Perugia si trasformerà nell'arena in cui si decideranno le sorti continentali contro gli ostici canari del Guaguas Las Palmas. Non è solo una partita, è Champions League, l’ultimo ostacolo prima della Final Four di Torino del 16 e 17 maggio all’Inapi Arena.
La gestione della stagione finora è stata un capolavoro di cinismo e potenza. Aver sbranato la serie dei quarti playoff scudetto contro Monza in appena tre gare è stata una mossa scacchistica fondamentale. Chiudere la pratica Superlega in anticipo ha permesso al gruppo di ricaricare i polmoni e svuotare la testa, mettendo il "focus" esclusivamente sull’ossessione europea. Mentre i bianconeri aspettano di capire chi, tra Modena e Piacenza, sopravviverà alla battaglia di domenica 29 marzo per raggiungerli in semifinale scudetto, l'attenzione è ovviamente tutta sulla banda di Sergio Miguel Camarero.
Il calendario nazionale è già scolpito: gara 1 a Pasquetta (6 aprile ore 17:30) in casa, gara 2 in trasferta il 9 aprile e gara 3 di nuovo tra le mura amiche il 12 aprile. Ma prima di pensare al tricolore, c'è un conto aperto con Las Palmas. È il quarto incrocio stagionale tra queste due corazzate; ormai non esistono più segreti, solo muscoli e nervi saldi.
Oleh Plotnytskyi, con la solita lucidità del trascinatore, ha analizzato così il momento dopo la battaglia d'andata: “Loro rispetto alle nostre ultime due partite sono migliorati in alcune cose e in Spagna ce lo hanno fatto vedere. Noi abbiamo fatto due set bene, poi siamo un po’ calati, molto bene al tiebreak che lo abbiamo approcciato con pazienza, punto dopo punto, non sprecando occasioni. A Perugia si deciderà tutto e bisogna vincere. Tutti uniti, con la spinta del palazzetto, possiamo fare un’altra bella partita”.
Le parole dell’ucraino riflettono il DNA di una squadra che non vuole lasciare nulla al caso. Ma se la tecnica è fondamentale, il carattere è ciò che sposterà gli equilibri. Ne sa qualcosa Federico Crosato, centrale bianconero che alla Gran Canaria Arena ha timbrato il cartellino con una prestazione mostruosa: 10 punti, due muri e un 67% in attacco che ha fatto male alla difesa spagnola. Crosato conosce bene le insidie dei "gladiatori" argentini che compongono l'ossatura del Guaguas e non ha nascosto le difficoltà incontrate: “E’ stata una partita lunga, tosta, ma lo sapevamo perché Guaguas è una squadra bella arrogante, con molti giocatori esperti, molti argentini che sappiamo che sono belli tosti. Anche mentalmente molto aggressivi, e appena dai della possibilità a queste squadre, loro se le prendono, giustamente, e in casa loro lo hanno fatto. Sapevamo che la loro difesa era di grandissimo livello, che ci avrebbe messo in difficoltà. Siamo stati bravi nel quinto set, a venirne fuori. Spesso nel quinto set riusciamo a performare bene e portarlo a casa e questo è una gran cosa. Mercoledì sarà un’altra partita importantissima, vi aspettiamo al palazzetto a tifare la Sir e cercheremo di dare il massimo lì e portare il risultato a casa”.
La Sir con una nota ha comunicato che da mercoledì alle 12 è attiva “la vendita libera dei biglietti per il Quarto di ritorno di Champions:
- Sir Sicoma Monini Perugia-Guaguas Las Palmas
- PalaBarton Energy
- Mercoledì 01 Aprile
- Ore 20:30
È possibile acquistare i tagliandi in tutti i punti vendita abilitati e on line, sul circuito vivaticket. Per i possessori di abbonamento stagionale, il match è compreso nel pacchetto”.